Un master a Napoli per progettare città storiche

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Questo corso di specializzazione, rivolto a laureati italiani e stranieri in architettura e ingegneria edile, è il risultato di una stretta collaborazione tra il Ministero Affari esteri italiano e la Regione Campania.
Viene incoraggiata la frequenza del corso da parte di giovani laureati in architettura provenienti dal altri Paesi, allo scopo di creare una proficua integrazione ed osmosi di contesti culturali diversi.
Il Corso di Master prevede una serie di conferenze, tenute da architetti, critici e teorici dell’architettura, storici e specialisti in discipline afferenti al corso (filosofi, fotografi, artisti, registi cinematografici, designers, ingegneri, sociologi, archeologi), invitati ad intervenire in relazione ai temi e alle questioni culturali sollecitate dalle attività di documentazione e ricerca del Master.
Il corso tende a formare progettisti (architetti ed ingegneri) capaci di lavorare in contesti urbani consolidati, con un percorso formativo che, partendo dalla storia dell’architettura della città e dalle teorie e tecniche del progetto, elabora e sperimenta modi di lavorare nell’ambito della città storica, ricercando una possibile relazione tra tradizione e innovazione.
A questo proposito sono previsti, in accordo con l’Acen (Associazione costruttori edili napoletani), periodi di stage che permetteranno ai partecipanti al corso di confrontarsi con le impegnative questioni poste dal mondo del lavoro del settore dell’edilizia e delle costruzioni, al fine di una sempre maggiore apertura culturale e concretezza dell’intero percorso formativo.
Il corso sarà articolato su 4 giorni lavorativi con un impegno orario giornaliero di 8 ore, con frequenza obbligatoria, e si svolgerà nella sede centrale dell’Università Federico II, nel cuore della città antica. L’accesso al master è regolato da una selezione fra coloro che presenteranno domanda di iscrizione entro e non oltre il 28 agosto 2009.