Tree Modular House

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Primo Premio del concorso CAMPUS ARCHIZINC DI VMZINC®, progetto «TREE MODULAR HOUSE», gruppo italiano dell’Università di Padova

alberi

Il progetto immaginato si adatta a diversi tipi di abitazioni del programma INA CASA, costruite negli anni ‘70, secondo un piano di intervento dello stato su tutto il territorio italiano. Tutti gli edifici INA CASA sono stati pensati partendo da uno stesso modulo di base: una scala esterna che porta ai due piani più alti di un edificio a 5 piani. Il modulo viene poi ripetuto per ottenere un edificio segmentato o dritto.
L’obiettivo degli studenti era di trovare un sistema costruttivo innovativo, leggero e luminoso, a beneficio del comfort degli abitanti. La proposta combina l’esistente alla creazione di nuovi spazi laterali.
L’estensione laterale è composta da tre elementi : « alberi» in acciaio che servono la struttura, volumi scuri posati sugli alberi, il tutto collegato alla scala esistente. Il progetto enfatizza una varietà di applicazioni dello zinco, che si tratti di sistemi di rivestimento o degli aspetti superficiali. I volumi sono flessibili, grazie ai vari orientamenti e si adattano alle condizioni del sole e del vento, ottimizzando il comfort interno.
La nuova composizione per moduli sembra molto leggera. Le travi in acciaio che supportano questi moduli sono elementi strutturali e tecnologici del progetto. La scala esterna è un chiaro collegamento all’edificio esistente.

LA VALUTAZIONE DELLA GIURIA
Un progetto originale e ambizioso, una risposta inedita senza formalismi, che trasmette la voglia di visitarlo se non di abitarci. L’approccio ambientale è onnipresente. La giuria ha apprezzato particolarmente la proposta di biomimetismo.

L’intenzione architettonica che gravita intorno alla simbologia dell’albero e della capanna abitabile offre vere qualità spaziali, sia interne che esterne. In effetti, questo progetto include una vera e propria concezione bioclimatica : la struttura a forma di tronco integra un sistema di raccolta delle acque di scarico e un sistema di riscaldamento. Rifugio di biodiversità, l’edificio così ristrutturato è vegetalizzato in facciata e copertura grazie a giardini comuni.

1° Premio con una dotazione di 2500 €