AGGIORNAMENTO COORDINATORI DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI CSP/CSE

Corso di aggiornamento modulare di 40 ore per l’assolvimento dell’obbligo previsto per i Coordinatori per la Sicurezza nei Cantieri Temporanei e Mobili art. 98 – D.Lgs. 81/2008

OBIETTIVI PROFESSIONALI

Il Corso è destinato a professionisti che hanno già acquisito l’attestato di Coordinatore della Sicurezza nei cantieri e devono ottemperare all’aggiornamento, a cadenza quinquennale, previsto dalla nuova normativa D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.

40 ore di lezioni comprensive di esame finale (test scritto a risposta multipla). Al termine del Corso verrà rilasciato al Professionista, che abbia sostenuto con esito positivo l’esame, un certificato di frequenza ed esame.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso propone l’implementazione e l’aggiornamento in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro, fornendo le ultime disposizioni in materia riguardo analisi dei rischi, norme di buona tecnica, criteri per l’organizzazione del cantiere, metodologie per l’elaborazione dei piani di sicurezza e coordinamento, compiti, obblighi e responsabilità, per mantenere le proprie conoscenze e competenze nel tempo e aggiornarle in base alle nuove normative.

Il corso è rivolto ai Coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori (CSP e CSE che hanno conseguito l’abilitazione ai sensi dell’ex d.lgs 494/96), e che devono assolvere l’obbligo quinquennale di aggiornamento, previsto dall’art. 98 e dall’Allegato XIV al D. Lgs. 81/08.


PROJECT MANAGEMENT – TECNICHE E STRUMENTI

Corso in e-learning per Project Manager, equivalente ad un intervento formativo di tre giornate d’aula, sviluppato su 47 lezioni on-line sui temi fondamentali del Project Management, affiancato da efficace e costante servizio di mentoring.

Con l’espressione project management si intende l’insieme di attività di back office e front office aziendale, svolta tipicamente da una figura dedicata e specializzata detta project manager. Il lavoro di questa figura è volto all’analisi, progettazione, pianificazione e realizzazione degli obiettivi di un progetto, gestendolo in tutte le sue caratteristiche e fasi evolutive, nel rispetto di precisi vincoli (tempi, costi, risorse, scopi, qualità).

La collocazione in un arco temporale finito distinguono il progetto dai processi operativi di un’azienda (le cosiddette attività di routine) che sono invece permanenti o semi-permanenti e sono diretti a produrre in modo ripetitivo lo stesso prodotto o servizio.

La sfida principale del project management è quella di raggiungere gli obiettivi del progetto restando all’interno del perimetro costituito dai classici vincoli determinati dal contesto del committente, solitamente il costo, il tempo e lo scopo (nel senso anche della qualità).

OBIETTIVI PROFESSIONALI

Il percorso formativo è dedicato a tutti coloro che si occupano della gestione dei progetti, gestione organizzativa e coordinamento aziendale. I ruoli specificatamente interessati sono quindi: progettisti, assistenti e capi commessa, manager funzionali, titolari di piccole e piccolissime imprese operanti per commessa (imprese di servizi, di costruzione, di impiantistica, ecc.) e tutti coloro che sono coinvolti nel raggiungimento di obiettivi di progetto.

OBIETTIVI FORMATIVI

Un corso articolato, che presenta strumenti e tecniche facilmente recuperabili per esigenze di contenuto o di metodo, spiegate con grande chiarezza e finalizzate alla gestione dei progetti.

Il corso si sviluppa sulle principali fasi del project management e consente l’acquisizione delle conoscenze dei tools di progettazione (Project Charter, Project Plan, diagrammi di Gantt, WBS, ABS, PBS, WP…) e di metodi di controllo economico quali l’Earned Value Analysis, anche attraverso lo sviluppo di semplici e pratici esempi.


ESPERTO NELLA GESTIONE DELL’ENERGIA

CORSO UFFICIALE DEL COMITATO TERMOTECNICO ITALIANO

L’unico corso in e-learning completo e accreditato che prepara la certificazione di competenza per Esperto nella Gestione dell’energia

OBIETTIVI PROFESSIONALI

Prepararsi alla certificazione di competenza necessaria per svolgere Diagnosi Energetiche e richiedere TEE obbligatoria da agosto 2016 ai sensi del D-Lgs. 102 4/7/2014.

