Zaha Hadid Architetcts firma l’HQ di Oppo

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Zaha Hadid Architects si aggiudica il concorso internazionale per la progettazione del quartier generale della società di telefonia cinese Oppo a Shenzhen. Quattro torri di 42 piani di altezza con facciate vetrate e più di 180 mila metri quadrati destinati a uffici. Previsti spazi pubblici, ristoranti, spazi per mostre e servizi per dipendenti e visitatori

A cura di Pietro Mezzi

Render del quartier generale di Oppo a Shenzhen
Render del quartier generale di Oppo a Shenzhen ©Zaha Hadid Architects

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Nel concorso internazionale che si è concluso da poco, il progetto di Zaha Hadid Architects per la nuova sede a Shenzhen di Oppo, la società cinese produttrice di smartphone, ha superato la concorrenza di importanti studi di progettazione come Bjarke Ingels Group, Skidmore, Owings & Merrill, Rogers Stirk Harbour + Part,ners e Henning Larsen Architects.

Il quartier generale di Oppo a Shenzhen by ZHA
Render del quartier generale di Oppo a Shenzhen (copyright ©Zaha Hadid Architects

Il nuovo quartiere generale dell’azienda sta anche a significare l’ulteriore impegno di Oppo nel campo della  connettività, di una società, quinta più grande al mondo nel campo della telefonia, che conta 40mila dipendenti in oltre 40 Paesi, sei istituti di ricerca, quattro centri di ricerca e sviluppo e uno studio di progettazione globale.

Quattro torri su Shenzhen

La proposta di ZHA prevede quattro torri interconnesse, che raggiungono i 200 metri di altezza (42 piani), su una superficie complessiva di 185mila metri quadrati di spazi per uffici e laboratori. Due delle quattro torri sono a pianta aperta, collegate da una hall verticale di 20 piani e due torri di servizio esterne che forniscono la movimentazione verticale.

Quattro torri su Shenzhen
copyright ©Zaha Hadid Architects

Il complesso è orientato per massimizzare la vista sulla baia di Shenzhen e le torri si assottigliano verso l’interno ai livelli inferiori, per creare spazi pubblici a livello della strada.

La localizzazione degli impianti di servizio delle torri esternamente alle stesse, libera i vari piani da vincoli e ostacoli: in questo modo sarà possibile avere una vista completa a ogni piano, fattore questo che migliorerà l’interazione tra i dipendenti. L’abbondanza di luce naturale e la varietà dei percorsi interni favoriranno – secondo i progettisti – anche l’impegno creativo e la spontaneità delle relazioni interne.

Render degli interni del QH di Oppo a Shenzhen
Render degli interni del QH di Oppo a Shenzhen (copyright ©Zaha Hadid Architects)

La nuova sede di Oppo, grazie alla passerella pubblica che attraversa in diagonale il suo centro, prevede la creazione di una piazza, una galleria d’arte, ristoranti e un collegamento diretto alla stazione della linea metropolitana.

Lo Sky Plaza del decimo piano ospiterà servizi di ristorazione, per il tempo libero e l’intrattenimento, mentre lo Sky Lab in copertura diventerà uno spazio pubblico con vista sulla città.

Render degli interni del QH di Oppo a Shenzhen
copyright ©Zaha Hadid Architects

Il progetto di ZHA, sviluppato con modellazione delle informazioni 3D e sistemi di gestione dell’energia per ottimizzarne l’efficienza, è stato orientato per ottenere la certificazione Leed Gold del Gbc Usa, così come avvenuto per le torri Soho Leeza di Pechino e la torre Generali di Milano a City Life.

Sky Lab in copertura del quartier generale di Oppo a Shenzhen
Lo Sky Lab in copertura aperto alla città – copyright ©Zaha Hadid Architects

I lavori dovrebbero iniziare nei primi mesi di quest’anno e concludersi all’inizio del 2025.

Una società in crescita

Oggi Oppo si colloca nel mercato globale come il quinto produttore in assoluto (nel 2018 è stato inserito al quinto posto nella classifica dei brand mondiali, secondo l’Idc), mentre nel mercato cinese è il secondo. Quest’ultimo è il mercato principale, quello nel quale la società punta maggiormente, ma per quanto riguarda l’Europa c’è grande attenzione a Italia, Spagna, Francia, Olanda e presto anche al Regno Unito.