Ante 1967 e stato legittimo degli immobili: il confine tra prova impossibile e abuso edilizio 06/03/2026
Per scegliere la tipologia di recinzione adatta è importante valutare, oltre allo scopo per cui viene edificata, sia maggior sicurezza, privacy o protezione dalla fauna selvatica, per esempio, anche le caratteristiche morfologiche dell’area da recintare, la linea di posa e le azioni meccaniche che dovranno essere sopportate. E’ importante, poi, soppesare con attenzione le distanze tra le singole proprietà per evitare contenziosi. In base alla tipologia costruttiva e alla relativa possibilità di modificare il territorio è necessario o meno richiedere autorizzazione al Comune o eseguire una semplice comunicazione allo stesso. La casistica può variare da Comune a Comune; per tale ragione, prima di realizzare una recinzione, è consigliabile sempre contattare il Comune di riferimento per informazioni sulle disposizioni territoriali. Il sistema di recinzione leggera proposto da Link Industries La rete proposta da Link Industries è la NET-307G leggera e maneggevole, resistente allo strappo e caratterizzata da una lunga durata del colore. Questa rete richiede pochissima manutenzione, da buoni risultati anti effrazione anche nel tempo e si adatta facilmente alle diverse tipologie di terreno. Il sistema di recinzione leggera di confinamento ideale per orti e giardini e per qualsiasi area residenziale o industriale al fine di impedirne l’accesso, ma non la visione. Può essere installato direttamente sul suolo o all’interno di muretti in cemento ed è caratterizzato da una elevata velocità di applicazione e un’ampia durabilità, ad un costo moderato. Il sistema di recinzione leggera Link Industries è costituito dai seguenti elementi in acciaio zincato a caldo o plastificato: rete recinzione elettrosaldata (maglia 50x75mm) con fili zincati e/o plastificati in PVC, in rotolo rigidi, lunghezza rotolo 25m, disponibile in varie altezze da 1 a 2,5 metri; pali profilati a “T”, zincati a caldo o plastificati in PVC, in sezioni da 30x30x3,0 mm e 35x35x3,5 mm, dotati di uno schema fori standard nazionale e sviluppati in altezze da 1,25 a 3,00 m. saette profilate a “L” in ferro zincate a caldo o plastificate, realizzate in sezioni da 25x25x3,0 mm, con altezze da 1,20 a 2,00 metri. accessori ideati a completamento del sistema reti quali: matassine di legatura e tensione in filo zincato e/o plastificato, tenditori filo zincati e/o plastificati, doppio filo spinato a 4 punte. Le fasi di posa del sistema di recinzione Prima di procedere alla posa del primo palo è bene prendere le misure e piantare un picchetto per ogni angolo del terreno da recintare, delineando il perimetro con uno spago che funge da linea guida a formare più linee rette possibili a seconda degli angoli che si vanno a formare. Successivamente si posizionano i pali ad una congrua distanza che tenga conto della tipologia del terreno o del supporto nel quale verranno immersi. Nel caso di inserimento nel cemento la profondità da raggiungere è di circa 25 cm, mentre nella terra è di circa 50 cm, con distanziamento di 2 metri e posizionamento delle saette di rinforzo ogni 6 metri. Infine si stende la rete, scelta in base all’altezza del palo, inizialmente legata al primo palo grazie all’ausilio dei tenditori e poi via via a quelli successivi. E’ importante usare accuratamente il filo di legatura, di diametro inferiore, per un ancoraggio sicuro della rete al palo, e il filo di tensione, di diametro superiore, per conferire la giusta tensione a tutta la struttura, posizionandolo ogni 50 cm partendo dalla base della rete fino alla cima. E’ importante, poi, valutare un’apertura nel perimetro per un eventuale cancello e per una maggior privacy è possibile legare alla recinzione una rete ombreggiante e schermante. Consiglia questo comunicato ai tuoi amici