I concorsi come specchio dell’architettura che sarà: soluzioni creative per le sfide globali 05/01/2026
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
Tecnologia e innovazione in edilizia: occorre aprirsi alla digitalizzazione e all’inclusione 21/07/2025
I materiali compositi: innovazione strutturale e libertà progettuale nell’architettura contemporanea 12/01/2026
Architetture verticali: le nuove tecniche per costruire grattacieli sostenibili e all’avanguardia 16/12/2025
I Passi da seguire per la corretta definizione del PSC: dall’analisi iniziale alla definizione puntuale dei contenuti secondo l’Allegato XV del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. #PARTE 2 Nel precedente articolo abbiamo analizzato gli aspetti principali per dimensionare il cantiere ed individuare gli obblighi ed i ruoli in materia di sicurezza sul lavoro. In questa seconda parte analizzeremo i contenuti del PSC, definito dall’articolo 100, secondo l’Allegato XV del D. Lgs. 81/08 ed ipotizzando un caso pratico. Requisiti del PSC Il punto 2 dell’Allegato XV (che riporta l’elenco dei contenuti minimi obbligatori del Piano di Sicurezza e Coordinamento) precisa il requisito primario del PSC, ossia la specificità. Tale requisito può essere soddisfatto solo a seguito di sopralluoghi preliminari in loco e di uno studio approfondito del progetto; ciò consente di contestualizzare il cantiere ed individuare eventuali peculiarità delle fasi di lavoro. Il PSC deve inoltre essere accessibile a tutte le figure presenti in cantiere; pertanto, la rappresentazione grafica mediante produzione di tavole esplicative è da preferire alle ripetitive e inefficaci descrizioni degli obblighi normativi. Altro aspetto utile ad incentivare la consultazione e l’aggiornamento del PSC in fase di esecuzione è affidarsi ad una struttura schematica dei contenuti che sia in grado di individuare gli argomenti con maggiore semplicità e rapidità. SEZIONE 1 – Anagrafica del Cantiere Con questa prima sezione del PSC si dà attuazione a quanto richiesto dalla lettera “a)” del punto 2.1.2. Indirizzo del cantiere L’indirizzo del cantiere consente di identificare l’esatta ubicazione dell’intervento. L’indicazione dell’oggetto dei lavori, del titolo abilitativo, della durata e dell’importo, oltre a dettagliare i dati anagrafici, consente di predisporre la documentazione correlata (lettere di nomine, verbali, sopralluoghi e comunicazioni inerenti il cantiere). Il contesto del cantiere Rappresenta la descrizione del contesto ambientale in cui viene eseguito l’intervento; la parte descrittiva può essere meglio dettagliata se integrata con planimetrie, immagini aerofotogrammetriche o documentazione fotografica prodotta per lo scopo. Descrizione dell’opera Completano la prima sezione la descrizione dell’opera con l’indicazione delle scelte effettuate (ad esempio la decisione di prevedere una copertura con struttura in legno anziché in latero-cemento per uniformarsi alle costruzioni adiacenti o la scelta di un impianto fotovoltaico per migliorare le prestazioni energetiche). SEZIONE 2 – Figure Responsabili I nominativi delle figure alle quali vengono assegnati i compiti fondamentali e funzionali alla gestione della sicurezza in cantiere non possono ritenersi soddisfacenti se non vengono individuate anche le relative norme comportamentali alle quali attenersi. Quali sono le norme comportamentali da dettagliare nel PSC? Sono diverse a seconda della figura professionali. Osserviamole nel dettaglio! Il Committente Invia all’azienda USL (U.O. Prevenzione e sicurezza), alla direzione provinciale del lavoro nonché al prefetto (lavori pubblici) la notifica preliminare ai sensi dell’art. 99 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Durante l’esecuzione dei lavori valuta se procedere alla sospensione dei lavori e l’eventuale allontanamento delle imprese affidatarie ed appaltatrici in caso di gravi inadempienze alle norme di prevenzione infortuni, segnalate anche dal coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione. Valuta il rispetto dei requisiti tecnico-professionali delle imprese incaricate. Il Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione – CSP Redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento nel rispetto dei contenuti minimi di cui all’Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Il PSC contiene l’analisi e la valutazione dei rischi concreti con riferimento all’area e all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni e alle loro interferenze. Predispone inoltre il fascicolo dell’opera da consegnare al committente prima dell’inizio dei lavori. L’aggiornamento del fascicolo viene curato dal Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione. Il Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione – CSP Cura l’applicazione delle disposizioni contenute nel PSC da parte delle figure presenti in cantiere. L’attività