A cura di: Laura Murgia La trasformazione digitale e l’uso dei software: il punto di vista dei fondatori di Fieldwire Javed Singha e Yves Frinault, fondatori del software Fieldwire acquisito nel 2021 da Hilti Italia, hanno condiviso con la platea del Productivity LAB la loro visione sul tema della trasformazione digitale partendo dal racconto dell’ideazione di Fieldwire. Il software, progettato per la gestione dei cantieri per l’edilizia, è un esempio virtuoso di trasformazione digitale che prende spunto dall’esperienza nel mondo dei videogiochi dei due ingegneri fondatori. La filosofia del gaming sottende infatti la visione di Fieldwire, strumento all-in-one intuitivo e divertente, da utilizzare con dinamiche che richiamano quelle del gioco. Grazie all’approccio digitalizzato, permette di fare da driver per tutto il team del progetto, che ha così modo di collaborare e condividere informazioni in tempo reale. Secondo Singha e Frinault sono tre i fattori chiave da considerare nel momento in cui si decide di utilizzare un software: Adozione: il software deve essere di facile uso per tutti i membri del team. Anche il miglior software risulta inutile se nessuno lo utilizza. Scalabilità: il software deve essere performante sia per piccoli che per grandi progetti, così da evitare la necessità di impiegare più strumenti. Risultati: il software deve dare risultati concreti, come riduzione degli errori e miglioramenti nell’efficienza. Da tenere conto anche il ritorno sull’investimento (ROI). La digitalizzazione infatti riduce i costi legati a materiali cartacei e migliora la produttività, ottimizzando la gestione del tempo ed evitando la necessità di personale aggiuntivo, permettendo inoltre di documentare tutto con precisione. Punto essenziale per l’introduzione di un software in azienda è la prova con un numero sufficiente di utenti in grado di dare feedback significativi e verificare se il software è adatto alle specifiche necessità del team. L’acquisizione di Fieldwire, testimonia la volontà di Hilti di consolidare la propria posizione di primo partner nella digitalizzazione nell’edilizia e il desiderio dell’azienda di offrire un valido aiuto per la gestione dei cantieri. Il Gruppo continuerà infatti a investire nella piattaforma al fine di proporre una soluzione software leader di mercato capace di rendere più efficienti le squadre sul campo e più competitive e produttive le aziende. L’evoluzione digitale vista secondo il Bocconi Commercial Excellence LAB La digitalizzazione appare oggi una necessità per le aziende, in quanto dona un contributo essenziale all’efficienza interna e all’esperienza offerta ai clienti. Paola Caiozzo, Fondatrice e coordinatrice del Commercial Excellence Lab, Senior Lecturer di Leadership, Organization and Human Resources presso SDA Bocconi School of Management e Paolo Guenzi, Fondatore e direttore del Commercial Excellence Lab, Professore associato di Marketing & Sales presso Università Bocconi hanno illustrato al pubblico quanto emerso dalla loro ricerca: Evoluzione digitale come macro-fenomeno: l’evoluzione digitale influisce su vari settori, processi aziendali e mercati. Impatto della digitalizzazione: la digitalizzazione impatta sulla produttività delle aziende, spingendole ad adattarsi ai cambiamenti e implementare nuove tecnologie. Gestione delle informazioni: la gestione corretta di informazioni e dati migliora i processi aziendali e permette di soddisfare le esigenze dei clienti in modo più personalizzato. Obiettivi della digitalizzazione: le aziende possono stabilire obiettivi chiari per la digitalizzazione, finalizzati ad aumentare l’efficienza interna o migliorare l’esperienza dei clienti. Ruolo dei clienti: le aspettative dei clienti stanno cambiando, e cresce la richiesta di esperienze personalizzate, veloci e di alta qualità. Esempi pratici di digitalizzazione: in numerosi casi la digitalizzazione è leva per il miglioramento. Inoltre si sta diffondendo nei processi di formazione, nella pianificazione dei progetti e nell’interazione con i clienti. Miglioramento della soddisfazione del cliente: migliorare i processi interni aumenta la puntualità, la flessibilità e la qualità dei servizi. “In Italia, il settore dell’edilizia e delle costruzioni è quello in cui la produttività per addetto è minore della media e dove è maggiore la differenza di produttività fra le micro/piccole/medie imprese e le grandi aziende. Di conseguenza è quello nel quale è più urgente ed opportuno l’investimento in infrastrutture tecnologiche e sviluppo di nuove competenze.” (Fonte: McKinsey, 2024) Innovazione e trasformazione digitale nel contesto delle imprese industriali: la Tavola Rotonda La Tavola Rotonda moderata da Martino Incarbone, Direttore Vendite Hilti Italia, ha visto la partecipazione di Andrea Marchiori (AD Techbau), Giuseppe Mascoli (AD Alterna) e Cristiano Dionisi (Direttore Sicoi srl, Presidente Piccola Industria presso Unindustria). Fra i temi affrontati si è discusso dell’importanza di coinvolgere attivamente le persone nei processi di cambiamento all’interno delle organizzazioni. L’integrazione di tecnologie e software non può risultare efficace se non accompagnata da un adeguato coinvolgimento dei dipendenti. È stato poi evidenziato quanto sia necessario standardizzare i processi aziendali, così da garantire coerenza ed efficienza nelle operazioni e facilitare l’implementazione di soluzioni digitali semplificando la gestione complessiva dell’azienda. I vari interventi hanno infine sottolineato l’importanza della formazione e dello sviluppo delle competenze nel contesto della trasformazione digitale aziendale, ricordando come questo investimento aiuti non solo i dipendenti ad adattarsi ai cambiamenti tecnologici, ma li renda anche più motivati e coinvolti nel processo di trasformazione. La tavola rotonda è stata l’occasione per presentare sfide e opportunità della trasformazione digitale delle imprese industriali, ribadendo la centralità del coinvolgimento delle persone, della standardizzazione dei processi e della formazione dei dipendenti. Hilti offre il proprio expertise anche nella fase di training, accompagnando i propri Clienti durante tutte le fasi implementazione e digitalizzazione. Grazie a una competenza solida e a un lavoro costante di ricerca e sperimentazione, riesce infatti ad assistere e formare al meglio i propri Clienti. Luigi Ancona, Direttore Vendite Hilti Italia conclude: “Contribuire all’evoluzione dell’industria delle costruzioni verso la piena digitalizzazione è un obiettivo che condividiamo con passione con tutti gli operatori del settore. Serve determinazione per fare progressi in questo ambito e collaborazione per raggiungerli. Nonostante le diverse origini e dimensioni aziendali, tutti noi concordiamo sulla necessità di migliorare la produttività e la qualità della vita attraverso soluzioni digitali. Le paure associate alla trasformazione digitale ci sono, ma è necessario trasformarle in benefici. Inoltre, è strategico comunicare chiaramente i vantaggi delle nuove tecnologie a chi lavora nel settore, affinché tutti percepiscano il valore del cambiamento. Infine, con orgoglio ringrazio i partner che già utilizzano le nostre soluzioni e spero che continueremo su questo percorso, per me non solo di tipo produttivo, ma soprattutto dal grande valore sociale e ambientale”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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