ADI Design Museum, la nuova casa milanese del design

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Inaugurato nel 2021 dalla riqualificazione di un’area ex industriale, l’ADI Design Museum – Compasso d’Oro ospita la collezione permanente del Compasso d’Oro e si candida a diventare il nuovo punto di riferimento per professionisti, cittadini e turisti, spazio per dibattiti ed eventi, capace di  valorizzare e raccontare il sistema design italiano. Un museo narrante, che ci racconta l’oggi a partire dagli oggetti iconici di ieri

a cura di Raffaella Capritti

La facciata dell'ADI Design Museum
La facciata vetrata dell’ADI Design Museum – img @Martina Bonetti

Indice degli argomenti:

Uno nuovo spazio per il design e la cultura, ma anche un luogo di incontro e ricerca. E’ l’ADI Design Museum – Compasso d’Oro inaugurato lo scorso anno nell’omonima piazza milanese, fortemente voluto dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale e della sua Fondazione, con l’idea di raccontare al grande pubblico, oltre che ai professionisti, la nostra storia attraverso le più importanti creazioni di design, che hanno cambiato le nostre abitudini.

Ed è proprio questa l’impressione che si ha visitando l’ADI Design Museum: è una passeggiata nella storia, dal 1954 ad oggi, fra le più belle creazioni, alcune datate, ma solo sulla carta e ancora attualissime, che hanno trasformato il design, la moda, la mobilità e la cultura. Perché il Museo del design abbraccia e racconta la creatività a 360° riuscendo a creare sinergie tra le diverse discipline che rappresentano il sistema design italiano, che tutto il mondo ci invidia.

Un museo dinamico in continuo rinnovamento che ospita anche mostre temporanee e che ogni due anni implementerà nuovi pezzi nella collezione storica del Compasso d’Oro,

Il progetto

La facciata dell'ADI di Milano
Img @Martina Bonetti

5.135 mq metri quadri di spazio espositivo in Piazza Compasso d’Oro 1, nei pressi del Monumentale a Milano, nati – nell’ambito di un più ampio progetto di refitting urbano – dalla sapiente riqualificazione di un’area ex industriale che negli anni ’30 era utilizzata prima come deposito di tram a cavallo e poi come impianto di distribuzione di energia elettrica, di cui è rimasta traccia nei cumulatori al piano inferiore.

cumulatori presenti nell'ADI Museum
I cumulatori – Img. @Martina Bonetti

Il Museo sorge in una zona in grande trasformazione che da una parte affaccia su Paolo Sarpi, la “Chinatown milanese”, zona in gran parte pedonale, riqualificata e ricca di locali etnici; e dall’altra si trova la Fabbrica del Vapore, importante polo culturale e di ricerca disegnato da Herzog & De Meuron.

L'ingresso dell'ADI DEsign Museum di Milano

L’intervento è stato realizzato nel rispetto dell’originario progetto di archeologia industriale che è stato anzi valorizzato dal progetto curato dagli architetti Giancarlo Perotta e Massimo C. Bodini, mentre la direzione lavori è stata di Carlo Valtolina dello studio Archemi.

Al piano terreno l’area complessiva, di 1.688 metri quadrati, è suddivisa in quattro zone, con un atrio d’ingresso dotato di armadietti guardaroba, uno shop, una caffetteria e uno spazio adibito a laboratorio per bambini.
Al piano interrato ci sono un’area espositiva di circa 176 metri quadrati e una sala per riunioni di 138 metri quadrati.

Gli uffici dell'Adi design museum di milano
Gli uffici si trovano al 1° piano

Lo studio Migliore + Servetto Architects con Italo Lupi ha vinto il concorso per l’allestimento della collezione permanente del Compasso d’Oro, che è il fil rouge dello spazio e fa da cornice alle mostre temporanee e agli spazi di incontro e condivisione tra cui la caffetteria e il bookshop, gestito da Electa Editore, che si possono visitare liberamente anche senza accedere alle mostre.

