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A cura di: Pierpaolo Molinengo Indice degli argomenti Toggle Come partecipare al bando “Buone pratiche in edilizia”I premi che spettano La deadline per partecipare alla seconda edizione del concorso Inail che premia le buone pratiche per la sicurezza applicate nei cantieri è il prossimo 5 aprile 2024. Il termine è slittato nuovamente. Ricordiamo che la procedura per poter partecipare al bando Inail “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili”, il cui obiettivo è quello di premiare gli esempi positivi per la salute e la sicurezza sul lavoro in edilizia, è stato aperto alle ore 12.00 del 5 settembre 2023. Con un avviso del 28 novembre 2023, l’Inail aveva comunicato una prima proroga – per poter inoltrare le domande – fino al 5 febbraio 2024 alle ore 18.00. La deadline originaria era al 4 dicembre 2023. Attraverso un comunicato diramato lo scorso 2 febbraio 2024, l’Inail ha comunicato una nuova proroga per poter inoltrare telematicamente le domande per partecipare al bando: il 5 aprile 2024. L’obiettivo di questo concorso è preciso e ben delineato: contribuire a diffondere le soluzioni innovative che vengono utilizzate per tutelare la salute dei lavoratori. L’intento è quello di andare a creare un archivio, al cui interno sia contenuta la documentazione utile agli operatori di settore. Che in questo modo avranno la possibilità di analizzarle, studiarle ed applicarle anche all’interno dei cantieri che stanno eseguendo. Il bando Inail rientra ufficialmente tra le azioni di sensibilizzazione che sono state previste dal “Piano Nazionale della Prevenzione in Edilizia 2020-2025”, che a sua volta fa parte integrante del piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025. Come partecipare al bando “Buone pratiche in edilizia” Per la partecipazione al bando Buone Pratiche in Edilizia è stato stilato un regolamento ben preciso, il quale prevede che vi possano partecipare: le aziende che operano nel settore edilizio; i professionisti che lavorano all’interno dei cantieri, come ad esempio coordinatori, architetti e via discorrendo; gli organismi paritetici e gli enti pubblici del settore delle costruzioni. Le proposte ed i progetti messi in atto possono essere presentati utilizzando la procedura online accessibile attraverso il sito Inail. Il partecipante si deve autenticare utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. La procedura è suddivisa in tre diversi step: la compilazione della scheda di iscrizione; il caricamento della modulistica; la compilazione della scheda tecnica e il successivo caricamento del progetto. È importante sottolineare che ogni singolo partecipante ha la possibilità di presentare una sola proposta. Nel caso in cui lo stesso soggetto – utilizzando un unico modulo di iscrizione – dovesse effettuare più invii, viene preso in considerazione esclusivamente l’ultimo che è stato inoltrato. I premi che spettano Le proposte pervenute verranno valutate da un comitato tecnico, che provvederà a selezionare i finalisti i cui progetti verranno sottoposti alla giuria. I progetti che risulteranno essere candidabili come “buone prassi”, verranno suddivisi per categorie. A ricevere il premio saranno tre proposte. Complessivamente il montepremi ammonta a 24.000 euro, dei quali 5.000 euro sono stati destinati ai primi classificati di ogni categoria. Le buone pratiche premiate verranno presentate nel corso di iniziative pubbliche, che sono dedicate alla prevenzione di malattie ed infortuni. Verranno, inoltre, trasmesse alla Commissione consultiva per la salute e la sicurezza sul lavoro, che si prenderà in carico l’onere di avviare le procedure di validazione dei progetti come “buone prassi”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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