Le modifiche al Testo Unico per l’Edilizia (DPR 380/2001), introdotte dal Decreto Semplificazioni (DL 76/2020) 03/08/2026
Amianto sostenibile: la ricerca sui materiali dell’Università Milano Bicocca trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa 27/07/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Il Toyota City Museum è stato recentemente ampliato ed ha finalmente aperto le porte nel cuore di Toyota City, in Giappone. Progettato dallo studio di architettura Shigeru Ban Architects, il nuovo edificio sorge accanto al Toyota Municipal Museum of Art, completato dall’architetto giapponese Yoshio Taniguchi nel 1995, ampliandolo sul lato est. “Mi sono chiesto se i due siti potessero essere trasformati in un’unica zona museale e, se collocando il nuovo museo in posizione ottimale, avrei potuto facilitare la comprensione e la visita delle due strutture da parte dei visitatori” ha dichiarato Shigeru Ban. “Se il museo d’arte di Yoshio Taniguchi è un capolavoro di architettura modernista, con abbondante uso di metallo e vetro, il Toyota City Museum è il suo opposto: un’opera con una facciata organica e uno spazio in cui è il legno che predomina, contribuendo a risolvere il problema ambientale, il tema più importante del ventunesimo secolo” conclude. Toyota City Museum: sostenibilità e protagonista il legno Con il suo Toyota City Museum, gli architetti di Shigeru Ban puntano sull’implementazione di pratiche edilizie sostenibili, sottolineando la tutela ambientale come principio progettuale centrale. Grazie alla collaborazione con lo studio PWP Landscape Architecture, è stata rimossa una fila di alberi che separava i due lati del sito per creare un grande spazio verde continuo tra di essi. Un quinto dell’area del museo è costruito con legno di cedro di provenienza locale. Una scelta mirata per ridurre al minimo le emissioni di CO2. Questo approccio eco-consapevole ha reso il museo il primo in Giappone a ottenere la certificazione Net Zero Energy Building (nZEB) Ready. Oltre agli aspetti ambientali, il museo è progettato per essere resiliente. Grazie alle sue caratteristiche può trasformarsi facilmente e funzionare come centro di soccorso in caso di calamità, fornendo un luogo sicuro per le operazioni di emergenza. Questo aspetto multifunzionale rende il museo non solo un centro culturale, ma garantisce un senso di praticità alla comunità, sottolineando il suo ruolo di supporto alla città in tutte le circostanze. Un simbolo culturale Nella progettazione del Toyota City Museum i progettisti hanno introdotto elementi architettonici che rafforzano il legame con la città. Il tetto ospita un lucernario che ricalca l’emblema della città e durante il solstizio estivo è proiettato sul pavimento. L’enorme tetto che ricopre l’area del museo è sostenuto da alte colonne in legno a forma di asterisco. La collezione permanente del museo, dedicata alla storia della città di Toyota, è collocata in una stanza arrotondata avvolta da pareti in vetro che si affacciano sulle piante di bambù ospitate nel giardino. In un’altra parte del Toyota City Museum, una sala a doppia altezza rivela la struttura in legno dell’edificio e ospiterà mostre e laboratori, mentre uno spazio per bambini conterrà giocattoli in legno. Img by studio di architettura Shigeru Ban Architects Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
06/08/2026 Seoul, la torre adattiva di Carlo Ratti sollevata sui "tacchi" A cura di: Erika Bonelli CRA-Carlo Ratti e GS E&C presentano a Seoul una torre di 140 metri sollevata su esili ...
29/07/2026 Isole di calore, il calcestruzzo chiaro abbassa fino a 5 °C la temperatura delle superfici urbane A cura di: Erika Bonelli Pavimentazioni in calcestruzzo chiaro: fino a 5 °C in meno sulle superfici urbane e -15% di ...
27/07/2026 Rifugio Loa, completata la ricostruzione in legno XLAM nel Parco dell'Adamello A cura di: Stefania Manfrin Completata la ricostruzione del Rifugio Loa nel Parco dell'Adamello: struttura in XLAM, accessibile e sostenibile.
21/07/2026 Edilizia sostenibile: da iNEST nuovi materiali e tecnologie per il retrofit degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Nuovi materiali e tecnologie per il retrofit edilizio: i progetti iNEST tra legno, riciclo e economia ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
07/07/2026 Cittadella Giudiziaria di Catania: alta ingegneria provvisionale per un'architettura vista mare A cura di: Laura Murgia La nuova Cittadella Giudiziaria è una sfida costruttiva di notevole complessità, risolta anche grazie al sistema ...
02/07/2026 Detrazioni edilizie 2026: la guida dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Erika Bonelli La guida dell'Agenzia delle Entrate aggiorna Ecobonus, Superbonus, bonus mobili e detrazioni edilizie per la dichiarazione ...
01/07/2026 Pensare Conoscere Fare: un manifesto per l'architettura che costruisce futuro A cura di: Stefania Manfrin Recensione di Pensare Conoscere Fare: il libro di Rinaldi e Casarini in sette parole chiave, dal ...