Concorso 1000 Orti a Km 0 per Milano
Concorso 1000 Orti a Km 0 per Milano

Concorso di idee per la progettazione di orti urbani
su lastrici solari e terrazzi di edifici in Milano

rivolto ad architetti, ingegneri, designer, geometri e studenti

Preiscrizioni al concorso terminate

BANDO DI CONCORSO E REGOLAMENTO

  1. FASI DEL CONCORSO

    Il Concorso prevede le seguenti fasi:

  2. CONCORSO

    • 2.1. Società banditrice:
      Infoweb S.r.l.
      Viale Famagosta 26, 20142, Milano (MI)
      Tel. 02 9052237 - Fax 02 93660330;
      concorsi@infowebsrl.it

    • 2.2. Recapito del concorso:
      Indirizzo della società banditrice.

    • 2.3. Tipo e procedura di concorso:
      Concorso di idee in un’unica fase, e in forma anonima, cui sono ammessi alla partecipazione tutti i candidati in possesso dei requisiti indicati all’art. 2.7 del presente bando di concorso.

    • 2.4. Lingue del concorso:
      Lingue ufficiali del concorso sono l’Italiano e l’Inglese.

    • 2.5. Oggetto del concorso:
      Infoweb srl, unitamente all’Associazione culturale Hortus 2015, indice un concorso di idee per la progettazione di orti urbani su lastrici solari e terrazzi di edifici in Milano.
      Oggetto del concorso è l’elaborazione di un progetto preliminare, di sistemazione a verde orticolo, di lastrici solari e terrazzi di edifici realmente esistenti in Milano, caratterizzati dalla presenza di superfici atte alla trasformazione prevista.

    • 2.6. Finalità del concorso:
      Finalità del concorso, in linea con i temi di Expo 2015, è l’elaborazione di progetti preliminari, con un concetto architettonico innovativo e tecnicamente realizzabili, per la trasformazione di lastrici solari di copertura e di terrazzi di edifici realmente esistenti in Milano in superfici a verde coltivate.
      Conformemente alla finalità del concorso, le ipotesi progettuali dovranno connotarsi come stratificazione degli orizzontamenti (solai o sporti) e non quali semplici riporti di piante e arbusti entro contenitori. Questi ultimi non sono ovviamente esclusi, ma devono risultare marginali nella proposta progettuale rispetto a soluzioni di verde pensile integrato nei pacchetti tecnologici della componente edile degli edifici.
      Sono parimenti possibili soluzioni coinvolgenti superfici a sviluppo verticale legate ai peculiari contesti di progetto scelti.
      Non vi è limite, né minimo, né massimo, all’estensione dell’area considerata in progetto.

    • 2.7. Requisiti di partecipazione:
      La partecipazione al concorso, divisa in due sezioni “PROFESSIONISTI” e “STUDENTI”, è aperta a tutti coloro che sono in possesso dei requisiti di seguito elencati:

      1. Progettisti (Architetti, Ingegneri, Designer e Geometri) iscritti al momento della pubblicazione del bando nei rispettivi albi professionali presso gli ordini competenti, con età inferiore ai 40 anni, e per i quali non siano in corso provvedimenti sospensivi o di esclusione da questi.
      2. Studenti del V anno (II anno laurea specialistica) dei corsi di Laurea in Architettura, Ingegneria e Disegno Industriale.
      Tutti i partecipanti che non rispetteranno le condizioni di cui sopra verranno esclusi dal concorso.
      Ogni partecipante è tenuto a controllare scrupolosamente i requisiti di partecipazione. Ai fini della verifica dell’iscrizione ai rispettivi albi, è considerata valida una dichiarazione sostitutiva di notorietà da parte dell’interessato, da rendersi in carta semplice. La partecipazione avviene sotto la propria responsabilità. L’invio del progetto all’ente banditore equivale da parte dei partecipanti all’accettazione integrale dei termini del presente bando, con particolare riferimento alla possibilità di utilizzare il materiale per presentazioni, esposizioni, pubblicazioni, su internet e in cartaceo, da parte della Società banditrice.
      Sono ammessi gruppi fino a tre partecipanti, per ciascuno dei quali devono essere rispettati i requisiti di cui sopra.
      Ogni partecipante o gruppo di partecipanti potrà avvalersi, in qualità di consulente/i, dell’apporto di specialisti del verde e dell’ortofrutticoltura, da riportare nell’elenco dei partecipanti da inserirsi nella busta di cui al punto 4.2. sotto la voce consulente/i.

