Ante 1967 e stato legittimo degli immobili: il confine tra prova impossibile e abuso edilizio 06/03/2026
Ha raggiunto la fase di votazione finale l’intera serie di norme di prodotto sui conglomerati bituminosi prEN 13108: parte 1. Conglomerati bituminosi tradizionali parte 2. Conglomerati bituminosi per strati di usura molto sottili parte 3. Conglomerati confezionati con bitumi molli parte 4. Conglomerati bituminosi per strati di usura irruviditi parte 5. Conglomerati bituminosi per strati di usura ad elevata rugosità confezionati con mastice bituminoso parte 6. Asfalti colati per strati di usura a bassissimo tenore di vuoti parte 7. Conglomerati bituminosi ad elevato contenuto di vuoto parte 8. Conglomerati bituminosi riciclati parte 20. Prove iniziali di tipo parte 21. Controllo di produzione in stabilimento. Le norme prevedono una serie di requisiti sui materiali costituenti la miscela (aggregati, legante, additivi, conglomerato riciclato); per quanto riguarda la miscela, i requisiti sono divisi in: – requisiti generali (composizione e granulometria dell’aggregato, contenuto di vuoti, rivestimento ed omogeneità, sensibilità all’acqua, resistenza all’abrasione da parte di pneumatici chiodati, resistenza alla deformazione permanente, resistenza al fuoco, resistenza ai carburanti e ai fluidi antigelo per applicazioni negli aeroporti, temperatura della miscela) – requisiti per l’approccio empirico (composizione, granulometria, contenuto di legante e additivi, valori Marshall per applicazioni negli aeroporti, percentuale di vuoti riempiti con bitume, contenuto di vuoti nell’aggregato minerale, contenuto di vuoti in funzione della compattazione) – requisiti per l’approccio fondamentale (granulometria e contenuto di legante, resistenza a fatica e alla deformazione permanente). L’approccio empirico specifica il conglomerato in termini di ricette di composizione e requisiti per i materiali costituenti, insieme a ulteriori requisiti basati su prove di prestazione. L’approccio fondamentale offre un maggiore grado di libertà: il conglomerato bituminoso viene specificato in termini di requisiti prestazionali legati a prescrizioni limitate sulla composizione e sui materiali costituenti. Le attività normative sui conglomerati bituminosi sono portate avanti a livello europeo dal gruppo di lavoro CEN/TC 227/WG 1 “Bituminous mixtures”, seguito a livello nazionale dal GL “Conglomerati bituminosi” della Commissione UNI “Costruzioni stradali e opere civili delle infrastrutture”. Tutti i progetti di norma, esclusa la parte 8, sono stati elaborati in risposta al mandato M/124 “Prodotti per la costruzione di strade”, quindi i conglomerati bituminosi -a partire da una data che sarà indicata dalla Commissione Europea- dovranno riportare la marcatura CE sulla documentazione di accompagnamento. Poiché il mandato M/124 indica un sistema di attestazione di conformità di tipo 2+, sarà necessario l’intervento di un organismo notificato per l’ispezione inziale dello stabilimento e del controllo di produzione in stabilimento, e per la sorveglianza continua sul controllo di produzione in stabilimento. Per informazioni: UNI Anna Rossi, Comparto Costruzioni e-mail: costruzioni@uni.com Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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