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire competenze per la corretta gestione tecnica, economica e operativa di sistemi di gestione dell’energia, le norme tecniche che li governano, le operazioni necessarie a svolgere diagnosi energetiche e lo schema di certificazione di competenza necessaria per diventare EGE.

l Dlgs 102 del 4 luglio 2014 introduce importanti novità riguardanti i soggetti che possono svolgere Diagnosi Energetiche e richiedere Titoli di Efficienza Energetica. Si richiede infatti che, entro 2 anni dall’entrata in vigore del Decreto stesso, tutti questi soggetti debbano essere necessariamente ESCO certificate UNI CEI 11352:14 o EGE Certificati UNI CEI 11339:09 da Enti di Certificazione Accreditati. Anche la norma UNI CEI 11352:2014 (Requisiti Generali delle Società che forniscono servizi energetici – ESCo), stabilisce che le capacità di una ESCo devono includere la presenza di un Responsabile con adeguata competenza nella gestione dell’energia in base ai requisiti della norma UNI CEI 11339:09, introducendo importanti semplificazioni per quelle ESCO che abbiano un EGE certificato da Ente di Certificazione Accreditato.

La norma ISO 50001 (Sistemi di Gestione dell’Energia), stabilisce che sia presente nella struttura organizzativa un rappresentante della Direzione con competenze specifiche nella gestione dell’energia. In tale contesto, la certificazione della competenza in materia di gestione dell’energia da parte di un Organismo di parte terza, assicura il possesso delle conoscenze e delle capacità necessarie a ricoprire in maniera efficace, nell’ambito di qualsivoglia organizzazione, il ruolo di Esperto in Gestione dell’Energia.


RISANAMENTO DELLE MURATURE UMIDE E DEGRADATE

Comprendente il libro “Risanamento di murature umide e degradate. Sintomi e cause – Rimedi – Soluzioni progettuali” di Edgardo Pinto Guerra

OBIETTIVI PROFESSIONALI

Il corso offre un punto di vista tecnico-scientifico unico che permette agli operatori del settore di operare scelte consapevoli e avvedute nelle varie circostanze di progetto e di cantiere, attraverso il lavoro di personale riorganizzazione della materia elaborato dall’ingegner Pinto Guerra e presentato, in una maniera quanto mai limpida a mo’ di guida sicura all’argomento.

La sua unicità, ed il suo pregio, risiedono nel fatto che l’argomento non viene quasi mai formalmente insegnato come tale in corsi universitari o altri. Ciò probabilmente in quanto materia multi-disciplinare (nozioni di fisica tecnica, geologia, architettura, ingegneria, chimica-fisica, scienza dei materiali, ecc.). Pertanto, riempie una lacuna culturale nella quale prosperano dicerie e bufale commerciali interessate.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di suggerire i modi d’un autentico “risanamento permanente” e non, come il più delle volte avviene, soltanto temporaneo se non addirittura apparente e ingannevole. Il tutto non in riferimento alle opere d’arte, ma all’architettura, anche quella corrente, quindi ad una scala d’intervento molto più ampia, a quantità e superfici enormemente maggiori, a costi conseguentemente più elevati, a situazioni di cantiere spesso difficili e imprevedibili a meno di studi, saggi e analisi preliminari che il docente puntualmente raccomanda.

Il tema del risanamento delle murature umide e degradate, pur essendo uno dei più importanti se non, in assoluto, il più grave e urgente nel campo della conservazione architettonica (e della buona qualità delle nuove costruzioni), non gode d’una pubblicistica né di una letteratura scientifica ampie come meriterebbe. Il corso si distingue per un’esposizione quanto mai chiara e, per così dire, ‘amichevole’ di una materia in sé piuttosto ostica, per i continui necessari rimandi oscillanti tra raffinati principi chimici e fisici e concretissime pratiche di cantiere. Il tutto con l’ausilio di un apparato d’illustrazioni che facilitano indiscutibilmente la comprensione e la memorizzazione dei principi e delle soluzioni proposte.


NTC 2018 VS NTC 2008: TUTTE LE NOVITÀ

Le nuove NTC 2018, rispetto alle precedenti del 2008, hanno introdotto molte novità, alcune di notevole importanza. In poche ore il corso illustra, in modo sintetico ma esauriente, tutte queste modifiche soffermandosi, in particolare, su quelle più significative, prospettando anche le loro conseguenze sulle applicazioni progettuali. Sotto questo profilo i capitoli più coinvolti sono il capitolo 6 ( che riguarda la geotecnica) , il capitolo 7 (che riguarda le azioni sismiche), il capitolo 8 ( sugli edifici esistenti), il capitolo 11 sui materiali, anche per il suo riflesso sulle attività della Direzione Lavori.

OBIETTIVI PROFESSIONALI

II corso mette anche a confronto i cambiamenti delle NTC 2018 vs le NTC 2008 e segnalando al professionista le novità che dovrà affrontare nell’esercizio della sua attività professionale. In taluni casi applicativi, quali le costruzioni in calcestruzzo, l’esperienza pregressa va aggiornata in modo rilevante e il corso punta anche ad allertare il professionista sui nuovi effetti che deve attendersi applicando la nuova norma.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il professionista, già preparato nell’applicazione delle precedenti norme, acquisisce tutti gli elementi che gli consentono di aggiornare le sue conoscenze a seguito della pubblicazione delle NTC 2018.

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