    • 2.8. Incompatibilità dei partecipanti:
      Non può partecipare al concorso chi si trova in una delle seguenti condizioni:

      1. tutti coloro che hanno preso parte all’elaborazione della documentazione del concorso, all’esame preliminare e allo svolgimento delle sedute della giuria, nonché i loro coniugi, parenti ed affini fino al 3° grado compreso;
      2. i datori di lavoro delle persone indicate nel punto 1) nonché le persone legate ad esse con rapporto di lavoro continuativo o a tempo determinato;
      3. i membri effettivi e i membri supplenti della commissione giudicatrice.

  3. MODALITÀ DI CONCORSO

    Il Concorso si svolgerà in un’unica fase. Si richiede l’invio della scheda di iscrizione, tramite l’apposita procedura specificata, all’indirizzo www.infobuild.it/concorso-1000-orti-km-0-per-milano/ e della documentazione di cui al punto 4.2., entro i rispettivi termini come specificati al punto 1.
    In base a tale documentazione verranno valutati i progetti dalla Giuria.

    • 3.1. Composizione della Giuria

      La Giuria è composta dai seguenti membri:
      Sig. Alberto Greco (Infoweb srl);
      Ing. Francesco Ingegnoli (Esperto di orticoltura e florovivaismo – Fratelli Ingegnoli spa);
      Dott. Andrea Jarach (Presidente Proedi Editore: “Where Milan”);
      Ing. Davide Luraschi (Docente a contratto del Politecnico di Milano – Libero professionista);
      Arch. Federica Raggio (Architetto del Verde – Libero professionista);
      Arch. Vittorio Cazzaniga (già Docente a contratto del Politecnico di Milano – Libero professionista);
      Arch. Claudio Sangiorgi (Docente a contratto del Politecnico di Milano – Libero professionista);
      Dott. Stefano Zuffi (Storico dell’arte).

      Ai lavori della Giuria potrà partecipare inoltre un segretario nominato da Infoweb srl. Il segretario verificherà inoltre anche la rispondenza formale del materiale fornito dai concorrenti e la sussistenza dei requisiti di cui al punto 2.7.
      Le sedute della Giuria sono valide con presenza di almeno 5 membri, oltre al segretario. La Giuria si esprime e prende le proprie decisioni a maggioranza semplice.
      Le decisioni della Giuria sono definitive e insindacabili. Contro la graduatoria e le conclusioni della Commissione giudicatrice non saranno ammessi reclami e/o ricorsi di qualsiasi natura.

    • 3.2. Segreteria del concorso:
      Fungerà da segretario un incaricato di Infoweb srl, coadiuvato dal personale che si riterrà necessario.
    • 3.3. Tempi di esame della Giuria:
      La Giuria avvierà le fasi di esame dei progetti pervenuti il giorno 1 aprile 2015, con conclusione inderogabile dei suoi lavori entro il giorno 30 dello stesso mese e successiva proclamazione dei vincitori.

  4. DOCUMENTAZIONE DI CONCORSO E CHIARIMENTI

    • 4.1. Documentazione
      Il bando di concorso e le FAQ di chiarimento ricevute, con le relative risposte, saranno messi a disposizione dei partecipanti sul sito internet: www.infobuild.it/concorso-1000-orti-km-0-per-milano/
    • 4.2. Materiali richiesti

      I partecipanti dovranno produrre i seguenti materiali, da recapitarsi, in busta chiusa e anonima all’indirizzo della Società banditrice:

      • Scheda di inquadramento dell’edificio per cui si propone l’intervento
      • Relazione tecnica di non più di due cartelle formato word (1.800 battute per cartella), contenente la descrizione del sito, dell’intorno, e delle soluzioni tecniche adottate.
      • Due elaborati grafici in formato A2, di libera tecnica di rappresentazione, contenenti piante, sezioni, prospetti, rendering e schizzi, ecc. secondo il criterio di miglior illustrazione della propria idea progettuale scelto da ciascun concorrente, con riferimento anche all’intorno dell’edificio prescelto.
        È vincolante una sezione costruttiva del sistema proposto di verde pensile + struttura di solaio.
      • CD, anch’esso anonimo, contente i documenti e gli elaborati di cui sopra in formato .JPG.

