KICK-OFF di BIM (K)now! 2026: norme, pratiche e una visione condivisa del BIM

Il 30 gennaio 2026, Torino ospiterà l’incontro inaugurale del ciclo di conferenze BIM (K)now! 2026, un evento che ha l’obiettivo di costruire una rete collaborativa tra Ordini Professionali, pubbliche amministrazioni e accademia. L’evento “BIM SYNTAX: tra legge, design e governance pubblica“, intende avviare un percorso nazionale per la creazione di una visione condivisa del Building Information Modeling (BIM) in Italia. Grazie alla partecipazione delle Commissioni BIM di diverse città, l’incontro si propone di definire indirizzi comuni e ridurre la frammentazione del panorama nazionale. La conferenza vuole coinvolgere anche altre commissioni ed enti, ampliando progressivamente la rete di esperti e professionisti.

KICK-OFF di BIM (K)now! 2026: norme, pratiche e una visione condivisa del BIM

Torino apre il 2026 di BIM (K)now! ospitando il Kick-Off del ciclo di conferenze, consolidando il suo ruolo come uno dei più attivi laboratori nazionali per l’innovazione digitale nel costruire.

La conferenza BIM SYNTAX: Law, Design and Public Governance, organizzata da Vittorio Andrea Sellaro [BIM (K)now!] in sinergia con la Commissione BIM dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino e con il contributo delle Commissioni BIM di Torino, Pavia, Roma, Bologna e del Comitato BIM 2025 Sicilia, rappresenta un punto di partenza strategico: l’inizio di un percorso nazionale strutturato e replicabile, volto a creare una visione coordinata e condivisa del BIM in Italia.

BIM (K)now! rappresenta il collante e il motore concettuale di questa iniziativa, nata come punto di convergenza nazionale tra le Commissioni BIM di diversi Ordini degli Ingegneri italiani. L’obiettivo è quello di inaugurare, proprio da Torino, un percorso stabile e replicabile di confronto tecnico, giuridico e metodologico tra professionisti, pubbliche amministrazioni e mondo accademico. Questa conferenza segna l’inizio di un percorso itinerante, che potrà essere ospitato in altre città italiane mantenendo la stessa struttura collaborativa e la guida scientifica di BIM (K)now!, con l’ambizione di costruire una rete unitaria tra le Commissioni BIM degli Ordini professionali del Paese.

Si tratta di un punto di partenza aperto e inclusivo: progressivamente potranno unirsi anche altri Ordini professionali nazionali, portando esperienze, visioni e competenze, per arricchire il dibattito e consolidare una comunità sempre più ampia e collaborativa. L’obiettivo è creare un dialogo crescente, che dia vita a una rete nazionale forte e condivisa, in continua evoluzione.

BIM (K)now! ha già programmato una serie di appuntamenti per il 2026, distribuiti lungo l’intero anno, con un calendario particolarmente ricco nella stagione primaverile. All’interno di questo percorso, l’11 giugno a Pavia si terrà l’incontro che rappresenta il prossimo appuntamento di questa specifica tipologia, caratterizzata dal coinvolgimento congiunto dei Comitati e delle Commissioni BIM degli Ordini Professionali a livello nazionale. Pur nell’ambito di un programma più ampio, è su questa tappa che si vuole richiamare in modo particolare l’attenzione dei Comitati e degli Ordini di tutta Italia.

BIM (K)now! — Una piattaforma culturale per il mondo della progettazione

Il ciclo di conferenze BIM (K)now! nasce con l’obiettivo di creare uno spazio strutturato di confronto, aggiornamento e dialogo sulla trasformazione digitale nel settore delle costruzioni. Il Building Information Modeling non è solo “strumenti”: rappresenta un processo veicolo di cambiamento culturale profondo nel modo di progettare, costruire, gestire e immaginare l’ambiente costruito.

