Puzzle Ball Theatre, il teatro ispirato all’arte delle sfere concentriche

A cura di:

Il Puzzle Ball Theatre è una proposta progettuale insolita, dedicata all’arte cinese delle sfere concentriche. Design e materiali innovativi rendono questo progetto una nuova frontiera per l’architettura moderna.

a cura di Tommaso Tautonico

Puzzle Ball Theatre di Guangzhou

Guangzhou potrebbe presto avere un nuovo teatro. La sua forma, abbastanza inconsueta per il tipo di edificio si riferisce all’antica arte delle sfere cinesi, un rompicapo paragonabile al cubo di Rubik.

L’arte cinese è molto spesso affascinante, ricca di simboli, di storia, a volte complessa nelle sue forme geometriche. Ma la proposta dello studio Steven Chilton Architects per il concorso dedicato al nuovo teatro nel distretto Huadu di Guangzhou ha dell’incredibile.

vista esterna Puzzle Ball Theatre
Vista esterna Puzzle Ball Theatre – Img archdaily.com

Il progetto è ispirato all’antica arte delle sfere-puzzle, un rompicapo geniale costituito da “Ornamenti scultorei finemente intagliati, composti da diverse sfere concentriche, ciascuna libera di ruotare, tradizionalmente ricavate da un singolo blocco di materiale” dichiarano dallo studio di architettura. Originariamente realizzati da maestri intagliatori, ogni sfera contiene al suo interno un massimo di 10 sfere più piccole. Obiettivo del rompicapo? Allineare tutti i fori contenuti su ciascuna sfera.

Ingresso Puzzle Ball Theatre di Guangzhou
Ingresso Puzzle Ball Theatre – Img archdaily.com

Puzzle Ball Theatre: il teatro sferico

Progettato per ospitare fino ad un massimo di 2 mila spettatori, la proposta progettuale evoca tutte le caratteristiche e le qualità dell’antica arte a cui si ispira: schemi asimmetrici sovrapposti e una complessa geometria di superficie.

Schema Puzzle Ball Theatre Guangzhou
Gli schemi asimmetrici caratterizzano il progetto – Img Studio Steven Chilton Architects

Ai visitatori che si apprestano ad entrare sembra quasi di varcare la soglia di una navicella venuta da chissà quale pianeta, frutto di una composizione di superfici sferiche sfalsate che creano movimento.

Il cuore della struttura è una cupola geodetica a doppio strato formata da un insieme di elementi tubolari in acciaio collegati a nodi sferici, che creano una griglia di elementi triangolari necessari a garantire i giusti livelli strutturali.

Schema Puzzle Ball Theatre di Guangzhou
Img studio Steven Chilton Architects

Ogni sfera è stata poi rivestita con pannelli in GRC, Glass-Fibre Reinforced Concrete, un materiale composito a matrice cementizia costituito essenzialmente da calcestruzzo rinforzato con fibre di vetro.

Per limitare il più possibile il numero di pannelli necessari a ricoprire la struttura, il dimensionamento e il posizionamento del rivestimento è stato studiato nei minimi dettagli. Il 97% di tutta la superficie può essere coperta utilizzando una gamma di soli 30 pannelli, il che significa ottimizzare al massimo la geometria e facilitare il lavoro del controllo qualità in fase di realizzazione. La complessa geometria di superficie di ciascun pannello è determinata dalla quantità di luce necessaria per illuminare la hall e l’ingresso principale.

Per questo i pannelli più in basso presentano aperture più ampie e continue, mentre nella parte sommitale della sfera i pannelli sono più chiusi, anche per evitare un’eccessiva esposizione alla luce solare che aumenterebbe il calore interno.
Il Puzzle Ball Theatre, nonostante la sua forma insolita, crea una “variazione dolce e graduale di solidi e vuoti” che rende omaggio alla cultura cinese.