Degrado degli edifici: infiltrazioni d’acqua, cause, danni e soluzioni per la sicurezza strutturale 03/04/2026
Le erogazioni di mutui sono in aumento in maniera continuativa oramai da cinque trimestri. Trend, peraltro, suffragato anche dalle performance riscontrate mensilmente, che vedono incrementi notevoli a partire dalla fine della scorsa estate e volumi raddoppiati da Maggio 2015. Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 7.072,9 milioni di euro nel primo trimestre 2015. Rispetto allo stesso trimestre del 2014 si registra un aumento delle erogazioni pari a +35%, per un controvalore di +1.835,1 mln di euro (Bollettino Statistico II-2015 Banca d’Italia, Luglio 2015). Ancora una volta tutte le regioni italiane fanno segnare volumi in aumento, tra l’altro con variazioni in doppia cifra, confermando l’andamento registrato nel trimestre precedente. La regione che evidenzia il miglior andamento è il Veneto, in cui i suoi 675,6 mln di euro di erogato rappresentano il 50% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nel primo trimestre 2015 si registra uno stock di mutui in essere pari a 292.899 mln di euro, in linea rispetto al trimestre precedente (-0,1%) ed in calo dell’1% in relazione allo stesso periodo dell’anno precedente. Da segnalare che, dopo l’aumento riscontrato nel 2011, prosegue la lenta e costante decrescita delle consistenze iniziata nel primo trimestre 2012. Attraverso la base dati interna all’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa è stata analizzata la tendenza rispetto alla quantificazione media dell’importo di mutuo. Il ticket medio nazionale si è attestato a circa 108.000 €, in calo rispetto a quanto riscontrato nel primo trimestre 2014. La ripartizione geografica è nettamente diversa: il Nord si mantiene sui livelli nazionali, nel Centro il mutuo medio risulta nettamente più alto, mentre la tendenza è opposta e più marcata al Sud nelle Isole. Il ticket medio risulta più elevato nella macroarea Centrale (117.900 €); dalla parte opposta, invece, il Sud eroga una quota minore con 99.600 €. La regione con il valore più alto è risultata essere il Lazio, con un ticket medio pari a 123.800 €, in leggera diminuzione rispetto al primo trimestre 2014 (-0,9%). Il valore più basso è stato registrato in Abruzzo, dove il ticket medio è 76.200 €. Le dinamiche economico-finanziarie che hanno influenzato l’Area Euro a partire da Agosto 2011 hanno spinto la Banca Centrale Europea a ritoccare più volte al ribasso il tasso di riferimento BCE. L’ultimo intervento, avvenuto a inizio Settembre 2014, ha portato il tasso alla sua quotazione minima di sempre con 0,05%, dopo che a Giugno 2014 era già stato abbassato a 0,15%. Il tasso Euribor (3 mesi) ha seguito la tendenza degli interventi della BCE: dai massimi di metà 2011, ha iniziato una parabola discendente che lo ha portato addirittura sottozero a Maggio e Giugno 2015 (-0,01% ciascuno), attestandosi a -0,03% ad Agosto 2015. Da quota 2,75% a Settembre 2013, l’Eurirs (25 anni) ha iniziato la fase discendente che lo ha portato al suo nuovo minimo ad Aprile 2015 con 0,82%. A Maggio 2015 l’indice ha ripreso quota, arrivando a 1,65% a Giugno 2015 per poi attestarsi a 1,52% ad Agosto 2015. MERCATO DELLE EROGAZIONI: +35% nel I trim 2015 (rispetto al I trim 2014) I trim 2013 II trim 2013 III trim 2013 IV trim 2013 I trim 2014 II trim 2014 III trim 2014 IV trim 2014 I trim 2015 4.950,0 5.812,5 4.966,2 5.663,8 5.237,8 6.078,8 5.746,2 7.094,5 7.072,9 I valori sono espressi in milioni di euro. Fonte: Banca d’Italia Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 7.072,9 milioni di euro nel primo trimestre 2015. Rispetto allo stesso trimestre del 2014 si registra un aumento delle erogazioni pari a +35%, per un controvalore di +1.835,1 mln di euro. Il mercato del credito per le abitazioni continua a dare segnali positivi, con erogazioni in aumento da ormai cinque trimestri consecutivi. Questo trend è suffragato anche dalle performance riscontrate mensilmente, che vedono incrementi notevoli a partire dalla fine della scorsa estate e volumi raddoppiati da Maggio 2015. Incremento delle erogazioni anche in tutte le macroaree, come avviene ormai da tre trimestri consecutivi. Il Nord-Ovest si conferma al primo posto per volumi erogati con un totale di 2.384,6 mln di euro (+31,2% rispetto al primo trimestre 2014), spicca il Nord-Est (+40,1%, per un totale di 1.598,5 mln di euro). ANALISI SOCIO-DEMOGRAFICA (su base dati interni Gruppo Tecnocasa) Importo medio di mutuo: 110.200 Euro Nel primo semestre 2015 l’importo medio di mutuo si è attestato a circa 110.200 €. La macroarea dove il