Dal 2020, BIM (K)now! si propone come osservatorio attivo, coinvolgendo professionisti, accademici, studenti, amministratori e imprese, invitandoli a riflettere sulle sfide e sulle opportunità della digitalizzazione. La scelta del titolo (con il gioco tra BIM e know) chiarisce la filosofia: conoscere il BIM significa saperlo integrare con sostenibilità, qualità urbana, innovazione tecnologica, responsabilità sociale e collaborazione tra attori.

Le conferenze non sono lezioni frontali, ma momenti di dialogo e prospettiva, dove più voci e competenze si intrecciano, generando confronto reale e crescita collettiva.

Origine, impostazione generale e dimensione interdisciplinare

BIM (K)now! si sviluppa non solo nell’ambito universitario ma anche nelle fiere ed iniziative di settore, attorno all’esperienza didattica, professionale e di ricerca di un gruppo di professionisti impegnati nella promozione di processi e metodologie di progetto contemporanee.

Ogni conferenza ha un tema definito, con relatori provenienti da studi internazionali, aziende innovative, università e pubbliche amministrazioni, ma con la stessa matrice culturale. Il programma valorizza molteplici punti di vista e, negli anni, ha affrontato infrastrutture, rigenerazione urbana, computational design, sostenibilità, standard normativi, digitalizzazione dei processi, intelligenza artificiale e collaborazione interdisciplinare.

L’adozione del BIM comporta una trasformazione culturale, richiedendo collaborazione, coordinamento dei modelli, verifica interferenze, misurazione tempi e costi e miglioramento della qualità complessiva. Accanto agli interventi tecnici, le conferenze affrontano comunicazione, responsabilità professionale e relazione con la città, sottolineando come il digitale impatti sulla cultura del progetto e sullo spazio pubblico.

Una delle grandi forze di BIM (K)now! è la capacità di mettere insieme mondi diversi:

  • Studenti e giovani progettisti incontrano professionisti affermati;
  • Le imprese osservano gli sviluppi della ricerca e comprendono come applicarli;
  • Le PA trovano esempi concreti di processi digitali applicabili a gare, appalti e gestione del patrimonio.

Il dibattito interdisciplinare è indispensabile: architetti, ingegneri, esperti di computazione, legali, urbanisti, manager aziendali e ricercatori contribuiscono a costruire un quadro completo, integrato e condiviso.

I relatori mostrano come il BIM sia un cambiamento strutturale, necessario per gestire complessità progettuali, sostenibilità e normative, supportando decisioni etiche, riducendo sprechi e ottimizzando risorse. Dai grandi edifici iconici a piccoli interventi locali, il messaggio è chiaro: il BIM migliora la pratica quotidiana, non solo le grandi opere.

L’idea di comunità

BIM (K)now! è una comunità in costruzione, luogo di incontro, apprendimento e confronto. L’attenzione a comunicazione, grafica e accoglienza crea un ambiente informale ma rigoroso.
Le conferenze sono gratuite e accessibili, spesso registrate o diffuse online.

L’iniziativa promuove una cultura del progetto consapevole, con attenzione alla città, allo spazio pubblico, al patrimonio e al paesaggio. Il ciclo di conferenze guarda a temi emergenti: intelligenza artificiale, gemelli digitali, automazione, standard, sicurezza informatica, interoperabilità.

L’obiettivo è capire quali tecnologie abbiano un impatto reale sulla pratica progettuale, mantenendo equilibrio tra potenza tecnologica e centralità della persona. Gli strumenti digitali amplificano sensibilità, ascolto e visione creativa, senza sostituirli.

Kick-Off 2026: obiettivi e senso dell’incontro

L’incontro del 30 gennaio 2026 non è un punto di arrivo, ma il primo passo di un percorso nazionale strutturato, destinato a crescere e accogliere nuove Commissioni BIM, Enti e Istituzioni, costruendo una rete condivisa e coordinata.

