Eurosky Tower

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Eurosky Tower è il primo grattacielo residenziale ecocompatibile di Roma.

Localizzato all’Eur in via dell’Oceano Atlantico e progettato dallo studio Purini –Thermes, Eurosky Tower è un gigante di 28 piani, distribuiti su 128 metri d’altezza. Grande attenzione è stata posta in questo progetto a tutti gli aspetti legati all’ecosostenibilità.
Due grandi strutture, simili a grandi ali in acciaio, che rappresentano senza dubbio l’elemento caratterizzante di EuroskyTower, servono da base di appoggio per i pannelli fotovoltaici, che produrranno 180 Kw di energia ad uso degli spazi comuni del grattacielo. Il beneficio, in termini di riduzione delle spese condominiali di gestione, è evidente.

Eurosky Tower

I pannelli fotovoltaici di Eurosky Tower sono soltanto uno degli accorgimenti in materia di risparmio energetico e salvaguardia ambientale previsti dal progetto. Per la gioia di amanti della tecnologia, tra le altre innovazioni presenti nel grattacielo dal cuore verde, troviamo la raccolta differenziata pneumatica dei rifiuti ai piani e le serre bioclimatiche in tutti gli appartamenti.
Il sistema per la raccolta differenziata pneumatica, utilizza una rete di condotte e potenti aspiratori per convogliare il pattume dalle bocchette di raccolta dislocate ai vari piani fino a speciali depositi di stoccaggio. Un po’ come la vecchia posta pneumatica utilizzata negli uffici per inviare documenti da un piano all’altro prima dell’avvento dell’e-mail.

Completano il quadro le serre bioclimatiche previste in ogni appartamento, un sistema di trigenerazione per la produzione di caldo, freddo ed energia elettrica (che permette un notevole abbattimento delle emissioni di Co2) e l’adozione di un avanzato sistema di domotica, progettato per migliorare il comfort e la sicurezza dei residenti.

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Gli amanti della natura e gli sportivi che sceglieranno di investire in un appartamento nella Eurosky Tower avranno a disposizione 3000 mq di spazi condominiali destinati a servizi di assoluta qualità: l’area fitness e la spa più alte in Italia nel loro genere, posizionate al 22esimo e 23esimo piano ad oltre 80 metri di altezza.  E ancora: una sala cinema privata attrezzata con megaschermo. E non sarà necessario percorrere grandi distanze neanche per raggiungere il più vicino parco, dal momento che un ampio e attrezzato giardino pensile a 100 metri d’altezza è a disposzione dei residenti e delle loro famiglie.

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Gli appartamenti
Si tratta di appartamenti di metratura variabile, dai 50 mq fino agli oltre 300 mq. Sono state progettati e e realizzati per offrire spazi comodi ma al tempo stesso funzionali e perfettamente rifiniti in ogni dettaglio.
Ogni unità è caratterizzata da un ampio spazio serra, un vero e proprio polmone aggiuntivo per la vivibilità degli ambienti interni, che garantisce luminosità e completa flessibilità d’uso delle abitazioni.
All’esclusività del progetto e alla estrema cura degli interni si aggiunge il prestigio della vista che spazia sull’intera area del quartiere EUR. Per di più, ogni residenza è completamente personalizzabile sia nella distribuzione interna che nella scelta delle finiture, grazie alla consulenza di architetti, progettisti affermati nel settore delle case di lusso.
L’esclusività del grattacielo dell’Eur si riflette anche nell’attenta selezione dei partner scelti, ciascuno di loro leader nel proprio settore; i futuri residenti potranno infatti contare su accordi commerciali con marchi quali: Cassina, Poltrona Frau e Cappellini per l’arredamento; Boffi per le cucine; Easydom e Microsoft per la domotica, Samsung per la tecnologia video, Bang & Olufsen per la parte audio; Technogym e Starpool per gli attrezzi da palestra ed il wellness.

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“Realizzare un edificio con queste caratteristiche ambientali ed energetiche – dice Luca Parsani, amministratore delegato di Parsitalia Real Estate impresa che ha realizzato l’opera – è un impegno di responsabilità sociale d’impresa. Oltre ad utilizzare tecnologie mai viste in Italia per l’energia e i rifiuti in un edificio, abbiamo voluto dare spazio alla socialità, costruendo un complesso di strutture che si affacciano su un punto d’incontro, una piazza più grande di Piazza Navona”.