Ogni sanatoria edilizia, anzi ogni annuncio di sanatoria stimola l’abusivismo. Questa considerazione è nata dalle esperienze del 1984 – ad annuncio di condono corrispose un’incidenza di costruzioni abusive pari al 28,7% del totale – e dalle successive si è ripetuto con percentuali variabili, ma comunque alte, negli anni successivi ad ogni annuncio di condono. Stanghellini, presidente dell’Inu (Istituto Nazionale di Urbanistica) ha affermato che “ripetuti condoni indeboliscono il rispetto del principio della legalità, creando aspettative che alimentano nuovi abusi” Legambiente, anch’essa concorde su questa problematica, ha commissionato insieme all’Ance una ricerca al Cresme sulla produzione residenziale abusiva tra il 1996 e il 1998. Lo studio ha rilevato che nel triennio preso in considerazione sono state edificate 678mila abitazioni, di cui il 14,9% illegali. Il 54,5% della produzione abusiva è concentrato nel Mezzogiorno: Campania, Sicilia e Puglia. Queste riflessioni si legano alla diatriba in corso tra lo Stato e la Regione Sicilia proprio sulla legge di condono edilizio. La regione, a statuto speciale, rivendica la sua autonomia; il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Nicola Cristaldi, puntualizza inoltre che non si tratta di una proposta di “condono selvaggio”, ma di un “provvedimento mirato ad accettare il recuperabile” Nonostante questa rassicurazione, il condono prevede di sanare delle costruzioni abusive realizzate lungo le coste; questo consente di circuire il vincolo di inedificabilità assoluta entro 150 metri dalla battigia, previsto dall’articolo 15 della legge regionale 78/76. Questo significa che gran parte delle 250mila costruzioni abusive potranno essere messe in regola. La gravità di queste considerazioni è evidente, soprattutto se la leghiamo all’osservazione di eventi come le tragedie di Sarno e del Nord-Ovest, Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/03/2026 Rapporto annuale sul mercato immobiliare: cresce l'impatto dell'efficienza energetica sul prezzo di vendita A cura di: Stefania Manfrin Rapporto annuale ENEA, FIAIP I-Com e sul mercato immobiliare: compravendite, affitti, case green, efficienza energetica e ...
12/03/2026 Infrazione UE su EPBD 4: l'Italia non presenta il Piano Nazionale di Ristrutturazione Edilizia EPBD 4: l'Italia non ha presentato il Piano di Ristrutturazione Edilizia, scatta l'infrazione UE per il ...
11/03/2026 Mutuo prima casa 2026-2027, prorogato il Fondo Consap: come funziona, ISEE e novità A cura di: Adele di Carlo Prorogata la possibilità di ottenere un mutuo prima casa in forma agevolata grazie al Fondo Consap: ...
10/03/2026 Case green e valore immobiliare: il "green gap" nei condomìni A cura di: Stefania Manfrin EPBD e green gap: case efficienti valgono di più. In Italia la partita si gioca soprattutto ...
27/02/2026 RAEE e fotovoltaico: cosa cambia davvero nella gestione dei pannelli a fine vita dal 2026 A cura di: Adele di Carlo RAEE e fotovoltaico: cosa cambia dal 2026 nella gestione dei pannelli a fine vita. Nuove regole ...
11/02/2026 Emergenza casa in Italia: quando il costo dell’abitare mette in difficoltà famiglie e territori A cura di: Stefania Manfrin Affitti in aumento, famiglie in difficoltà e territori meno attrattivi: l’analisi Nomisma sull’abitare e l'emergenza casa ...
09/02/2026 Alluvioni e mercato immobiliare: cosa emerge dall’analisi dei prezzi delle case in Lombardia A cura di: Stefania Manfrin Uno studio del Politecnico di Milano analizza oltre un milione di annunci e misura l’impatto delle ...
05/02/2026 Rete Irene: Direttiva Case Green (EPBD), scadenze, obiettivi e cosa cambia davvero per famiglie e filiera A cura di: Stefania Manfrin Scadenze 2026, stop incentivi alle caldaie fossili dal 2025, piani nazionali e “false credenze”: guida chiara ...
23/01/2026 Aggiornata la Guida Bonus mobili ed elettrodomestici dall'Agenzia delle Entrate Pubblicata dall'Agenzia delle Entrate la Guida Bonus Mobili ed Elettrodomestici aggiornata alla Legge di Bilancio 2026.
19/01/2026 Data Center: le iniziative di regione Lombardia A cura di: Pietro Mezzi A fine 2024 in Lombardia erano attivi 67 data center sui 168 funzionanti in Italia, quasi ...