Degrado degli edifici: infiltrazioni d’acqua, cause, danni e soluzioni per la sicurezza strutturale 03/04/2026
Anche il settore del legno ha subito un altalenante condizionando le rilevazioni e consigliando agli analisti un ulteriore periodo di controllo. Ma proprio in questi giorni è stato finalmente possibile recuperare le ultime informazioni, sciogliere le ultime riserve e completare un quadro che si presenta, fortunatamente, migliore rispetto a quanto avevano disegnato i pre-consuntivi. L’INDUSTRIA ITALIANA DELLE MACCHINE E DEGLI UTENSILI PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO. CONSUNTIVI 2014 In milioni di euro. 2014 ∆% 2014/2013 Produzione 1.669 +8,6% Esportazione 1.255 +5,7% Importazione 124 -13,3% Bilancia commerciale 1.131 +8,3% Mercato interno 414 +8,4% Consumo apparente 538 +9,1% Esportazione su produzione 75,2% Fonte: Ufficio studi Acimall, luglio 2015. Oggi possiamo dunque affermare che l’industria italiana delle macchine e degli utensili per la lavorazione del legno nel 2014 ha messo a segno un aumento dell’8,6 per cento rispetto ai dodici mesi precedenti, raggiungendo un valore della produzione pari a 1.669 milioni di euro. Un anno che può essere archiviato con una certa soddisfazione, grazie ai risultati certamente più “interessanti” conseguiti nel secondo semestre. Un ottimo trend registrato sia sul mercato interno che in diverse piazze del mondo, con alcune eccezioni dovute alla brusca involuzione di mercati importanti per il “made in Italy” (e non solo) come Russia e Brasile. Quasi superfluo sottolineare ancora una volta come la tecnologia italiana per il legno sia sempre fortemente orientata alla esportazione, con una quota di vendite oltre confine che si colloca al 75 per cento del totale della produzione, una quota che per molte imprese è decisamente oltre il 90 per cento. Nel mondo abbiamo venduto soluzioni per un valore di 1.255 milioni di euro, con una ulteriore crescita del 2,7 per cento rispetto al dato del 2013. Di contro l’Ufficio studi di Acimall – l’associazione confindustriale del settore – rileva che il mercato interno continua a essere “naturalmente” attratto dalla ricca e tecnologicamente avanzata proposta nazionale, tanto è vero che la importazione di macchinari da oltreconfine è calata del 13,3 per cento rispetto al 2013, attestandosi a 124 milioni di euro. I più attenti ricorderanno che proprio nel 2013 le importazioni avevano segnato un andamento positivo, tendenza che quest’anno non è stata confermata. Un vantaggio, per quanto contenuto, per la produzione nazionale. Il consumo apparente nel 2014 supera i 500 milioni di euro e rileva un miglioramento del 9,1 per cento rispetto ai dodici mesi precedenti. Sulla consistenza del settore possiamo aggiungere che attualmente si stima siano 270 le realtà produttive rilevanti e che diano lavoro a circa 9mila addetti. Le analisi confermano l’esistenza di tre poli industriali espressione del settore, ovvero Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. IL RAPPORTO DI SETTORE Come abbiamo accennato, le ultime verifiche dei dati relativi al 2014 hanno permesso di completare l’oramai tradizionale documento annuale che l’Ufficio studi di Acimall realizza ogni anno e nel quale analizza i dati relativi ai dodici mesi precedenti. Pubblicato on line da qualche settimana (http://www.acimall.com/upload/blocchi/X128allegato1-1X_rapporto_annuale_2014.pdf) e disponibile in versione cartacea a settembre, L’Annual Report 2014 si pone ancora una volta l’obiettivo di fornire ai numerosi interlocutori nazionali e internazionali dell’industria italiana delle macchine per la lavorazione del legno uno strumento agile e dettagliato per conoscere meglio la situazione del comparto. Il documento, dopo un rapido esame delle principali variabili macroeconomiche e degli accadimenti che nel 2014 hanno caratterizzato la situazione nazionale e delle più importanti aree economiche mondiali, concentra la propria attenzione sull’industria italiana delle macchine per la lavorazione del legno, mettendo in luce soprattutto le dinamiche legate al commercio estero basandosi sui dati import-export resi noti da Istat, mentre i dati relativi alla produzione nei diversi Paesi, così come per altri indicatori, sono stati elaborati dall’Ufficio studi dell’associazione. Da segnalare che anche per il 2014 una parte rilevante dell’Annual Report è dedicata al commercio estero dei primi sei Paesi esportatori di macchine per la lavorazione del legno (oltre all’Italia, Germania, Cina, Taiwan, Austria e Stati Uniti). Annual Report Acimall 2 Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
11/03/2026 Mutuo prima casa 2026-2027, prorogato il Fondo Consap: come funziona, ISEE e novità A cura di: Adele di Carlo Prorogata la possibilità di ottenere un mutuo prima casa in forma agevolata grazie al Fondo Consap: ...
27/02/2026 RAEE e fotovoltaico: cosa cambia davvero nella gestione dei pannelli a fine vita dal 2026 A cura di: Adele di Carlo RAEE e fotovoltaico: cosa cambia dal 2026 nella gestione dei pannelli a fine vita. Nuove regole ...
23/01/2026 Aggiornata la Guida Bonus mobili ed elettrodomestici dall'Agenzia delle Entrate Pubblicata dall'Agenzia delle Entrate la Guida Bonus Mobili ed Elettrodomestici aggiornata alla Legge di Bilancio 2026.
23/12/2025 Industrie Rinaldi acquisisce Poliespanso e rafforza la divisione edilizia Industrie Rinaldi acquisisce Poliespanso e rafforza la propria presenza nei sistemi costruttivi in EPS per l’edilizia.
27/11/2025 Visura catastale 2025: la nuova guida dell’Agenzia delle Entrate A cura di: Stefania Manfrin Nuova guida dell'Agenzia delle Entrate sulla visura catastale: contenuti, servizi online gratuiti dal 2025 e tutte ...
19/11/2025 Superbonus nei territori colpiti da eventi sismici: i chiarimenti dell’Agenzia Nuovi chiarimenti sul Superbonus per edifici danneggiati dal sisma: requisiti, limiti e applicazione fino al 2025.
04/11/2025 Rifiuti in condominio, come vanno ripartite le spese per movimentare i bidoni A cura di: Pierpaolo Molinengo Rifiuti in condominio: le spese per la ripartizione dei bidoni deve essere suddivisa basandosi sui millesimi ...
29/07/2025 Vendita di un immobile, quando è necessario dichiararlo nel Modello 730 A cura di: Pierpaolo Molinengo La cessione di un immobile può generare una plusvalenza, che in alcuni casi deve essere dichiarata ...
24/03/2025 Incentivi edilizi e sostenibilità: le nuove prospettive per una rigenerazione responsabile Quali sono gli impatti ambientali degli incentivi edilizi? Le nuove linee guida della Camera puntano su ...
14/11/2024 Progetto abbandonato, il committente deve pagare il progettista? La risposta del tribunale di Milano A cura di: Adele di Carlo Chi e in che modo deve provare l’idoneità e la realizzabilità del progetto in caso di ...