I concorsi come specchio dell’architettura che sarà: soluzioni creative per le sfide globali 05/01/2026
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
Tecnologia e innovazione in edilizia: occorre aprirsi alla digitalizzazione e all’inclusione 21/07/2025
Architetture verticali: le nuove tecniche per costruire grattacieli sostenibili e all’avanguardia 16/12/2025
Per molto tempo il Sistema di isolamento termico a cappotto è stato considerato quasi esclusivamente una soluzione contro il freddo. Cortexa, importante associazione dedicata alla promozione della qualità in edilizia, nella sua nuova guida “Sistema a Cappotto in estate e nei climi caldi” dimostra che si tratta di una percezione completamente sbagliata. Il documento dimostra come il cappotto termico sia strategico anche per migliorare il comfort estivo, ridurre il consumo energetico e proteggere gli edifici dagli effetti delle ondate di calore sempre più frequenti. Investire oggi in un sistema a cappotto, purché realizzato a regola d’arte, significa dunque proteggere il futuro del nostro ambiente… e del nostro portafoglio. Il Sistema a Cappotto: un alleato anche contro il caldo Tradizionalmente visto come scudo contro il freddo, il Sistema a Cappotto di qualità – quello certificato ETA e marcato CE, progettato e installato a regola d’arte – si rivela un protagonista assoluto anche nella stagione estiva. I dati più recenti confermano che il cambiamento climatico sta aumentando sensibilmente le temperature estive: nel 2024, anno più caldo di sempre, si è registrato un +1,5°C rispetto ai livelli preindustriali. Si prevede inoltre che la percentuale di famiglie dotate di aria condizionata passerà dall’attuale 27% al 40% entro il 2050. In questo preoccupante scenario, la guida Cortexa evidenzia come il Sistema di Isolamento Termico a Cappotto rappresenti un elemento fondamentale per affrontare le nuove sfide climatiche, funzionando come un vero “scudo energetico”, rallentando la trasmissione del calore e favorendo un microclima interno più fresco e confortevole. Grazie alla capacità di inerzia termica delle pareti isolate, il cappotto contribuisce infatti a ridurre significativamente il carico termico estivo, rallentando l’ingresso del calore all’interno degli edifici. Questa caratteristica consente di limitare il fabbisogno energetico per il raffrescamento, riducendo così la dipendenza dall’uso intensivo dei condizionatori e, di conseguenza, abbattendo i consumi elettrici e le emissioni inquinanti. Oltre ai benefici in termini di efficienza energetica, il Sistema a Cappotto migliora sensibilmente il comfort abitativo in modo naturale, mantenendo più stabile la temperatura interna degli ambienti anche durante le giornate più calde. Valutazione energetica estiva: come il cappotto migliora le prestazioni degli edifici Il contributo delle strutture opache – in particolare delle pareti – al bilancio energetico di un edificio durante la stagione estiva è di fondamentale importanza. Le nuove normative, sempre più stringenti, richiedono una serie di verifiche specifiche. Tra queste, è previsto il calcolo del fabbisogno di energia necessario per il raffrescamento, basato su simulazioni dinamiche che considerano l’effettivo comportamento termico dell’edificio. È inoltre indispensabile valutare la trasmittanza termica periodica Yie (espressa in W/m²K), un parametro che indica la capacità della parete di trattenere o respingere il calore in condizioni di irraggiamento solare intenso. Infine, si analizza anche la temperatura operante superficiale della parete, elemento che influenza il comfort termico interno e previene fenomeni di surriscaldamento degli ambienti abitativi. Come evidenziato nella guida Cortexa, un edificio dotato di un cappotto termico certificato è in grado di offrire prestazioni termiche estive nettamente superiori. L’isolamento permette di ridurre il flusso di calore entrante, contribuendo così a mantenere gli ambienti interni più freschi. Al tempo stesso, il cappotto aiuta a diminuire il picco di temperatura interna, ritardando l’innalzamento della temperatura durante le ore più calde della giornata. Questo effetto si traduce in un beneficio concreto anche dal punto di vista energetico, poiché consente di dimezzare i consumi elettrici legati al funzionamento dei sistemi di climatizzazione estiva, con evidenti vantaggi economici e ambientali. Inoltre, secondo i dati del Centro Studi Cortexa, ben il 30% dei progettisti intervistati nel 2024 ha confermato che i propri clienti scelgono il Sistema a Cappotto proprio per ottenere un miglior comfort estivo. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
09/01/2026 Barberis firma la rinascita del Castello di Roddi A cura di: Raffaella Capritti In occasione della visita da Barberis, ho visto il restauro del Castello di Roddi: qualità costruttiva, ...
11/12/2025 Rischio sismico in Italia: un quadro critico tra esposizione e vulnerabilità Sono 12 milioni gli edifici a rischio sismico in Italia e gli interventi per la messa ...
10/12/2025 Castel Road Towers: il nuovo landmark residenziale a Hong Kong Le nuove Castel Road Towers di ACPV ridefiniscono l’abitare verticale a Hong Kong grazie a design, ...
05/12/2025 K-BRIQ®: mattone circolare dalla forma tradizionale K-BRIQ è il mattone circolare realizzato con oltre il 96% di materiali riciclati, senza cottura e ...
04/12/2025 Rapporto AIEL 2023: l’evoluzione del parco impiantistico a biomassa in Italia tra 2014 e 2023 Il Rapporto AIEL 2023 fotografa l’evoluzione parco installato biomasse e le priorità per ridurre le emissioni.
01/12/2025 Il nuovo edificio firmato Piuarch a Riga, tra rigenerazione urbana e innovazione Piuarch firma il nuovo edificio direzionale nel quartiere New Hanza a Riga, tra rigenerazione urbana e ...
21/11/2025 La nuova Opera di Stato di Amburgo firmata BIG BIG firma la nuova Opera di Stato di Amburgo: architettura, paesaggio e spazi pubblici in un’unica ...
20/11/2025 L’impianto di Sala al Barro tra i cantieri della transizione ecologica A Sala al Barro un impianto avanzato mostra come riciclo, innovazione e tecnologie pulite guidano la ...
14/11/2025 S.P.I.D. DATE: 30 anni di Teicos e lo scenario Cresme sull’edilizia del futuro A cura di: Raffaella Capritti L'intervento di Lorenzo Bellicini del Cresme sull’edilizia del futuro in occasione di S.P.I.D. DATE organizzato da ...
07/11/2025 Digital Village: l’edificio cognitivo debutta a Smart Building Expo 2025 A Smart Building Expo 2025 nasce il Digital Village: l’edificio cognitivo firmato Enmasy/Lux Italia, Molex e ...