Le modifiche al Testo Unico per l’Edilizia (DPR 380/2001), introdotte dal Decreto Semplificazioni (DL 76/2020) 03/08/2026
Amianto sostenibile: la ricerca sui materiali dell’Università Milano Bicocca trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa 27/07/2026
Indice degli argomenti Toggle Un comparto residenziale a misura d’uomoTecnologie e materiali per edifici a basse emissioniStandard energetici e certificazioniVerde e spazi aperti al centro del progettoArchitettura, riuso e identità urbanaUn quartiere in continua evoluzione Il nuovo intervento rappresenta un’ulteriore fase di sviluppo del quartiere e si affianca all’Urban District, già in avanzata fase di commercializzazione. L’obiettivo è offrire abitazioni progettate secondo gli attuali standard europei in materia di efficienza energetica e sostenibilità ambientale, mantenendo elevata la qualità architettonica e costruttiva. Un comparto residenziale a misura d’uomo Felicity si distingue per un’impostazione urbanistica che privilegia una dimensione raccolta e riservata. Il comparto è costituito da tre edifici di soli tre piani inseriti in un’area privata priva di traffico di attraversamento, una soluzione progettata per migliorare comfort, privacy e vivibilità degli spazi comuni. L’intervento propone appartamenti caratterizzati da un elevato livello di personalizzazione, grazie a una materioteca dedicata che consente ai futuri residenti di scegliere materiali e finiture. Ampie terrazze, verande abitabili e attici con rooftop privati completano l’offerta, estendendo gli spazi domestici verso l’esterno. Tecnologie e materiali per edifici a basse emissioni La sostenibilità costituisce uno degli elementi centrali del progetto e interessa sia le soluzioni impiantistiche sia quelle costruttive. Le facciate saranno trattate con una vernice fotocatalitica in grado di contribuire alla riduzione di alcuni inquinanti atmosferici, trasformando l’involucro edilizio in un elemento attivo per il miglioramento della qualità dell’aria. L’intero comparto è progettato secondo una logica completamente gas free, con pompe di calore autonome, impianti fotovoltaici integrati, sistemi digitali per il controllo dei consumi energetici e impianti dedicati al recupero dell’acqua piovana. Soluzioni che puntano a ridurre l’impatto ambientale dell’edificio e a contenere i costi di gestione nel lungo periodo. Dal punto di vista strutturale, gli edifici adottano una struttura in cemento armato con soletta piena bidirezionale, scelta che incrementa robustezza, comfort e durabilità dell’opera. Le partizioni interne in cartongesso a doppia lastra garantiscono invece maggiore flessibilità distributiva e contribuiscono a limitare la produzione di rifiuti di cantiere, in linea con i principi dell’economia circolare. Standard energetici e certificazioni Felicity condivide gli obiettivi ambientali dell’intero progetto Città Verde, certificato GBC Silver, ed è sviluppato in conformità con la Direttiva europea EPBD e con gli obiettivi del pacchetto climatico Fit for 55. L’approccio progettuale è orientato alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti, favorendo edifici capaci di garantire elevate prestazioni e una maggiore indipendenza dalle fonti fossili. Verde e spazi aperti al centro del progetto Uno degli elementi distintivi del nuovo comparto è il rapporto diretto con il sistema del verde. Felicity è infatti l’unico comparto di Città Verde ad affacciarsi direttamente sul nuovo parco pubblico, rafforzando la continuità tra paesaggio e architettura. Ogni abitazione dispone di spazi esterni progettati come un’estensione della casa. Negli attici, scale interne conducono ai rooftop panoramici, pensati come ambienti multifunzionali e dotati di solarium, gazebo fotovoltaici e aree dedicate al benessere. Architettura, riuso e identità urbana Il progetto si inserisce anche in un percorso di valorizzazione culturale denominato “Ali e Radici”, attraverso il quale architettura, arte e spazio pubblico diventano strumenti per rafforzare l’identità del quartiere. Grazie alla collaborazione con l’University of Arkansas, alcuni materiali recuperati dal Padiglione degli Stati Uniti della Biennale di Architettura saranno riutilizzati per realizzare installazioni artistiche e arredi destinati agli spazi comuni, secondo un approccio che richiama i principi del New European Bauhaus e promuove il riuso dei materiali come valore progettuale oltre che ambientale. Un quartiere in continua evoluzione Il nuovo comparto si inserisce nel più ampio sviluppo di Città Verde, quartiere che negli ultimi dodici anni ha progressivamente ampliato la propria dotazione di servizi e infrastrutture. Tra gli interventi previsti figurano due nuove scuole (nido e materna), l’estensione del parco pubblico, nuove aree gioco e fitness, oltre 4.500 metri quadrati di spazi commerciali di prossimità e una nuova chiesa in legno. Parallelamente, La Leva prosegue il programma di sviluppo con sette edifici attualmente in costruzione, adottando una pianificazione industriale orientata a contenere l’impatto dell’aumento dei costi di costruzione attraverso una programmazione dei volumi e una gestione efficiente dei tempi di realizzazione e commercializzazione. Secondo Alessandro Guglielmi, founder di Città Verde e project manager di La Leva, l’obiettivo è dimostrare come sia possibile coniugare qualità costruttiva, innovazione tecnologica e sostenibilità economica, proponendo abitazioni di nuova generazione senza rinunciare all’efficienza energetica e al benessere abitativo. Consiglia questo comunicato ai tuoi amici
18/11/2025 La Leva Real Estate Ali e Radici: arte e edilizia sostenibile nel progetto italiano del New European Bauhaus Ali e Radici è la prima applicazione in Italia del New European Bauhaus (NEB), l’iniziativa lanciata ...