Prosegue lo studio condotto da POROTON® riguardante le più diffuse casistiche di ponti termici riscontrabili usualmente nelle costruzioni. Oggetto di quest’analisi sono i ponti termici causati dalle soluzioni ad angolo con o senza pilastro.Nel nuovo caso-studio condotto da POROTON® vengono illustrati alcuni esempi per la risoluzione dei ponti termici indotti da angoli con pilastri in c.a. o in muratura portante senza pilastro. Le analisi sono state effettuate dal Consorzio POROTON® Italia utilizzando il software dedicato Mold Simulator Pro Ver. 2 che consente di calcolare qualsiasi tipologia di ponte termico in conformità alla UNI EN ISO 10211 e di eseguire verifiche inerenti il rischio di muffa e condensa secondo la UNI EN ISO 13788. I ponti termici sono stati analizzati e confrontati applicando diverse soluzioni realizzabili con muratura POROTON® monostrato di tamponatura e portante, di spessore variabile da 30 a 42 cm, mantenendo invariata la dimensione del pilastro d’angolo (pari a 30×30 cm). Le analisi hanno consentito di calcolare anche la temperatura superficiale interna in corrispondenza del ponte termico, dato necessario alla determinazione del parametro fRsi (fattore di temperatura) in corrispondenza della superficie interna, che fornisce un indice di riferimento importante nella valutazione del rischio di formazione di muffa e condensa superficiale in corrispondenza dei ponti termici. I risultati evidenziano che, in presenza di pilastri in c.a., è opportuno che questi siano opportunamente protetti esternamente con un adeguato spessore di materiale isolante, che non necessariamente è rappresentato dal rivestimento a cappotto. Per le tamponature in particolare, esso può essere validamente sostituito dall’impiego di murature in blocchi ad elevate prestazioni termiche di grande spessore. In generale, a parità di stratigrafia e spessore, è opportuno utilizzare blocchi POROTON® con qualità termiche migliori che permettono di ridurre le dispersioni complessive dell’involucro garantendo un’adeguata correzione dei ponti termici e riducendo il rischio di formazione di muffa e condensa superficiale. Infine, l’adozione di strutture in muratura portante in luogo del telaio in c.a. tamponato, ove compatibile con le caratteristiche progettuali dell’opera, è da preferire dato che permette di eliminare i ponti termici dovuti ai pilastri in linea e conduce ad una riduzione significativa dell’incidenza dei ponti termici d’angolo, riducendone la dispersione e allontanando ulteriormente il rischio di formazione di muffa e condensa superficiale. Per ulteriori informazioni visitare la pagina: http://www.poroton.it/news/ponti-termici-angolo-pilastro.aspx Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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