      La Busta, opaca e non trasparente, dovrà recare sul suo dorso, a pena di esclusione, oltre all’indirizzo della Società Banditrice, unicamente la scritta “1000 ORTI A KM 0 PER MILANO” e “SEZIONE PROFESSIONISTI” o “SEZIONE STUDENTI”, a seconda del caso occorrente, nonché un codice alfanumerico di identificazione e di cui in seguito, e contenere al suo interno un’ulteriore busta, anch’essa anonima e non trasparente, recante sul suo dorso solo il predetto codice alfanumerico prescelto, con una scheda dei dati dei partecipanti (in caso di gruppi, i dati e le dichiarazioni devono essere riferite a tutti i membri del gruppo, compresi i consulenti eventuali):
      Codice alfanumerico identificativo, nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, indirizzo mail, dichiarazione sostitutiva di essere professionista regolarmente iscritto agli ordini di cui sopra o studente del V anno di corso dei percorsi di studi prima elencati.
      Anche sugli elaborati del precedente elenco, l’unico elemento identificativo, questo obbligatoriamente da riportare su ciascun elaborato (compreso il CD), dovrà essere il predetto codice alfanumerico.

    • 4.3. Codice alfanumerico:
      Il codice alfanumerico di identificazione del gruppo dovrà essere composto obbligatoriamente da 8 caratteri, di cui 4 numerici e 4 in lettere, in caratteri maiuscoli. Esso, come detto, dovrà essere riportato su elaborati di concorso, dorso delle buste di consegna degli elaborati e della documentazione richiesta, scheda con dati dei partecipanti.
      Qualsivoglia contravvenzione a tale norma, comporterà l’esclusione immediata dal concorso.

  5. PROCEDURA DEL CONCORSO

    • 5.1. Criteri di consegna e di valutazione dei progetti:
      Ogni partecipante o gruppo di partecipanti potrà presentare al massimo n. 1 progetto.
      Le domande di iscrizione al Concorso dovranno pervenire in formato digitale mediante l’apposita pagina di iscrizione sul sito web www.infobuild.it/concorso-1000-orti-km-0-per-milano/; il materiale richiesto per la partecipazione dovrà pervenire via posta o con consegna brevi manu presso la sede della Società banditrice. Con riferimento all’inoltro via posta, sarà cura e responsabilità dei partecipanti accertarsi che la consegna avvenga entro i termini del bando, facendo unicamente fede la data di consegna e non di spedizione del plico.
      In particolare del progetto presentato saranno considerate, con riferimento alle scelte operate e secondo la seguente ripartizione di peso percentuale:

      • la qualità architettonica dell’idea (40%);
      • le soluzioni tecnologiche e costruttive proposte (20%);
      • la qualità paesaggistica sull’intorno (30%);
      • le soluzioni d’impianto ortofrutticolo proposte (10%).
      Non si ritiene, invece, stante la natura di concorso di idee e la disomogeneità attesa dei siti di progetto, di introdurre, fra i criteri di giudizio della Giuria, considerazioni economiche di convenienza delle soluzioni proposte.

    • 5.2. Comunicazioni ed Esito
      Ogni comunicazione ed esito inerente il presente concorso avverrà mediante pubblicazione sul sito www.infobuild.it/concorso-1000-orti-km-0-per-milano/ della Società banditrice e così unicamente resa nota ai partecipanti.
  6. PREMIO

    La Giuria giudicatrice premierà tra i progetti di idee ammessi alla valutazione, per rispondenza della documentazione consegnata ai requisiti sopra specificati e possesso degli indispensabili titoli da parte dei partecipanti, di cui al punto 2.7.:

    Progetto 1° classificato SEZIONE PROFESSIONISTI:
    Euro 2.500,00 (da intendersi come riconoscimento complessivo anche in presenza di gruppo).
    Progetto 1° classificato SEZIONE STUDENTI:
    Euro 1.500,00 (da intendersi come riconoscimento complessivo anche in presenza di gruppo).
    Progetto MENZIONE DELLA GIURIA:
    Euro 1.000,00 (menzione speciale della Giuria, indipendentemente dalla categoria di appartenenza del gruppo – PROFESSIONISTI o STUDENTI – per l’originalità della soluzione e la sua efficacia).

