START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
Nel sito dell’ex ospedale civile di Riva del Garda, La Cittadella dell’Accoglienza, progettata da CZA ed Euro Project Engineering Consulting e Arturo Busetto, prende forma come un organismo aperto, dove spazi interni ed esterni si fondono in un continuum terapeutico. A cura di: Fabiana Valentini Photo by Davide Galli Indice degli argomenti Toggle Prossimità, comfort e continuità: la struttura del nuovo complessoLa certificazione LEEDIl nuovo ospedale di Andria: in dialogo con il paesaggio Un’architettura che ascolta prima di costruire: così nasce La Cittadella dell’Accoglienza a Riva del Garda, una RSA di nuova concezione che ribalta il paradigma tradizionale delle strutture assistenziali. Lontana dalla funzione medica e sterile di uno spazio di cura, la Cittadella si presenta come un ambiente terapeutico che restituisce centralità e dignità ai suoi ospiti più fragili. Il progetto vincitore, firmato da Euro Project Engineering Consulting, Arturo Busetto insieme a CZA – Cino Zucchi Architetti, rovescia totalmente l’approccio convenzionale: non sono i pazienti a doversi adattare agli spazi, ma è l’architettura a modellarsi sulle loro esigenze. In questa visione si crea un ambiente inclusivo che favorisce il benessere psicofisico e l’integrazione sociale. Photo by Davide Galli Il concorso per la riqualificazione dell’ex ospedale civile di Riva del Garda si è rivelato l’occasione perfetta per lo studio CZA per sviluppare una moderna casa di cura residenziale che dialoga con la città e la natura circostante. La struttura è situata nella cittadina del Trentino, un luogo ricco di storia e di bellezza paesaggistica. Qui, ad inizio XX secolo, fu costruito un ospedale pubblico dedicato ad assistenza sanitaria e riabilitazione che purtroppo fu gradualmente abbandonato. L’esterno della Cittadella dell’Accoglienza a Riva del Garda – photo by Davide Galli L’RSA progettata dal duo CZA ed Euro Project esce dai canoni tradizionali di struttura ospedaliera. Come dichiarato dal team di Euro Project engineering consulting srl, la Cittadella esemplifica: “Un modello che rifiuta la logica organizzativa di tipo ospedaliero, ma che pone al centro dell’attenzione l’utente fragile, creando un ambiente familiare e terapeutico, ricco di qualità architettonica, efficienza e funzionalità, per un totale di 120 posti letto”. Prossimità, comfort e continuità: la struttura del nuovo complesso La Cittadella dell’Accoglienza nasce da un impianto poligonale che instaura un dialogo continuo tra architettura e paesaggio. Anima del progetto è una corte interna articolata su più livelli, attorno alla quale si organizzano tutti gli spazi: corridoi, stanze e aree comuni si intrecciano in un sistema di percorsi fluido e intuitivo, capace di richiamare le forme organiche e naturali del territorio gardesano. photo by Davide Galli La configurazione poligonale della pianta genera una continuità tra spazio interno ed esterno, garantendo a ogni ambiente un costante rapporto visivo con la corte centrale o con il paesaggio naturale circostante. Se all’esterno l’edificio si inserisce in modo armonioso nel tessuto del centro storico di Riva del Garda, all’interno la corte assume un carattere più intimo e raccolto, evocando l’atmosfera di un piccolo borgo arricchito da cortili piantumati con ulivi e rosmarino. L’esterno della struttura – photo by Davide Galli Come sottolineato dallo studio CZA, l’architettura si caratterizza per una forte dimensione scultorea: lucernari piramidali affiorano dalla copertura trasformandosi in sedute all’aperto lungo le aiuole rialzate, mentre il profilo irregolare del tetto rievoca la silhouette delle montagne circostanti. L’interno della struttura – photo by Davide Galli All’interno, le pareti rivestite in doghe di legno composito sono scandite da aperture irregolari che danno vita a un ritmo omogeneo ma dinamico, capace di valorizzare e diffondere la luce naturale. Gli interni della Cittadella dell’Accoglienza sono pensati come spazi di benessere e relazione, in cui il progetto architettonico si mette al servizio della persona ospitata. Il design privilegia semplicità e discrezione, arricchite da dettagli accuratamente studiati: viste panoramiche che accompagnano camere e corridoi, una hall luminosa animata da lucernari zenitali e arredi dalle forme sinuose, pensati per favorire l’incontro e la socialità. photo by Davide Galli Ogni elemento contribuisce a costruire un’atmosfera accogliente e rassicurante, capace di trasformare la permanenza assistenziale in una vera esperienza di vita, in costante dialogo con la natura e il paesaggio circostante. La certificazione LEED La Cittadella è un luogo vivo e integrato nell’ambiente circostante capace di interagire sia con chi la abita sia con il tessuto urbano di Riva del Garda. photo by Davide Galli Il progetto ha conseguito la prestigiosa certificazione LEED Gold, attestando un forte impegno verso la sostenibilità ambientale, pienamente integrato con l’elevata qualità architettonica dell’intervento. Grazie a un approccio multidisciplinare orientato all’efficienza energetica, la struttura raggiunge un equilibrio virtuoso tra prestazioni ambientali e valore progettuale, evidente nelle scelte dei materiali, nella gestione consapevole delle risorse e nella profonda integrazione con il contesto naturale circostante. Pianta pian terreno della Cittadella dell’Accoglienza Pianta del primo piano della Cittadella dell’Accoglienza Il nuovo ospedale di Andria: in dialogo con il paesaggio Il team di CZA non è nuovo alla progettazione di strutture sanitarie: ne è un affascinante esempio il nuovo ospedale di Andria in Puglia, un progetto realizzato in collaborazione con Binini Partners. Il complesso da 100,5 milioni di euro ospiterà 400 posti letto su una superficie di 75.000 mq, completata da servizi accessori come negozi, asilo nido e palestra. L’architettura si distingue per il suo sviluppo orizzontale su quattro piani e sei corpi collegati, pensati per dialogare con il paesaggio agricolo delle Murge. Le paraste verticali in pietra chiara con inerti di Trani unificano il perimetro esterno, mentre le corti verdi interne creano spazi di luce e socializzazione, trasformando l’ospedale in un organismo urbano ospitale. Il progetto, premiato con Menzione d’Onore al THE PLAN AWARD 2021, pone particolare attenzione al rapporto con il territorio pugliese: filari di ulivi caratterizzano i parcheggi e i giardini, mentre la copertura verde con richiami ai tholos pugliesi completa l’integrazione con il territorio. Una struttura ospedaliera contemporanea che rispetta e valorizza l’identità del paesaggio della Regione Puglia. Scheda progetto Cittadella dell’Accoglienza Team di progettazione Capogruppo mandataria: Euro Project Engineering Consulting Srl Mandanti CZA Cino Zucchi Architetti, Ing. Arturo Busetto Consulenti Davide Galli (fotografia) Marco Mezzani (fotografia drone) Team di progettazione CZA Cino Zucchi, Andrea Viganò, Paolo Moretto (responsabile del progetto) Omar de Ciuceis, Marco Campolongo, Katerzyna Sobus, Adriana Adiletta (architetto) Andrea Balestreri, Chiara Aliverti, Stefano Goffi (supervisione alla progettazione) Alberto Brezigia (interior designer) Diego Martinelli (grafica) Filippo Carcano (maquette) Minko Lin, Filippo Facchinetto, Matteo Vecchi (render) Tipologia: RSA Luogo: Riva del Garda Consiglia questo progetto ai tuoi amici Commenta questo progetto