Obiettivi chiave:

  • Costruire una sintassi condivisa tra norme, prassi e innovazione;
  • Definire indirizzi comuni su standard, regole e responsabilità;
  • Avviare una rete nazionale delle Commissioni BIM;
  • Ridurre la frammentazione del panorama nazionale.

Il Board e la guida di BIM (K)now!, coordinata da Vittorio Andrea Sellaro, lavorano da anni per mettere a sistema esperienze esistenti, ridurre frammentazioni e creare un approccio unitario replicabile in tutto il Paese.

BIM (K)now! 2026: percorso di confronto e collaborazione

Il 2026 conferma BIM (K)now! come programma articolato di conferenze e incontri, finalizzato a creare occasioni strutturate di confronto e collaborazione tra i diversi attori del settore.

  • Il programma 2026 è quasi definito, con un calendario particolarmente ricco nella stagione primaverile.
  • 11 giugno 2026 – Pavia: prossimo incontro nazionale tra Comitati e Commissioni BIM, evento centrale per consolidare dialogo e collaborazione tra Ordini professionali a livello nazionale.

L’auspicio è che altre Commissioni e Ordini professionali si uniscano progressivamente, portando esperienze, visioni e competenze e contribuendo alla crescita di una comunità nazionale sempre più ampia, coesa e collaborativa.

Vittorio Andrea Sellaro in questo contesto guida BIM (K)now! come piattaforma nazionale di governance digitale, mettendo a sistema esperienze, riducendo frammentazioni e promuovendo una rete collaborativa tra Ordini, Comitati, PA e mondo accademico. BIM (K)now! rappresenta una comunità, un laboratorio e un modello nazionale replicabile, che integra tecnologia, innovazione, formazione e governance pubblica, tracciando la roadmap della transizione digitale nel settore delle costruzioni.

KICK-OFF di BIM (K)now! 2026
BIM SYNTAX tra legge, design e governance pubblica
“Connecting rules, practice and innovation in the digital construction ecosystem”

Programma | Torino, 30 gennaio 2026 [14:00 – 18:30]

  • 14:00 – Registrazione partecipanti
  • 14:10 – Introduzione
    VITTORIO ANDREA SELLARO, Università degli Studi di Pavia
    “Dalla frammentazione alla sintassi condivisa: il ruolo di BIM (K)now! nella governance del costruire digitale”
  • 14:25 – Saluti istituzionali
    ANNA OSELLO, Politecnico di Torino
    CLAUDIO TRINCIANTI, Ordine Ingegneri Torino
  • 14:40 – Panel 1: Legal BIM – giuristi, esperti di contratti pubblici e PA
    • MARCO LOTTI, 4Days“Oltre gli strumenti: il BIM come fattore di senso e di valore”
    • ANDREA VERSOLATO, Studio VBS
    • CRISTIAN BARUTTA, Studio VBS“Il BIM è la centralità della digitalizzazione per un’Amministrazione trasparente”
    • ANGELO ROTA, AR’Legally“1:1 physical digital”
  • 16:00 – Panel 2: BIM e Ordini professionali: dialogo tra Commissioni per la digitalizzazione delle costruzioni
    CLAUDIO TRINCIANTI, LAURA POLITI, STEFANO ROSTAGNO, PAOLO PAGANO (Ordine Ingegneri Torino)
    CRISTINA BRAMBILLA (Ordine degli Ingegneri di Pavia)
    FABRIZIO CUMO (Ordine degli Ingegneri di Roma)
    GIACOMO BERGONZONI (Ordine degli Ingegneri di Bologna)
  • 17:00 – Keynote di chiusura
    LUDOVICO GIPPETTO, Comitato BIM Sicilia 2025
    “Dal BIM come obbligo al BIM come linguaggio comune. Il Comitato BIM2025Sicilia come motore della transizione digitale della Pubblica Amministrazione in Sicilia”
  • 17:20 – Q&A ospiti – moderatore
    Sintesi, prospettive e linee comuni 2026
  • 18:00 – Networking time

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