L’involucro edilizio come sistema integrato: isolamento, tenuta all’aria, luce naturale e durabilità 08/04/2026
Degrado degli edifici: infiltrazioni d’acqua, cause, danni e soluzioni per la sicurezza strutturale 03/04/2026
A cura di: Adele di Carlo Indice degli argomenti Toggle Superbonus, cosa prevede il decreto per i cantieri avviati e per i cittadini con redditi bassiCessione del credito e novità sul Bonus barriere architettoniche Nella seduta del 28 dicembre 2023, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che mette un punto su alcune questioni aperte inerenti il Superbonus. Salta la proroga e la possibilità di un SAL straordinario, tuttavia per garantire la conclusione dei cantieri aperti e tutelare le fasce di reddito basse, il decreto prevede un contributo riservato ai percettori di redditi inferiori a 15.000 euro. Altra novità contenuta nel decreto Superbonus è la misura di salvaguardia per il riconoscimento del credito d’imposta in misura più alta per i lavori realizzati e asseverati entro la fine del 2023. Superbonus, cosa prevede il decreto ad hoc per i cantieri avviati Il decreto del Consiglio dei Ministri n. 64 del 28 dicembre 2023 va ad introdurre “misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119, 119-ter e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77”. Il nucleo centrale del decreto legge riguarda i cantieri avviati dove sono in corso gli interventi di Superbonus 110% introducendo quanto segue: il riconoscimento di un credito d’imposta per gli interventi realizzati e asseverati al 31 dicembre 2023 per le opere non ancora realizzate, a partire dal 1° gennaio 2024, sono confermate le percentuali già in vigore Il contributo per i cittadini con redditi bassi Per agevolare la conclusione dei cantieri Superbonus 110% che, alla data del 31 dicembre 2023, abbiano raggiunto almeno il 60% dei lavori previsti, il decreto stanzia un contributo specifico ai contribuenti con redditi inferiori a 15.000 euro. La condizione per ottenere tale contributo è che le spese risultino sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 al 31 ottobre 2024. Il contributo sarà erogato dall’Agenzia delle Entrate secondo criteri e requisiti che saranno oggetto di un prossimo decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da approvare entro 60 giorni. Tale contributo, come specificato nel decreto legge, non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi. Cessione del credito, cosa cambia Novità importanti per quanto riguarda la possibilità di cedere il credito per i lavori eseguiti. Il decreto esclude la cessione del credito d’imposta per interventi di demolizione e ricostruzione degli edifici situati nelle zone sismiche 1,2,3, anche per edifici compresi nei piani di recupero del patrimonio edilizio/riqualificazione urbana per i quali non è stato chiesto il titolo abilitativo. Critica la misura Federica Brancaccio, Presidente dell’Ance, che intervenendo alla trasmissione L’aria che tira ha commentato “Noi chiedevamo al Governo una proroga per quei lavori a uno stadio avanzato di due o tre mesi per poterli completare. Questo Decreto del Governo, pur dando sostegno alle famiglie più disagiate, non risolve il problema e nei fatti è inefficace perché parliamo di un ISEE sotto i 15.000 euro”. Il rischio è che molti cantieri restino incompiuti e che aprano molti contenziosi tra famiglie e imprese. Le novità sul Bonus barriere architettoniche Non solo Superbonus 110%, il decreto legge approvato dal governo prevede alcune novità per un’altra maxi agevolazione statale: il Bonus barriere architettoniche con detrazione al 75%. In sintesi, ecco le novità principali in vigore nel 2024: viene ridotto l’elenco di lavori e interventi ammessi nell’agevolazione per i quali è ancora possibile l’opzione tra sconto in fattura e cessione del credito l’asseverazione per il rispetto dei requisiti diventa obbligatoria tutti i pagamenti dovranno essere eseguiti con “bonifico parlante”, dunque essere tracciabili Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
15/04/2026 Ristrutturazione seconde case 2026: guida aggiornata agli incentivi fiscali A cura di: Adele di Carlo Il quadro completo delle agevolazioni e detrazioni per gli interventi di ristrutturazione seconde case nel 2026
09/04/2026 Mutuo dissenso nella donazione: cosa succede alle agevolazioni prima casa in caso di annullamento A cura di: Adele di Carlo Mutuo dissenso nella donazione: cosa accade alle agevolazioni prima casa secondo la Cassazione e quando non ...
30/03/2026 Acquisto di immobili abusivi: chi paga davvero la demolizione? A cura di: Adele di Carlo Demolizione casa abusiva: in quali casi si può evitare con la sanatoria prevista dal Decreto Salva ...
25/03/2026 Patente a crediti e Dvr, le novità su badge di cantiere e dispositivi di sicurezza A cura di: Adele di Carlo Prime istruzioni operative sul Dl 159/2025: badge di cantiere con codice anticontraffazione, nuove regole sulla patente ...
17/03/2026 Tassazione seconda casa 2026: aliquote IMU e novità AIRE A cura di: Pierpaolo Molinengo Il regime fiscale 2026 degli immobili non adibiti ad abitazione principale. Parametri di calcolo IMU, agevolazioni ...
16/03/2026 Bonus prima casa e doppio beneficio: la Cassazione chiude alla reiterazione dell’agevolazione A cura di: Adele di Carlo Con l’ordinanza n. 2482/2026, la Cassazione esclude il secondo bonus prima casa anche in caso di ...
04/03/2026 Decreto Milleproroghe: scadenze che cambiano per cantieri, energia e rifiuti A cura di: Stefania Manfrin Decreto Milleproroghe 2026: slittano termini cantieri, rinnovabili termiche e tracciabilità rifiuti. Date e impatti.
27/02/2026 Linee guida MIT sulla gestione informativa digitale negli appalti pubblici Obbligo BIM dal 2025, ACDat/CDE, formati aperti e ruoli: cosa prevedono le Linee guida MIT 2026 ...
24/02/2026 Chiudere una loggia con delle vetrate: quando serve il permesso per costruire A cura di: Pierpaolo Molinengo La chiusura di una loggia con delle Vepa non è edilizia libera nel momento in cui ...
18/02/2026 Agevolazioni prima casa, ecco quando si possono applicare su due differenti immobili A cura di: Pierpaolo Molinengo Quando è possibile applicare le agevolazioni prima casa su due differenti immobili? Se si accorporano due ...