A cura di: Stefania Manfrin L’Architecture Student Contest di Saint-Gobain torna nel 2026 con una nuova edizione che conferma la vocazione internazionale e sperimentale di uno dei più noti concorsi dedicati agli studenti di architettura e ingegneria. Giunto alla sua ventunesima edizione, il contest si propone ancora una volta come piattaforma formativa e culturale capace di mettere in relazione il mondo accademico con le grandi sfide della trasformazione urbana contemporanea. Dopo la tappa francese del 2025, il nuovo scenario scelto è Belgrado, capitale della Serbia, e in particolare l’area del lungofiume Sava, un contesto strategico dal forte potenziale di rigenerazione urbana e ambientale. Il concorso si rivolge agli studenti iscritti ai corsi di architettura, ingegneria e discipline affini, dal primo al sesto anno, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un progetto reale, costruito su vincoli concreti e su un brief sviluppato in collaborazione con istituzioni locali e organismi impegnati nella promozione dell’edilizia sostenibile. La partecipazione, gratuita, è consentita sia a singoli studenti sia a team composti da un massimo di tre membri, affiancati da un docente tutor, secondo quanto stabilito dal regolamento ufficiale dell’edizione 2026. Nell’edizione 2025, vinta dal team dell’Università de L’Aquila, hanno partecipato oltre 1.360 studenti, affiancati da circa 600 docenti e provenienti da 221 università, mentre la fase internazionale ha visto coinvolti 33 Paesi. Dati che confermano come l’Architecture Student Contest rappresenti un osservatorio privilegiato sulle nuove generazioni di progettisti, chiamate a misurarsi con temi quali efficienza energetica, qualità dell’abitare e sostenibilità ambientale, ambiti che da anni caratterizzano l’impegno industriale e culturale di Saint-Gobain. Un percorso in due fasi, nazionale e internazionale La struttura del concorso si articola, anche per il 2026, in una fase nazionale e in una fase internazionale, concepite come momenti complementari di valutazione. La prima si svolge a livello di singolo Paese e prevede l’organizzazione di selezioni locali in collaborazione con università e rappresentanze territoriali del Gruppo. Per l’Italia, la fase nazionale terminerà in primavera con un evento finale ospitato presso la sede di Saint-Gobain Italia a Milano, dove una giuria composta da professionisti ed esperti del settore valuterà i progetti presentati. Le iscrizioni per la fase nazionale sono aperte fino al 31 marzo 2026 e devono essere effettuate attraverso la piattaforma ufficiale del concorso. Al termine della selezione, verranno premiate le tre migliori proposte progettuali, con riconoscimenti economici (rispettivamente di 2.500€ per il primo classificato, 1.500€ e 1.000€ per il secondo e terzo classificato) e, per il team primo classificato, l’accesso diretto alla fase internazionale. Questo secondo livello del contest rappresenta il momento di sintesi e confronto globale, riunendo a Belgrado i vincitori delle diverse selezioni nazionali. La fase internazionale si terrà dal 23 al 25 giugno 2026 e prevede presentazioni pubbliche dei progetti, sessioni di valutazione e momenti di confronto tra studenti, docenti e giurati provenienti da contesti geografici e culturali differenti. Anche in questo caso, il regolamento definisce con precisione criteri di valutazione, modalità di presentazione e premi assegnati: per i primi tre progetti selezionati, ci saranno 5.000€, 3.000€ e 1.500€, è previsto inoltre un Premio Speciale degli Studenti di 1.000 € e un Premio Speciale di 1.000 € dedicato ai docenti. La dimensione internazionale del contest rafforza così il dialogo tra scuole, culture progettuali e approcci diversi alla trasformazione dello spazio costruito. Il progetto sul fiume Sava e il valore formativo del contest Il task progettuale è stato sviluppato in collaborazione con la Città di Belgrado, il Serbia Green Building Council e l’Academic Yachting Club di Belgrado. Agli studenti viene chiesto di intervenire su un’ex area industriale affacciata sul fiume Sava, immaginandone la trasformazione in un nuovo polo sportivo e ricreativo capace di dialogare con il tessuto urbano e il paesaggio fluviale. Il progetto prevede la riqualificazione dell’attuale sede dell’Academic Yachting Club, con un miglioramento delle sue prestazioni funzionali e della sua accessibilità, e la realizzazione di nuovi spazi residenziali destinati agli atleti, integrati con servizi pubblici, percorsi ciclopedonali e aree collettive. L’area interessata dal Concorso Architecture Student Contest di Saint-Gobain 2026 L’approccio richiesto non si limita alla definizione formale o compositiva, ma sollecita una riflessione ampia sul rapporto tra architettura, ambiente e comunità. Il regolamento sottolinea l’importanza di criteri legati alla sostenibilità, all’uso consapevole delle risorse, al comfort abitativo e all’integrazione dei nuovi interventi nel contesto esistente, elementi che costituiscono il filo conduttore dell’intero concorso. In questo senso, l’Architecture Student Contest si configura come un laboratorio progettuale avanzato, in cui gli studenti sono chiamati a confrontarsi con tematiche oggi centrali nel dibattito sull’evoluzione delle città europee. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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