    La Società banditrice si riserva di organizzare un evento apposito di presentazione dell’iniziativa e di premiazione dei progetti vincitori. L’eventualità sarà comunicata in seguito mediante apposita comunicazione sui siti:
    www.infobuild.it
    www.infobuildenergia.it
    www.hortus2015.org
    www.milanolovesyou.com

  7. ACCETTAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO

    La partecipazione al concorso in oggetto implica da parte di ogni concorrente l’accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel presente bando.

F.A.Q. - DOMANDE FREQUENTI

Hai bisogno di chiarimenti? Scrivici all'indirizzo concorsi@infowebsrl.it

Siamo un team di architetti dei quali solo uno iscritto all'albo, come ci possiamo comportare in fase di iscrizione?
Sono ammessi gruppi fino a tre partecipanti, per ciascuno dei quali devono essere rispettati i requisiti descritti al punto 2.7.
Ogni partecipante o gruppo di partecipanti potrà avvalersi, in qualità di consulente/i, dell’apporto di specialisti del verde e dell’ortofrutticoltura, da riportare nell’elenco dei partecipanti da inserirsi nella busta di cui al punto 4.2. sotto la voce consulente/i.
Il fatto che il concorso non sia aperto ai paesaggisti sia professionisti (esiste l'ordine dei paesaggisti, pianificatori e conservatori) che studenti (esiste il corso di laurea di architettura del paesaggio) è una svista? Possono partecipare anche loro? Penso sia più di attinenza rispetto alle altre professioni.
Dietro la categoria classica – architetto – ovviamente sono da intendersi ricomprese tutte quelle specializzazioni disciplinari e quelle categorie professionali gemmate da questa, che costituiscono e rappresentano il vasto mondo della progettazione, in tutte le sue accezioni: del paesaggio, della pianificazione e della conservazione, organizzate secondo i rispettivi ordinamenti.
Perché avete escluso dalla partecipazione i dottori agronomi, periti agrari e agrotecnici che sono le figure professionali più qualificate alle progettazioni in oggetto?
Nessuna esclusione. Il contesto milanese e il taglio del portale promotore del bando, ovviamente, chiamano in causa elementi di studio e di progetto rispetto alla storia della città e alla sua architettura e alle soluzioni tecnologiche per risolverli, che coinvolgono necessariamente e primariamente le categorie professionali della progettazione edile. Si è però appositamente introdotta la formula di bando:
"Ogni partecipante o gruppo di partecipanti potrà avvalersi, in qualità di consulente/i, dell’apporto di specialisti del verde e dell’ortofrutticoltura, da riportare nell’elenco dei partecipanti", proprio per sottolineare l'opportunità di gruppi multidisciplinari, capaci di una migliore e più approfondita ricchezza e credibilità di approccio rispetto al tema.
Gruppi dunque, con progettisti ed esperti in ortofrutticoltura, sono non solo non esclusi, ma esplicitamente incentivati per metodo e per merito alla partecipazione.
Per poter partecipare al concorso è sufficiente la dichiarazione di affiliazione all’albo sopracitato? Posso partecipare anche se non sono iscritta agli albi professionali italiani?
Il concorso è aperto a chiunque sia in possesso di titoli equipollenti a quelli italiani ricordati in bando.
E’ possibile integrare dei consulenti di eta superiore ai 40 anni che parteciperanno al progetto?
Non vi è limite di età per i consulenti dei gruppi.
Il progetto vincitore verrà realizzato con quali modalità? Quando esattamente?
Il concorso è una raccolta di idee per Milano e si propone quale momento di riflessione in accordo ai principi di Expo 2015. Il richiamo ad edifici esistenti della città serve proprio per mantenere fermo questo ideale riferimento. Non vi è, tuttavia, alcuna ipotesi di realizzazione correlata alle proposte ricevute, neanche per quelle che risulteranno vincitrici.
Il corso obbligatorio indetto dall’albo degli architetti comporta una tassa? Anche i consulenti devono parteciparvi?
Il corso è gratuito ed è da intendersi come obbligatorio (ma aperto a tutti coloro che fossero interessati), quale contributo di approfondimento offerto alla miglior qualità dei progetti, per professionisti e studenti iscrittisi al bando. Non per i loro consulenti.
Il progetto che verrà realizzato sarà permanente o provvisorio?
Non è prevista la realizzazione di alcun progetto, né permanente né provvisorio.
I documenti di concorso, foto e planimetrie degli edifici verranno consegnati elettronicamente?
