I concorsi come specchio dell’architettura che sarà: soluzioni creative per le sfide globali 05/01/2026
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
Tecnologia e innovazione in edilizia: occorre aprirsi alla digitalizzazione e all’inclusione 21/07/2025
Architetture verticali: le nuove tecniche per costruire grattacieli sostenibili e all’avanguardia 16/12/2025
E’ entrata in vigore l’11 ottobre la norma UNI 10200/2018 dedicata ai criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria.Il riscaldamento domestico è tra gli aspetti più importanti per il comfort ambientale e incide in maniera significativa sulle voci di spesa delle famiglie, soprattutto nelle aree più fredde; partendo da questa consapevolezza il CTI – Comitato Termotecnico Italiano ente federato UNI ha recentemente aggiornato la norma UNI 10200 “Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria – Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale, estiva e produzione di acqua calda sanitaria”. La nuova norma entrata in vigore lo scorso 11 ottobre, stabilisce i criteri di ripartizione delle suddette spese negli edifici dotati di impianto centralizzato, in cui siano o meno presenti i dispositivi per la contabilizzazione (diretta o indiretta) dell’energia termica utile, con una distinzione tra i consumi volontari delle singole unità immobiliari e tutti gli altri consumi. La norma si applica inoltre agli impianti di ventilazione centralizzati e agli impianti a servizio di una pluralità di edifici ed è in particolare interessante per i progettisti, i gestori del servizio di contabilizzazione, i manutentori e utilizzatori degli impianti di climatizzazione e naturalmente gli amministratori condominiali, responsabili nei condomini della ripartizione delle spese di climatizzazione invernale, climatizzazione estiva ed acqua calda sanitaria. Per stimolare il corretto uso di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda, in modo da garantire il comfort, evitando inutili sprechi, la norma stabilisce i metodi per la ripartizione delle spese in proporzione ai prelievi effettivamente registrati. Vengono inoltre spiegati i criteri di ripartizione della cosiddetta componente involontaria, dovuta alle dispersioni dell’impianto. La UNI 10200 comprende una serie di appendici che offrono una sintesi delle differenti soluzioni impiantistiche, una linea guida per la progettazione dei sistemi di contabilizzazione e utili chiarimenti sulla rendicontazione dei costi di climatizzazione invernale, estiva e acqua calda sanitaria. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/01/2026 Soppalco interno, quando è necessario chiedere il permesso di costruire A cura di: Pierpaolo Molinengo Una recente sentenza della Cassazione ha decretato che per realizzare un soppalco interno non è sufficiente ...
07/01/2026 Non solo successione, come lasciare casa ai figli: strategie, tasse da pagare e strumenti da conoscere A cura di: Adele di Carlo Come pianificare al meglio il passaggio generazionale degli immobili: le strategie più convenienti per evitare contenziosi ...
23/12/2025 Immobile acquistato all’asta, chi paga le spese condominiali arretrate A cura di: Pierpaolo Molinengo Chi acquista un immobile all’asta deve coprire eventuali debiti con il condominio per l’anno in cui ...
22/12/2025 Vendita infraquinquennale della prima casa: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Stefania Manfrin La disciplina delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa resta un terreno ad alta complessità ...
19/12/2025 SCIA, CILA e lavori senza permessi verso una semplificazione totale, cosa potrebbe cambiare A cura di: Adele di Carlo Punto centrale della Riforma dell’Edilizia è semplificare SCIA, CILA ed edilizia libera: in cosa consiste la ...
17/12/2025 Allagamento da pioggia, condominio condannato per mancata manutenzione A cura di: Pierpaolo Molinengo Gli eventi fortuiti non sono una giustificazione se un locale viene allagato a seguito di una ...
12/12/2025 Nuovo Decreto CAM Edilizia 2025: cosa cambia e come devono prepararsi le imprese A cura di: Adele di Carlo In vigore dal 2 febbraio 2026, il Decreto CAM Edilizia 2025 aggiorna i Criteri Ambientali Minimi ...
09/12/2025 Contratto di locazione breve ad uso turistico, come deve essere redatto A cura di: Pierpaolo Molinengo Benché non sia necessario registrarlo all’Agenzia delle Entrate, è sempre preferibile redigere e firmare il contratto ...
03/12/2025 Spese condominiali, ai morosi si può sospendere l’acqua. Anche se il contatore è in casa A cura di: Pierpaolo Molinengo Ai soggetti che non pagano le spese condominiali da più di sei mesi si può sospendere ...
24/11/2025 In quali casi la prima casa è confiscabile. I chiarimenti della Cassazione A cura di: Pierpaolo Molinengo Al contrario di quanto si possa immaginare anche la prima casa è confiscabile in caso di ...