Casa in terra battuta

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Con la casa in terra battuta realizzata dalla società “Lehm Ton Erde Baukunst GmbH” (società di architettura a responsabilità limitata per costruzioni in argilla e terra), si è voluto compiere un tentativo di visualizzare un ciclo consapevole all’interno di un particolare contesto industriale.
La comparazione tra il valore del lavoro dell’uomo con l’uso dell’energia e il valore dei materiali impiegati nei metodi di costruzione industriale che si stanno rapidamente propagando in tutto il mondo può costituire un argomento interessante per studi di approfondimento.
Il tema ispiratore del progetto è incentrato su una modesta casa di terra adattata a esigenze e standard di vita europei.
Si tratta di una versione tradizionale della casa di terra in tutta la sua evidente semplicità, con un impiego adeguato di materiali puliti e naturali, adattata ai moderni standard di vita.
Il ruolo dell’architettura di terra in Austria e altri paesi europei assimilabili da un punto di vista economico è fondamentalmente diverso rispetto al ruolo della stessa nei paesi a basso reddito.
Mentre in questi ultimi paesi le costruzioni in terra battuta rappresentano una tecnica di costruzione economicamente conveniente, in Europa la terra battuta è interessante soprattutto come strumento di design; questo si spiega con la diversità dei sistemi economici, specie del valore del lavoro umano confrontato all’uso dell’energia.
Negli edifici in terra, il valore aggiunto viene conferito dall’abilità dell’artigiano, non dai materiali o dall’energia.

Dati del progetto
L’edificio è situato a Schlins, piccolo paese dell’Austria occidentale.
La progettazione è stata eseguita dall’Arch. Roger Boltshauser di Zurigo e dall’Arch. Martin Rauch di Schlins.
L’edificio in terra è composto da una superficie di circa 140 mq con vani da 30 mq.
Il volume è pari a 120 mc di terra battuta suddiviso in tre piani realizzati con un sistema di struttura portante.
Lo spessore delle pareti è di 45 cm più 10 cm di isolamento realizzato con canne sul lato interno delle parete.
A sua volta, lo strato isolante è rivestito da un intonaco di argilla di 3 cm nel quale sono inseriti i tubi del riscaldamento.
Il soffitto è sostenuto con travi di legno. Riguardo alla statica, in ogni pavimento è presente un anello di sostegno realizzato con calce trass armata (un tipo di calcestruzzo a basso consumo energetico) come l’architrave.

Tecnica di costruzione e architettura
Grazie all’eccellente composizione del terreno locale (roccia dolomitica sedimentata), è stato possibile impiegare direttamente il materiale di scavo come materiale da costruzione nelle sue naturali condizioni di umidità, senza ulteriori trattamenti.
Di conseguenza, questo materiale è stato solo vagliato, dal momento che non si è reso necessario miscelarlo. In questo modo, il pozzo di scavo ha fornito il 100% del materiale da costruzione impiegato.
Per effetto dell’elevato grado di compattazione del materiale, ottenuto con un moderno sistema potenziato di casseratura, è stato possibile incrementare la capacità di carico statico.
Nelle costruzioni di terra, la protezione dall’umidità è ovviamente prioritaria.
In questo progetto, anche le parti a contatto con il terreno (principalmente lo scantinato) sono state realizzate in terra e impermeabilizzate con un rivestimento esterno di bitume.
In questa parte del mondo, spesso le strutture in terra non sono visibili come tali da fuori.
Si usava coprire la terra con intonaco o un rivestimento, non solo a scopo di protezione contro gli agenti atmosferici, ma anche volutamente per ragioni di immagine perché “la terra è il materiale da costruzione dei poveri”.
Ciò nonostante, è noto che la terra possiede caratteristiche eccellenti per la regolazione del clima interno.
La sua importanza sta crescendo non solo per motivi ecologici bensì anche per l’esigenza sempre più sentita di vivere in un ambiente sano.
Le considerazioni di natura ecologica nonché estetica sono i fattori determinanti connessi alle diverse tecniche di costruzione con la terra.
I principi architettonici riguardanti i materiali impiegati prevedono che le case di terra siano riconoscibili come tali, anche dall’esterno, indipendentemente dalla loro esposizione al clima e agli agenti atmosferici.
Il moderno linguaggio architettonico ricorre spesso ad ampie finestrature, realizzabili in combinazione con il calcestruzzo.
Una combinazione consapevole di materiali impiegati in maniera adeguata, con ciascun materiale riservato alla sua migliore applicazione, amplia le possibilità architettoniche.
La giusta combinazione dei due materiali, basata sui loro elevati valori di attrito, aumenta la resistenza antisismica dell’edificio.

Il progetto presentato, è uno dei 5 vincitori del Premio di Architettura Sostenibile 2008 della Fassa Bortolo.
Per ulteriori informazioni sul Premio di Architettura Fassa Bortolo
www.premioarchitettura.it