ticket medio risulta più elevato è quella Centrale (118.800 €), seguita dal Nord-Ovest con 111.400 €. A livello regionale è il Lazio il leader per quota pro capite erogata (126.300 €), al secondo posto la Lombardia (116.800 €). Caratteristiche del mutuo: a tasso fisso e della durata di 25 anni A livello nazionale, quasi il 70% dei mutui erogati ha una durata tra 21 e 30 anni e la durata media è di poco inferiore a 25 anni. Adesso prevale la tipologia di mutuo a tasso fisso (56,4%), la cui percentuale è raddoppiata rispetto all’anno scorso. Diminuiscono i mutui di tipologia variabile: in particolare, quelli a tasso variabile “puro” sono poco meno di un terzo del totale. Caratteristiche del mutuatario: età media 39 anni Sostanzialmente invariata l’età media di accesso al mutuo (circa 39 anni), con una lieve preponderanza dei 35-44enni rispetto agli under 35. Conclusioni È ancora prematuro affermare che il mercato del credito per le abitazioni nel nostro Paese è uscito dal periodo di difficoltà degli ultimi anni. Il miglioramento evidenziato dall’anno scorso continua, anche nel primo trimestre 2015, a dare segnali positivi. Ci sono però altri fattori che fanno ben sperare: la domanda di mutui da parte delle famiglie è in crescita da Luglio 2013 (nei primi otto mesi del 2015 l’aumento è stato del 59% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), la Banca Centrale Europea continua a sostenere i finanziamenti a famiglie e imprese (attraverso il recente Quantitative Easing), migliora l’offerta relativa ai mutui destinati alla prima abitazione e i principali indici di riferimento fanno registrare minimi storici, riducendo in questo modo il costo del finanziamento e creando nuove opportunità per le famiglie. Il settore del credito rimane però condizionato dalla situazione economica e finanziaria ancora incerta del nostro Paese e dell’intera Eurozona, le politiche di erogazione degli istituti di credito rimarranno prudenziali per tutto il 2015 e la qualità del portafoglio degli istituti di credito sarà un fattore decisivo che condizionerà le scelte di erogazione. Per il 2015 è in previsione un andamento delle erogazioni in lieve crescita rispetto a quanto rilevato nel 2014 anche per effetto della crescita dei finanziamenti di surroga. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
07/04/2026 Dissesto idrogeologico in Italia, il caso del ponte sul Trigno e i numeri di ISPRA Il caso del ponte sul Trigno riaccende il tema del dissesto idrogeologico in Italia e della ...
03/04/2026 Città metropolitana Spugna, il modello milanese che punta su suolo permeabile e soluzioni nature-based A cura di: Stefania Manfrin Città metropolitana Spugna accelera l’adattamento climatico: 70 cantieri conclusi, 88 interventi e NBS in 32 Comuni.
20/03/2026 Global Shading Day 2026: schermature solari strategiche anche per la direttiva Case Green A cura di: Stefania Manfrin Il 21 marzo ricorre il Global Shading Day, la giornata mondiale dell’ombra dedicata alle schermature solari ...
18/03/2026 Rapporto annuale sul mercato immobiliare: cresce l'impatto dell'efficienza energetica sul prezzo di vendita A cura di: Stefania Manfrin Rapporto annuale ENEA, FIAIP I-Com e sul mercato immobiliare: compravendite, affitti, case green, efficienza energetica e ...
12/03/2026 Infrazione UE su EPBD 4: l'Italia non presenta il Piano Nazionale di Ristrutturazione Edilizia EPBD 4: l'Italia non ha presentato il Piano di Ristrutturazione Edilizia, scatta l'infrazione UE per il ...
10/03/2026 Case green e valore immobiliare: il "green gap" nei condomìni A cura di: Stefania Manfrin EPBD e green gap: case efficienti valgono di più. In Italia la partita si gioca soprattutto ...
11/02/2026 Emergenza casa in Italia: quando il costo dell’abitare mette in difficoltà famiglie e territori A cura di: Stefania Manfrin Affitti in aumento, famiglie in difficoltà e territori meno attrattivi: l’analisi Nomisma sull’abitare e l'emergenza casa ...
09/02/2026 Alluvioni e mercato immobiliare: cosa emerge dall’analisi dei prezzi delle case in Lombardia A cura di: Stefania Manfrin Uno studio del Politecnico di Milano analizza oltre un milione di annunci e misura l’impatto delle ...
05/02/2026 Rete Irene: Direttiva Case Green (EPBD), scadenze, obiettivi e cosa cambia davvero per famiglie e filiera A cura di: Stefania Manfrin Scadenze 2026, stop incentivi alle caldaie fossili dal 2025, piani nazionali e “false credenze”: guida chiara ...
19/01/2026 Data Center: le iniziative di regione Lombardia A cura di: Pietro Mezzi A fine 2024 in Lombardia erano attivi 67 data center sui 168 funzionanti in Italia, quasi ...