Vale quanto riportato nel bando nell’apposito punto 4.
Per il concorso c'è un limite di budget inerente i costi di realizzazione di progetto?
Da bando:
(…) In particolare del progetto presentato saranno considerate, con riferimento alle scelte operate e secondo la seguente ripartizione di peso percentuale:
la qualità architettonica dell’idea (40%);
le soluzioni tecnologiche e costruttive proposte (20%);
la qualità paesaggistica sull’intorno (30%);
le soluzioni d’impianto ortofrutticolo proposte (10%).
Non si ritiene, invece, stante la natura di concorso di idee e la disomogeneità attesa dei siti di progetto, di introdurre, fra i criteri di giudizio della Giuria, considerazioni economiche di convenienza delle soluzioni proposte.
A proposito dell'art.2.7. Requisiti di partecipazione: sono un professionista non ancora iscritto all'albo professionale, avendo recentemente ottenuto l'abilitazione alla professione. Posso partecipare al concorso? Se si, in che modo?
La partecipazione al concorso è prevista, secondo i termini dell’art.2.7. anche per partecipazioni di gruppo, per ciascuno dei membri del gruppo devono essere rispettati i requisiti di cui al citato articolo. Ogni partecipante o gruppo di partecipanti, tuttavia, potrà avvalersi, in qualità di consulente/i, dell’apporto di specialisti del verde e dell’ortofrutticoltura.
Sono un neolaureato in Architettura. Ho sostenuto l’esame di Stato con esito positivo, ma sono in attesa dei tempi burocratici di iscrizione all’Ordine. Posso partecipare al concorso, pur non essendo più studente, ma non essendo neanche professionista iscritto all’Albo?
Il Concorso è aperto a studenti del V anno dei corsi di studi indicati in bando e ai professionisti, suddivisi in due categorie distinte di partecipazione. Si è voluto, con la scelta di riservare la partecipazione agli studenti del V anno, garantire una piena maturità della risposta progettuale rispetto al tema, soprattutto in considerazione della richiesta di valutare gli aspetti di sezione costruttiva della soluzione proposta. E, al tempo stesso, mantenere il confronto, studenti-professionisti, su due piani diversi e di equità, per consentire ai primi di competere con colleghi di pari ambito di esperienza.
Si può, tuttavia, ritenere che neolaureati, che abbiano conseguito la laurea da meno di un anno, e che non siano ancora iscritti ai rispettivi Ordini di appartenenza, abbiano un profilo di competenze confrontabile con quello degli studenti del V anno, potendo dunque partecipare al concorso nella categoria “studenti”.
In merito alla scheda di inquadramento dell'edificio:
1. Esiste un formato obbligatorio per la scheda?
2. È obbligatorio che la scheda sia unica o è possibile dividerla in più fogli?
3. Avendo un lastrico solare di dimensione superiore a 66mt è possibile riportare lo stato di fatto della planimetria, come da PUNTO 8, in una scala differente dalla 1:100 o è necessario rispettare tale imposizione dovendo predisporre una scheda di dimensioni superiori all'A2?
1. La scheda è obbligata nei suoi contenuti, ma non nel formato, costituendo materiale conoscitivo ausiliario del riferimento progettuale assunto.
2. Per quanto sopra, la scheda può essere anche articolata in più fogli.
3. La scala di rappresentazione 1:100, con cui rappresentare lo stato di fatto sulla scheda, è indicativa. Laddove ragioni dimensionali del sito scelto suggerissero una diversa scala, questa può essere utilizzata, fermo restando il principio della chiarezza di leggibilità delle informazioni.
Volevamo una specifica in merito alla spedizione degli elaborati in quanto sul bando non è specificato se le tavole di progetto sia preferibile incollarle su supporto rigido, cartoncino o se sia sufficiente la stampa su carta semplice e se, in questo caso, vada bene per la spedizione la piegatura in A4 o se sia meglio fare un pacco di dimensione atte a contenere il formato A2.
Il concorso ha preferito focalizzare la propria attenzione sulla proposta contenutistica degli elaborati (le “idee”), piuttosto che sui termini formali della loro presentazione, cercando – inoltre – di allargare la partecipazione anche ai contributi non strettamente di solo ambito urbano. I concorrenti, dunque, nel rispetto delle prescrizioni di formato e di confezione del plico previste dal bando, sono liberi di scegliere il supporto di loro migliore convenienza, coerentemente con la cifra espressiva della propria ipotesi e con le opportunità di migliore e più agevole trasmissione dei materiali redatti.