Pisa, il recupero dell’ex caserma Curtatone e Montanara

Nel centro storico di Pisa, Pierattelli Architetture firma l’intervento di valorizzazione della struttura militare in disuso ormai da decenni, progettando nuove unità residenziali di edilizia convenzionata e spazi verdi aperti alla città. Previste nuove connessioni per il quartiere San Martino

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Render del nuovo complesso residenziale all’interno dell’area dell’ex caserma Curtatone e Montanara

Il tema della rigenerazione urbana delle aree dismesse, ispirato alla sostenibilità e alla valorizzazione degli spazi comuni, caratterizza il dibattito e l’iniziativa nella città post-industriale.

Pierattelli Architetture – studio di architettura fondato a Firenze nel 1980, con sede anche a Milano – si fa interprete di questo cambiamento firmando il progetto di recupero e trasformazione edilizia dell’ex caserma militare Curtatone e Montanara, nel centro storico di Pisa. Coniugando il recupero di spazi inutilizzati con la creazione di nuove aree residenziali, l’intervento dà forma ad abitazioni in edilizia convenzionata e a un parco pubblico di oltre duemila metri quadrati, aperto alla città.

La storia

Sede del distretto di leva fino al 1995 e poi completamente in disuso, l’ex caserma militare è situata a sud della zona Lungarno, nel quartiere di San Martino.

Planimetria del complesso dell’ex caserma Curtatone e Montanara
Planimetria del complesso dell’ex caserma

Nel racconto della città che cambia, le caserme – realizzate prevalentemente nel periodo compreso tra l’unificazione dello Stato italiano e gli anni precedenti alla Seconda Guerra mondiale – sono oggi considerate punti di partenza per processi di rigenerazione del patrimonio militare dismesso, occupando spesso spazi centrali e simbolici, in prossimità di scali ferroviari e snodi stradali.

Il futuro del quartiere San Martino

Accessibilità, inclusività e qualità: questa porzione della città di Pisa diventerà un nuovo landmark, facendo da motore per una nuova modalità di abitare, sociale e collaborativa, aprendosi alla città e stimolando nuovi processi di rigenerazione per l’intero quartiere San Martino.

Pisa, il recupero dell’ex caserma Curtatone e Montanara
Render del nuovo complesso residenziale all’interno dell’area dell’ex caserma Curtatone e Montanara

Acquirente dell’ex distretto militare Curtatone e Montanara, la società Investire SGR di Roma, specializzata nella valorizzazione di portafogli immobiliari, attraverso il Fondo Housing Toscano ha affidato il progetto di recupero dell’area allo studio fiorentino.

Accessibile sia da piazza San Martino che da via Giordano Bruno, distante 600 metri dalla stazione ferroviaria centrale di Pisa e a due chilometri e mezzo dall’aeroporto Galileo Galilei, l’area dell’ex caserma, su cui sono già state compiute le operazioni di bonifica ambientale, è composta da quattro edifici principali – di cui solo uno ricostruito da zero – risalenti a periodi storici differenti: da quello antistante alla chiesa di San Martino, un ex convento medioevale già rimaneggiato e ampliato nell’Ottocento, ai più recenti realizzati tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.

Residenze in social housing

Vincolato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali, il progetto si focalizza sul recupero e l’integrazione del complesso, che diventa a vocazione esclusivamente residenziale, con abitazioni destinate in social housing e al Terzo Settore, occupando una superficie di oltre ottomila metri quadrati, per 72 appartamenti di diverse metrature e tre esercizi commerciali.

Render del nuovo complesso residenziale all’interno dell’area dell’ex caserma Curtatone e Montanara
L’intervento prevede di recuperare all’uso pubblico duemila metri quadrati di verde

Il progetto architettonico

Gli architetti hanno ridisegnato tutti gli spazi interni, anche per ottenere piani aggiuntivi. Gli edifici che compongono il complesso sono stati completamente modificati e ristrutturati nei prospetti e nelle scale interne: dialogano tra loro nelle forme e nelle cromie caratterizzate da una palette di toni caldi e morbidi che riprende le nuance della terra cruda e del territorio, utilizzando il cotto toscano come frangisole delle terrazze dell’edificio di nuova edificazione.

