Il secondo semestre vede ancora in diminuzione le località di mare in Italia (-1,7%). Calabria, Campania, Molise, Puglia Sardegna e Sicilia le peggiori. Tra le regioni che hanno segnalato il calo maggiore c’è il Lazio (-3,1%), più contenuto quello della Sicilia (-0,8%), seguita dalla Campania (-1%). In generale, nelle località turistiche di mare si segnala una ripresa delle richieste. La novità è che sono tornati ad acquistare gli stranieri in particolare in Campania (se ne segnalano a Ischia, Sorrento e, in misura minore, ad Amalfi e Positano, Sicilia (nell’area di Castellammare del Golfo e Scopello) e Liguria, (con un ritorno importante dei francesi nell’imperiese e agli albori nel savonese) dove gli interventi per la nascita di piste ciclabili sta diventando un elemento importante per attirare le richieste. Gli stranieri amano soprattutto i borghi sul mare, ed infatti acquistano spesso abitazioni d’epoca, oppure soluzioni indipendenti posizionate in zone più defilate ma con vista panoramica sul mare. Quasi sempre hanno budget importanti, talvolta fino al milione di euro. Gli italiani invece hanno una disponibilità di spesa inferiore (al massimo si arriva a 250 – 300 mila €) e per questo motivo si “accontentano” di appartamenti non lontani dal mare e se possibile con spazio esterno e vista mare. Il fronte mare ormai è appannaggio di una bassa percentuale di acquirenti. Quello che è emerso è un ritorno all’investimento (soprattutto dove la domanda di affitti estivi è elevata) o per realizzare un B&B. Prosegue il trend di chi, pur avendo acquistato la casa vacanza per utilizzo personale, decide di affittarla nel periodo in cui non è occupata, così da recuperare parte delle spese legate al mantenimento e alla proprietà. Calabria Nella seconda parte del 2016 i prezzi immobiliari nelle località turistiche della Calabria hanno registrato un calo dell’1,4%. Le soluzioni turistiche della provincia di Catanzaro segnalano una contrazione dei valori dell’1,7%, quelle della provincia di Cosenza dell’1,1%. Stabili le località della provincia di Reggio Calabria. Campania Nella seconda parte del 2016 i valori immobiliari delle località turistiche della Campania sono diminuiti dell’1%. Le località della costiera amalfitana hanno registrato una contrazione dell’1,1%, quelle del Cilento hanno resistito meglio con un ribasso dello 0,4%. Molise Nella seconda parte del 2016 le località turistiche della provincia di Campobasso hanno registrato un ribasso dei valori del 2,5%. Puglia Nel secondo semestre del 2016 i valori immobiliari delle località turistiche della Puglia hanno registrato una contrazione del 2,5%. E’ soprattutto il Salento che da anni ormai raccoglie il maggior numero di richieste di immobili sia in acquisto sia in affitto. Sardegna La Sardegna vede i prezzi immobiliari delle località turistiche in diminuzione dell’1,7%. La provincia di Carbonia – Iglesias segnala una contrazione dei prezzi del 5%, quelle della provincia di Sassari sono stabili mentre in provincia di Cagliari le località turistiche sono diminuite dell’1,3%. Sicilia Il mercato della casa vacanza in Sicilia segnala, nel secondo semestre del 2016, un ribasso dei valori dello 0,8%. In leggero aumento le quotazioni degli immobili in provincia di Palermo e in leggero ribasso nella provincia di Trapani. Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
11/02/2026 Emergenza casa in Italia: quando il costo dell’abitare mette in difficoltà famiglie e territori A cura di: Stefania Manfrin Affitti in aumento, famiglie in difficoltà e territori meno attrattivi: l’analisi Nomisma sull’abitare e l'emergenza casa ...
09/02/2026 Alluvioni e mercato immobiliare: cosa emerge dall’analisi dei prezzi delle case in Lombardia A cura di: Stefania Manfrin Uno studio del Politecnico di Milano analizza oltre un milione di annunci e misura l’impatto delle ...
05/02/2026 Rete Irene: Direttiva Case Green (EPBD), scadenze, obiettivi e cosa cambia davvero per famiglie e filiera A cura di: Stefania Manfrin Scadenze 2026, stop incentivi alle caldaie fossili dal 2025, piani nazionali e “false credenze”: guida chiara ...
19/01/2026 Data Center: le iniziative di regione Lombardia A cura di: Pietro Mezzi A fine 2024 in Lombardia erano attivi 67 data center sui 168 funzionanti in Italia, quasi ...
02/01/2026 Certificazioni nelle gare pubbliche, quali sono le più importanti nel settore delle costruzioni A cura di: Adele di Carlo Il quadro completo delle Certificazioni, obbligatorie e volontarie, per ottenere più punti negli appalti pubblici in ...
18/12/2025 GEWISS Energy: tecnologie integrate per impianti più sicuri, digitali e sostenibili A cura di: Raffaella Capritti Ecosistema GEWISS Energy: sicurezza, efficienza e digitale per impianti evoluti in ogni contesto applicativo. Ne parlo ...
16/12/2025 Trend edilizia 2026: l’evoluzione digitale entra nei processi operativi Nel 2026 l’edilizia entra nell’era dell'operatività digitale: IA, dati e processi strutturati per efficienza e conformità.
16/10/2025 Dotazioni energetiche delle famiglie 2024: sempre più impianti autonomi e aumenta il comfort domestico ISTAT: riscaldamento quasi universale in Italia, boom di impianti autonomi e crescita costante delle pompe di ...
30/09/2025 Infortuni nei cantieri, il Rapporto Inail 2025 Il Rapporto Inail 2025 conferma le cadute dall’alto come causa principale di infortuni nei cantieri. FINCO: ...
25/09/2025 Corte dei Conti: criticità nella delibera Cipess sul Ponte sullo Stretto La Corte dei Conti evidenzia criticità nella delibera Cipess sul Ponte sullo Stretto e chiede chiarimenti ...