La caffetteria dell'ADI Design Museum di Milano
Il progetto dell’Officina Design Café by CHIC Charming Italian Chef nasce con attenzione alla sostenibilità e a un consumo responsabile delle risorse. Attenzione evidente sia nei sapori proposti, composti da un’ampia gamma di preparazioni etiche, che nella cura degli arredi e del bancone realizzati in rame – Img @ Martina Bonetti

L’esposizione della Collezione Storica del Compasso d’Oro si snoda in tanti box, uno per ogni anno, che contengono gli oggetti e i progetti premiati e uno spazio dedicato al “pezzo” più significativo di quell’edizione. Nei box si trovano schizzi originali, disegni, prototipi, pezzi di storia, che ben raccontano anche il nostro presente. 

Uno dei box della mostra permanente “Il cucchiaio e la città” presso l'ADI Design Museum
Uno dei box della mostra permanente “Il cucchiaio e la città” con la Collezione Storica del Premio Compasso d’Oro – Img @Martina Bonetti

Si tratta di un progetto corale in cui sono stati coinvolti molti professionisti capaci di raccontare la ricchezza del made in Italy, per l’allestimento delle altre mostre sono infatti  stati coinvolti lo Studio Cerri, Massimo Curzi, Gianni Filindeu, Carlo Forcolini e Marco Romanelli, mentre Marco Ferreri ha progettato caffetteria e bookshop, a cui si aggiungono Studio Origoni Steiner per l’installazione permanente all’ingresso del museo dedicata alla sezione aurea, e Giulio Ceppi, per la cura dell’accessibilità alle fasce più deboli. Il Museo si arricchisce anche di due video installazioni ideate da IED e da Politecnico di Milano.

Un museo unico e moderno grazie a precise scelte tra cui l’accessibilità garantita a tutti, grazie a criteri stabiliti dal Design for All e l’assenza di biglietteria fisica: il biglietto grazie a un sistema sofisticato, si fa esclusivamente online, facilitando gli accessi ed evitando code in ingresso. La direzione del museo ha inoltre sposato il progetto “Le città dei quindici minuti” a sostegno di un nuovo modello di città sostenibile, in cui i servizi essenziali e culturali siano facilmente raggiungibili in 15 minuti appunto, a piedi o in bicicletta. Proprio per questo e grazie al contributo di Fondazione Cariplo sono previsti sconti speciali per le persone che abitano in zona e la gratuità del biglietti per gli under 18 e gli studenti delle scuole e Università che vivono nel raggio indicato.

Il junior design Lab all'ADI Museum di Milano
Il junior design Lab Img ©Martina Bonetti

Spazio anche alla formazione e al divertimento. L’area Junior Design Lab rivolta ai bambini di elementari e medie, oltre a fargli scoprire le ricchezze del museo, li accompagna attraverso il gioco nella scoperta di materiali di riciclo e con specifiche attività legate ai temi delle mostre in corso.

Il Premio Compasso d’Oro ADI

Il Compasso d’Oro è stato istituito nel 1954 da un’idea di Gio Ponti, a testimonianza della qualità dei prodotti made in Italy ed è diventato il più importante riconoscimento del mondo del design. Nel Museo è esposta, in uno speciale allestimento permanente, la Collezione Compasso d’Oro, con i prodotti e progetti che hanno vinto il premio e quelli che hanno ricevuto la Menzione d’Onore, che rappresentano una testimonianza tangibile di quanto alcune creazioni abbiano cambiato perfino la società.

ADI design Museum: la mostra permanente “Il cucchiaio e la città” con la Collezione Storica del Premio Compasso d’Oro - Img @Martina Bonetti
Mostra permanente “Il cucchiaio e la città” con la Collezione Storica del Premio Compasso d’Oro – Img @Martina Bonetti

Inizialmente patrocinato dai magazzini La Rinascente, è dal 1958 che è l’ADI a curarne l’organizzazione e a gestire  la Collezione storica tramite la propria Fondazione, istituita nel 2001.