Proprio quest’ultimo, sviluppato su quattro livelli, oltre a una sala comune ad uso condominiale collocata al piano terra, ospita 19 unità abitative suddivise in cinque tipologie di varie dimensioni e dotate in parte di grandi aperture.

Render del nuovo complesso residenziale all’interno dell’area dell’ex caserma Curtatone e Montanara

Le ampie terrazze, in cui è stato inserito il verde, diventano un elemento caratterizzante del progetto, un ulteriore incentivo al benessere e alla qualità della vita degli abitanti.

L’intervento di Pierattelli Architetture si prefigura incisivo anche nel trasformare l’intera area in un nuovo punto d’incontro, facendo diventare il centro dello spazio un parco pubblico ricco di vegetazione e di percorsi pedonali e carrabili di collegamento tra le vie del quartiere.

Interno del complesso ristrutturato dell’area dell’ex caserma Curtatone e Montanara
Interno del complesso ristrutturato

Il progetto si connota quindi non solo per la riqualificazione e il recupero di un’area abbandonata da ormai trent’anni, ma rappresenta anche una nuova zona di collegamento per l’intero quartiere mettendo in connessione diverse strade della città, e utilizzando quasi esclusivamente percorsi pedonali prima inesistenti.

Parla il progettista Massimo Pierattelli

“Il progetto di trasformazione dell’area dell’ex caserma Curtatone Montanara rappresenta un caso raro di recupero all’interno di una città storica e antica come Pisa che, al momento, è in grande trasformazione – dal nuovo stadio all’ospedale Santa Chiara fino all’aeroporto Galilei -: il nostro progetto rientra proprio in questa evoluzione in un contesto complicato come quello del centro storico che ha limiti oggettivi, dall’accessibilità alla gestione – racconta Massimo Pierattelli, fondatore di Pierattelli Architetture -. Attraverso la creazione di nuove abitazioni e di un nuovo spazio comunale, l’intervento non rappresenta solo la riqualificazione di un’area abbandonata, ma diventa anche un’occasione per far vivere maggiormente ai cittadini questa zona del centro storico, grazie a spazi verdi, a una piazza e a un’area gioco che costituiranno una delle aree pubbliche più grandi nella zona sud della città.

Inoltre, le nuove abitazioni a destinazione sociale, avranno l’obiettivo di creare una nuova comunità eterogenea nel quartiere di San Martino, che possa essere un motore di sviluppo di attività non solo all’interno del lotto della ex caserma, ma anche nel quartiere stesso e nel centro storico di Pisa”.

Pierattelli Architetture

Fondato a Firenze negli anni ‘80 dall’architetto Massimo Pierattelli, oggi lo studio conta un team di circa 20 professionisti, tra cui i figli Andrea e Claudio. L’attività dello studio, inizialmente focalizzata sulla progettazione di headquarters aziendali e sedi bancarie, si è ampliata negli anni anche ai settori hospitality, residenziale e al mondo del product design. Tra i progetti principali, la sede Arval a Scandicci, il Learning Center, Auditorium e Turbine Building per GE Oil & Gas a Firenze, il centro direzionale Kortimed a Valencia, l’UnipolSai Villa Cicogna e Learning Center a Bologna, i luxury apartment hotel Domux Home, M7 Contemporary Apartments, l’hotel Number 9, l’ostello YellowSquare a Firenze, la sede Cariprato a Prato.

Scheda Progetto Recupero dell’ex caserma Curtatone e Montanara

  • Località: Pisa
  • Committente: Investire SGR, Roma
  • Progettista: Pierattelli Architetture
  • Superficie totale: 8.000 mq
  • Alloggi: 72



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