Casa di Langa

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Casa di Langa è un resort di lusso realizzato nel cuore dell’alta Langa e progettato dalla collaborazione tra GaS Studio e Parisotto + Formenton Architetti secondo i principi dell’edilizia sostenibileCasa di Langa

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Il resort è immerso nella suggestiva cornice naturalistica collinare delle Langhe e nasce dall’intervento di recupero e riutilizzo virtuoso di un edificio preesistente, accogliendo 39 camere e suite nelle quali spicca un design ispirato alla tradizione piemontese.

Il progetto trasforma radicalmente l’impianto strutturale originale per razionalizzare percorsi, affacci e volumetrie e dare forma a una riqualificazione estetica, funzionale e sostenibile.

Il progetto architettonico di Casa di Langa

Casa di Langa accoglie 39 camere e suite, Spa & Wellness, palestra, piscina all’aperto, art garden e una villa annessa per gli eventi privati. Dispone anche di un’enoteca, una cantina per la degustazione dei vini autoctoni e un ristorante guidato da Manuel Bouchard, chef di fama internazionale.Vista della cameraIl corpo di fabbrica si articola in tre ali principali con forma a C che abbracciano un cortile centrale con funzione di giardino digradante verso valle. Esternamente sono visibili dei portici e dei ballatoi protetti da filtri in mattoni, mentre a copertura troviamo dei tetti in coppi di laterizio che richiamano alla mente le tradizionali architetture rurali e vernacolari locali, seppur riproposti in chiave moderna.

La conformazione dell’edifico definisce l’affaccio in direzione delle colline circostanti da un lato e la vista della corte verde a terrazze dall’altro. Gli spazi comuni sono ampi e tutti in relazione con corrispettivi spazi esterni, creando una continuità tra esterno e interno.

Tutti i percorsi verso le camere sono stati realizzati con la struttura del ballatoio aperto e aerato, grazie alle mandorlate a mattoni, e ogni stanza gode della presenza di generose logge e terrazze da cui ammirare il panorama nella totale privacy, quiete e sicurezza.Vista del bagnoIl progetto presta una peculiare attenzione anche al concept cromo-materico, realizzato a partire dallo studio delle cromie prevalenti nel paesaggio dell’Alta Langa e nelle architetture tradizionali locali che vengono riproposte nei laterizi, nelle pietre, negli intonaci, nei pavimenti e nei tessuti.

In particolare la zona esterna è dominata dal timbro rosso dei muri, dei coppi tradizionali dei tetti a falda e delle trame permeabili delle mandorlate in mattoni, mentre gli spazi interni sono caratterizzati dalla cromia della pietra, dagli intonaci naturali e materici, dal legno di rovere e dalle travi delle capriate a vista.

Il rispetto della natura e la tutela della biodiversità

La realizzazione del resort Casa di Langa rispetta i principi della sostenibilità fin dalla genesi del concept progettuale. La prima dimostrazione è data dal riuso virtuoso della struttura abbandonata della quale sono stati riutilizzati in parte i materiali esistenti, mentre i restanti sono stati re-immessi nel circuito dei fornitori locali.

Laddove si è dimostrato necessario l’impiego di nuove forniture si è scelto di privilegiare prodotti e materiali locali, riducendo al massimo gli sprechi e favorendo pratiche di economia circolare.

Casa di Langa utilizza esclusivamente fonti di energia sostenibili al 100% provenienti da energia solare e geotermica grazie a due impianti funzionali al riscaldamento e al raffrescamento e alla fornitura di energia rinnovabile certificata.

Ma non è tutto. La sostenibilità interessa, infatti, anche il risparmio della componente idrica.

In che modo? Riciclando tutta l’acqua consumata all’interno del resort in acque grigie e, dopo adeguati trattamenti di depurazione, utilizzandola in tutta la proprietà e nei vigneti per l’irrigazione assieme all’acqua piovana proveniente dall’apposito sistema di recupero.

La scelta del design e dell’arredamento

Anche la realizzazione dell’interior design ha dato importanza alla sostenibilità, utilizzando Pietra di Luserna, una roccia antica locale, e terracotta riciclabile al 100%, assieme agli intonaci a base di terra cruda che hanno contribuito al miglioramento del microclima degli spazi interni.

Per quanto riguarda i complementi in legno la scelta è ricaduta su legni certificati privi di formaldeide e provenienti da foreste certificate dal ForestStewardship Council, che promuove la gestione responsabile delle foreste nel mondo.

Non a caso gli arredamenti provengono dal miglior “Made in Italy” e lo stesso trattamento è stato riservati ai materassi presenti nelle camere, realizzati a mano in Italia dall’uso di materiali naturali tra cui cotone, lana e seta.

Le attività di compensazione sostenibile dietro al progetto

Questo progetto mette al centro della scena la sostenibilità in ogni suo dettaglio. Per questo Casa di Langa si è impegnata a ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente ricorrendo anche ad attività di rimboschimento con alberi e piante autoctoni per aumentare il manto arboreo della proprietà.Il barHa inoltre introdotto quaranta alveari per contribuire all’impollinazione naturale e produrre miele da utilizzare all’interno della struttura ricettiva e avvia i rifiuti della cucina del ristorante Fàula a un ciclo di compostaggio che ne permette il riutilizzo nell’orto biologico, abbracciando l’approccio “KM zero” e riducendo al massimo la “Carbon footprint” degli alimenti utilizzati.

A livello operativo, il resort si è impegnato ad eliminare l’utilizzo di plastica monouso, ad eccezione della plastica riciclata e biodegradabile che è incorporata nel programma di riciclaggio.

Il progetto dell’illuminazione

Il progetto illuminotecnico porta la firma di PSLab, che ha interpretato il tema luce con grande rispetto per il contesto definendo un gradiente luminoso dall’interno verso l’esterno, dagli edifici verso il paesaggio.Il progetto illuminotecnicoLa luce è utilizzata per metter in risalto le caratteristiche tipiche delle costruzioni rurali locali creando un pattern tra pieni e vuoti e filtrando dall’interno. Ecco che gli edifici assumono una funzione di lanterna, comunicando un senso di calore, accoglienza e intimità nelle zone conviviali esterne.

Per quanto riguarda la relazione con il paesaggio si è scelto un approccio più spontaneo e discreto al fine di evitare inquinamento luminoso e offrire agli ospiti una fruizione naturale del contesto paesaggistico.

La sostenibilità non viene meno neanche in questa parte progettuale, che mette al primo posto l’efficienza energetica prediligendo corpi illuminanti, sia tecnici che decorativi, equipaggiati con sorgenti led che consentono un consumo energetico estremamente limitato pur garantendo, grazie alla qualità delle ottiche, un ottimo comfort visivo e un’atmosfera calda e rilassante.