Architettura low cost: esiste davvero? Viaggio tra necessità, creatività e nuove forme dell’abitare 14/05/2026
Impermeabilizzazione degli edifici: errori progettuali, posa e patologie edilizie ricorrenti 12/05/2026
28 aprile, Giornata mondiale delle vittime dell’amianto: obblighi, bonifica e normativa 2026 28/04/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Diffondere nel quartiere un senso di leggerezza. È questo l’obiettivo del progetto “MONACO”, l’edificio di sei piani progettato dallo studio di architettura MVRDV per conto dello sviluppatore Rock Capital. A due passi da WERK12, il precedente contributo di MVRDV al quartiere Werksviertel della città, MONACO punta su materiali caldi e una disposizione dell’edificio che esprime una nuova filosofia per gli spazi per uffici, capace di attribuire la stessa importanza alla collaborazione, al legame con i colleghi e al tradizionale lavoro d’ufficio. “Il nostro cliente Rock Capital Group voleva un edificio che fosse all’avanguardia nello sviluppo delle tendenze sul posto di lavoro” afferma Jacob van Rijs, socio fondatore di MVRDV. “Soprattutto negli anni post-pandemia, portare più libertà, flessibilità e divertimento sul posto di lavoro è diventato sempre più importante. Ci siamo chiesti come poter realizzare un edificio che accolga ed esprima chiaramente questa idea. Con le forme e i materiali contrastanti di MONACO, abbiamo trovato le risposte a queste domande” conclude. L’edificio rivestito da mattoni di recupero L’evoluzione del quartiere che un tempo ospitava la fabbrica alimentare Pfanni ha avuto un ruolo cruciale nella storia della città di Monaco. Dopo che Pfanni e altre aziende hanno lasciato la zona nel 1996, è diventata una zona importante per la vita notturna e la cultura, inizialmente nota come Kunstpark Ost e in seguito come Kultfabrik. Dal 2016 la zona è stata trasformata nel Werksviertel Mitte, un dinamico e popolare quartiere di lavoro e svago accanto alla stazione est di Monaco. Il progetto dello studio di architettura attinge allo spirito di questa storia e propone un edificio in due parti. MONACO fa riferimento sia all’attuale equilibrio tra lavoro e svago della zona sia al colore e allo spirito creativo dell’era della Kultfabrik. Un blocco cubico di sei piani rivestito con mattoni di recupero costituisce la parte “lavoro” del concept, che ospita spazi per uffici. All’estremità nord-orientale, si trova la sezione “gioco” del progetto. Rivestita in scandole in varie tonalità di verde e lilla, questa parte dell’edificio non è costituita da un unico blocco, ma da blocchi diversi, uno sull’altro, sfalsati e di dimensioni più piccole man mano che si sale verso l’alto. Questa soluzione permette di avere un tocco di leggerezza e viste privilegiate su ciò che circonda l’edificio, compreso il vicino parco pubblico. Parola d’ordine: recupero Mentre quasi tutti gli edifici presenti nel quartiere richiamano stili architettonici in cui prevalgono vetro e pannelli in alluminio, i materiali di MONACO aggiungono un accento caldo, giocoso e colorato, apportando anche un approccio sostenibile e circolare alle facciate. La parte dell’edificio dedicata al “lavoro” è rivestita con mattoni in clinker dai toni caldi, recuperati dalle demolizioni in corso nella regione. Questi diversi tipi di mattoni saranno incorporati in uno stile patchwork che mostra chiaramente le sue origini da edifici più vecchi. L’altra parte dell’edificio, quella del “gioco” è composta da tegole colorate, il 70% delle quali sarà realizzato da Pretty Plastic, un produttore con sede ad Amsterdam che realizza elementi di facciata ottenuti interamente da rifiuti di plastica riciclata. Questo sarà il primo esempio di facciata che utilizza Pretty Plastic in Germania e ha richiesto un notevole sforzo di ricerca da parte del team Climate di MVRDV per garantire che il prodotto fosse ammissibile entro i limiti dei codici edilizi tedeschi. Concept Diagram All’interno, coesistono due principi organizzativi. La sezione “lavoro” utilizza un layout semplice, offrendo flessibilità nel posizionamento delle pareti divisorie in modo che l’edificio possa essere facilmente adattato alle diverse esigenze degli inquilini. Gli arredi sono neutri, completati da tocchi colorati presenti negli interni della sezione “gioco”. Da questa parte dell’edificio, sopra la hall al piano terra, si trovano uno spazio aperto dedicato alla condivisione di idee, un “biergarten” con terrazza e sale lettura per attività di gruppo. Sul tetto del blocco “lavoro” si trovano un’ampia terrazza e una sala multifunzionale con vista sull’intero Werksviertel. Img by MVRDV Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
15/05/2026 Hexa, la casa di riso che porta la bioedilizia nel parco di Uptown A cura di: Stefania Manfrin A UpTown Milano la microarchitettura HEXA di Ricehouse unisce bioedilizia, apiterapia e materiali da scarti del ...
12/05/2026 L'HVAC evolve verso sistemi integrati, retrofit e refrigeranti naturali A cura di: Raffaella Capritti Con Attilio Verzilli di MAXA parliamo del mercato HVAC tra Made in Italy, retrofit, R290, formazione ...
08/05/2026 La luce nell’arte come progetto: il metodo di Francesco Murano tra tecnica, percezione e racconto A cura di: Chiara Bellocchio Francesco Murano ci racconta le scelte operative e progettuali che guidano il suo lavoro di progettazione ...
30/04/2026 Il futuro abita nel passato: sostenibilità e innovazione per gli edifici storici A cura di: Erika Bonelli Il progetto europeo SMARTeeSTORY mostra come l’innovazione digitale può custodire la storia e migliorare l’efficienza degli ...
27/04/2026 È possibile costruire in modo equo, sostenibile e accessibile? Rigenerazione urbana, finanza sostenibile e criteri ESG guidano nuovi modelli di città più efficienti, inclusive e ...
23/04/2026 FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica e archivia il 2025 con 54 milioni di ...
22/04/2026 La cultura della luce tra visione urbana e innovazione tecnologica, ne parliamo con Susanna Antico A cura di: Chiara Bellocchio Dalle scenografie per le città europee alle sfide di Light + Building 2026: intervista esclusiva alla ...
16/04/2026 Giardino Botanico dei Sensi, a Cernusco sul Naviglio un nuovo paesaggio tra biodiversità, inclusione e ricerca A cura di: Stefania Manfrin A Cernusco sul Naviglio nasce il Giardino Botanico dei Sensi, uno spazio inclusivo tra biodiversità, ricerca ...
10/04/2026 NOT A HOTEL Setouchi, tre ville scolpite nel paesaggio giapponese A cura di: Erika Bonelli NOT A HOTEL Setouchi: tre ville di BIG a Sagishima in Giappone. Terra battuta, tetti solari ...
08/04/2026 Voco™ Brussels City North Hotel: ospitalità sostenibile e gestione intelligente dell’acqua A cura di: Stefania Manfrin Il Voco Brussels City North Hotel unisce architettura rigenerativa, design e risparmio idrico grazie ai sistemi ...