Wienerberger per la ricostruzione dell’Emilia

WIENERBERGER

Wienerberger dona i suoi laterizi rettificati per la ricostruzione del Centro Servizi Polivalente “Val di Non” a Rovereto e S. Antonio (MO), una delle zone più colpite dal sisma, mettendo a disposizione anche la sua soluzione più innovativa, il Sistema Porotherm DRYFIX

Wienerberger, azienda profondamente radicata nel territorio Emiliano, si è mobilitata per proporre i propri sistemi in laterizio, vincenti sia da un punto di vista prestazionale sia di rapidità di posa, per fornire veloci ed efficaci soluzioni che permettano di ripristinare le attività civiche di primaria importanza nei Comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.
A inizio 2013 il sistema rettificato Porotherm BIO PLAN è stato oggetto di una donazione per la costruzione del Centro Servizi Polivalente “Val di Non” di Rovereto sulla Secchia, nel Comune di Novi di Modena, una delle zone maggiormente colpite dall’ultimo terremoto del maggio 2012.
Il Centro, che conterrà alcuni uffici Comunali ed un Ambulatorio Medico, ad un piano fuori terra, avrà una superficie complessiva di 400 m². I lavori, condotti da oltre 100 artigiani volontari della provincia di Trento che hanno aderito al progetto, sono in corso d’opera e procedono a grande velocità.
Wienerberger ha scelto di donare per questo progetto così importante per la Comunità di Rovereto la propria soluzione più rapida: il Sistema Porotherm DRYFIX. Accoppiando infatti al Porotherm BIO PLAN 30-25/19,9 l’adesivo Porotherm DRYFIX extra, è stato possibile murare 3 autotreni di materiale in soli 4 giorni lavorativi.
Come sottolinea l’Ing. Sandro Franzoso, Project manager del Centro Servizi Polivalente, “la collaborazione con i tecnici Wienerberger ci ha permesso di introdurre un’efficienza energetica non pensabile in fase di progetto, coniugando a questo altri elementi innovativi e ad elevato valore aggiunto almeno per la nostra operazione di solidarietà. Scegliendo il Porotherm BIO PLAN 30-25/19,9 abbiamo, infatti, ottenuto un edificio performante sotto il profilo energetico che utilizza un processo produttivo senza l’impiego di additivi chimici abbassandone l’impatto ambientale. Non ultimo, in un processo di posa che doveva essere rapidissimo (la cooperazione con gli amici della Val di Non lo imponeva), la collaborazione con i tecnici della Wienerberger ci ha consentito di accelerare esponenzialmente i tempi di posa. La posa con l’impiego dell’adesivo DRYFIX si è già concretizzata in un rapidissimo complemento delle murature”.

Il progetto del “Centro Servizi Polivalente Val di Non
Il progetto del Centro Servizi Polivalente è stato messo a punto dall’Associazione “Tutti insieme a Rovereto e S.Antonio – ONLUS”, insieme all’amministrazione comunale, con lo scopo di offrire ai cittadini tutti quei servizi che erano presenti a Rovereto prima del sisma (come ambulatori medici e pediatrici, servizio prenotazioni, anagrafe, biblioteca, ecc…).
Il complesso, che avrà un’area totale di 400 mq, sarà composto da due strutture distinte, unite da una unica copertura, grazie a cui sarà ricavato un corpo centrale per ospitare i servizi tecnici.
La costruzione sarà di alta qualità (classe A) grazie a numerosi accorgimenti costruttivi nell’ottica dell’efficienza energetica, tra cui il riscaldamento a pavimento, il raffrescamento, l’isolamento delle pareti esterne, pareti interne in cartongesso, impianto fotovoltaico da 6 kW, l’areazione tra platea e pavimento e il sistema termoidraulico ed elettrico ad alto profilo. Intorno è prevista un’ampia area verde da destinare ad un uso collettivo.
La realizzazione sarà eseguita in forma volontaria dagli artigiani della Val di Non che si sono assunti l’impegno gratuito di assemblare le due case nel periodo invernale per riuscire a consegnarle nella primavera 2013. Oltre 100 artigiani hanno aderito al progetto e si alterneranno in squadre settimanali nella realizzazione. Contribuiranno alla realizzazione anche il Consorzio produttori Cocea di Taio, l’Unione Frutticoltori di Coredo, sette comuni dell’Altopiano della Predaia e diverse aziende specializzate.

Porotherm BIO PLAN di Wienerberger
In seguito alla ricognizione fatta dall’ANDIL (Associazione Nazionale degli Industriali e dei Laterizi) nell’aree interessate dal terremoto emiliano, è stato dimostrato quanto il blocco Porotherm BIO PLAN 30-25/19,9 di Wienerberger sia un’eccellente soluzione anche in zona sismica. Il blocco, che appartiene alla famiglia Wienerberger Porotherm BIO PLAN, garantisce la massima sicurezza e comfort abitativo anche nelle zone ad elevato rischio sismico. Inoltre, grazie alla composizione a base di argille naturali assicurano un elevato risparmio energetico nel tempo.

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