di vigilanza deve essere principalmente rivolta all’organizzazione del cantiere e dei lavori, alla corrispondenza dei sistemi di prevenzione indicati nel piano, al rispetto dei tempi ed alla programmazione dei lavori. Verifica i requisiti per le macchine al momento della loro installazione; rimane a carico dei singoli datori di lavoro la manutenzione e la corrispondenza alla normativa. In caso di variazioni dei lavori provvede, se necessario, ad aggiornare il PSC. Gli aggiornamenti devono essere illustrati al committente ed alle imprese presenti e controfirmati da tutti i soggetti coinvolti, compresi i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in occasione di una specifica riunione di coordinamento. Verifica i POS delle singole imprese prima del loro ingresso in cantiere, verbalizzandone l’acquisizione e la necessità o meno di effettuare modifiche o integrazioni. Coordina l’utilizzo in comune di servizi, impianti ed attrezzature secondo le disposizioni previste nel PSC Propone al committente o responsabile dei lavori la sospensione dei lavori e, in caso di pericolo grave e imminente, li sospende lui stesso rivolgendosi alla persona che in quel momento rappresenta l’impresa nel cantiere (il Preposto). Qualora emerga la necessità di segnalare all’Organo di Vigilanza inadempienze dovute alla mancanza di provvedimenti da parte del committente, invia allo stesso copia della documentazione. Il Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione – CSP I Datori di Lavoro delle imprese presenti nel cantiere, prima del loro ingresso, forniscono al CSE il POS dell’impresa. Nel POS devono essere indicati i nominativi della o delle persone preposte alla rappresentanza della ditta nei rapporti con il CSE specificandone il ruolo, i poteri a lui attribuiti e l’attestazione dell’avvenuta formazione specifica. Garantisce la presenza in cantiere di una persona con adeguate capacità decisionali alla quale il CSE, il committente/il responsabile dei lavori si rivolgono per comunicazioni o per eventuali contestazioni. Il Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione – CSP Esaminato il presente piano e ricevuti eventuali chiarimenti sul suo contenuto, procede alla compilazione di apposito verbale, posto in calce al presente PSC dal quale risulteranno eventuali proposte formulate o l’assenza delle stesse. PROVA GRATIS Blumatica Sicurezza Cantiere, la suite di software per elaborare piani di sicurezza specifici, accessibili e con una struttura schematica dei contenuti Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
12/01/2026 CASEITALY EXPO 2026: formazione tecnica e dimostrazioni per la posa e l'involucro edilizio A cura di: Laura Murgia CASEITALY EXPO 2026 rafforza il profilo formativo con un articolato programma di laboratori tecnici dedicati alla ...
09/01/2026 Barberis firma la rinascita del Castello di Roddi A cura di: Raffaella Capritti In occasione della visita da Barberis, ho visto il restauro del Castello di Roddi: qualità costruttiva, ...
08/01/2026 Soppalco interno, quando è necessario chiedere il permesso di costruire A cura di: Pierpaolo Molinengo Una recente sentenza della Cassazione ha decretato che per realizzare un soppalco interno non è sufficiente ...
07/01/2026 Non solo successione, come lasciare casa ai figli: strategie, tasse da pagare e strumenti da conoscere A cura di: Adele di Carlo Come pianificare al meglio il passaggio generazionale degli immobili: le strategie più convenienti per evitare contenziosi ...
02/01/2026 Certificazioni nelle gare pubbliche, quali sono le più importanti nel settore delle costruzioni A cura di: Adele di Carlo Il quadro completo delle Certificazioni, obbligatorie e volontarie, per ottenere più punti negli appalti pubblici in ...
23/12/2025 Industrie Rinaldi acquisisce Poliespanso e rafforza la divisione edilizia Industrie Rinaldi acquisisce Poliespanso e rafforza la propria presenza nei sistemi costruttivi in EPS per l’edilizia.
23/12/2025 Immobile acquistato all’asta, chi paga le spese condominiali arretrate A cura di: Pierpaolo Molinengo Chi acquista un immobile all’asta deve coprire eventuali debiti con il condominio per l’anno in cui ...
22/12/2025 Vendita infraquinquennale della prima casa: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Stefania Manfrin La disciplina delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa resta un terreno ad alta complessità ...
19/12/2025 SCIA, CILA e lavori senza permessi verso una semplificazione totale, cosa potrebbe cambiare A cura di: Adele di Carlo Punto centrale della Riforma dell’Edilizia è semplificare SCIA, CILA ed edilizia libera: in cosa consiste la ...
18/12/2025 GEWISS Energy: tecnologie integrate per impianti più sicuri, digitali e sostenibili A cura di: Raffaella Capritti Ecosistema GEWISS Energy: sicurezza, efficienza e digitale per impianti evoluti in ogni contesto applicativo. Ne parlo ...