Dal 2004 la Collezione Storica del Premio Compasso d’Oro ADI è stata definita con un decreto del Ministero della Cultura – Soprintendenza Regionale per la Lombardia “di eccezionale interesse artistico e storico”  e inserita nel patrimonio nazionale.

La collezione comprende oltre 2.300 prodotti e progetti, tra cui 350 premiati e numerose Menzioni d’Onore, che appartengono alle varie categorie: Design per l’abitare, Design per la mobilità, Design per il lavoro, Design dei materiali e dei sistemi tecnologici, Design dei servizi, Design per la persona, Ricerca per l’impresa, Design per la comunicazione, Exhibition design, Ricerca teorico, storico, critica e progetti editoriali, Design per il Sociale, Food design. 

ADI design Museum: la mostra permanente “Il cucchiaio e la città” con la Collezione Storica del Premio Compasso d’Oro -
Img @Martina Bonetti

I prodotti sono annualmente raccolti dall’ADI Design Index e selezionati dall’Osservatorio permanente del Design ADI seguendo specifici criteri tra cui le prestazioni del bene, la riduzione dell’impatto sull’ambiente, l’uso delle nuove tecnologie e dei materiali, la coerenza formale. Ogni due anni una giuria internazionale, composta da membri scelti tra qualificati esperti di design e del mondo della cultura e diversa ad ogni edizione assegna il Compasso d’Oro nelle varie categorie. 

Intervista a Marco Predari, tesoriere ADI

Architetto Marco Predari, presidente di Universal Selecta e tesoriere dell'ADI

 

Abbiamo incontrato l’Architetto Marco Predari, presidente di Universal Selecta e tesoriere dell’ADI che ci ha aiutato a capire le ragioni che rendono unico il museo nel panorama nazionale e internazionale.

 

Un progetto corale in cui sono stati coinvolti diversi studi di progettazione che offrono una pluralità di visioni. Ci spiega il motivo di questa scelta?

Una gara fra professionisti ha visto assegnare il progetto di allestimento della mostra permanente della Collezione del Compasso d’Oro allo studio Migliore+Servetto Architects che vanta molte e qualificate esperienze similari di sicuro prestigio in Italia e all’estero insieme allo studio Italo Lupi che ha disegnato Marchio e Logo di Adi Design Museum.

Una collaborazione colta e raffinata che ha saputo sfruttare al meglio gli spazi disponibili.

Visitando il Museo non si può non notare la cura di ogni dettaglio. Anche per il magazzino è stato studiato un allestimento ad hoc. Ce lo racconta?

Normalmente i magazzini/depositi vengo realizzati utilizzando una rete metallica a definizione degli spazi.

Per il nostro museo abbiamo voluto individuare una soluzione anche estetica che fosse in linea con al diffusa qualità delle rimanenti aree.

Allestimento studiato ad hoc per il magazzino deposito dell'ADI Design Museum

Universal Selecta ha congegnato e donato al Museo una soluzione di sicura avanguardia.

Le pannellature sono realizzate utilizzando pannelli in lamiera zincata pressata a diamante per evitarne la flessione.

Il magazzino deposito dell'ADI Design Museum realizzato e donato da Universal Selecta

Uniti a montanti verticali puntiformi in grado di essere posizionati agevolmente senza interferire al transito dei numerosi impianti tecnici a soffitto.

Avete in programma di ampliare il museo, dotandolo di nuovi spazi?

E’ in fase di analisi tecnico economica la realizzazione di un grande soppalco posto in quota sopra l’ingresso principale in grado di ospitare bistrot e shop.

Collegato da scala e ascensore rappresenta un ambizioso progetto in grado, se realizzato, di ampliare la superfice espositiva del Museo.

Ospiterete qualche evento in occasione del prossimo Salone del Mobile di giugno?

La settimana del Salone apre al ventaglio di moltissime collaborazioni che sono in via di definizione.

Vi invito a consultare la pagina istituzionale del Museo che è sempre aggiornata sia per le iniziative straordinarie che per le mostre programmate.