Interventi di housing sociale, ok dalle Regioni per riparto 250 milioni di euro

Interventi di housing sociale, ok dalle Regioni per riparto 250 milioni di euro

Raggiunta l’intesa in Conferenza unificata tra Regioni e MIT per la ripartizione di 250 milioni di euro per la realizzazione di interventi di rigenerazione e riorganizzazione urbana di edilizia sociale. Obiettivo 0 consumo suolo ed edifici NZEB

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La Conferenza Unificata delle Regioni dello scorso 20 giugno ha dato il via libera allo schema di decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per il riparto delle risorse, pari a 250 milioni di euro tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, per l’attuazione del Programma integrato di edilizia residenziale sociale.

Il Programma messo a punto dalla Direzione generale competente del MIT, prevede la realizzazione di interventi di rigenerazione e riorganizzazione urbana, con l’obiettivo di migliorare e massimizzare l’offerta di housing sociale, garantendo anche interventi di messa in sicurezza degli edifici esistenti attraverso progetti di adeguamento o miglioramento sismico ed efficientamento impiantistico.

Tra gli obiettivi principali del programma sperimentale vi è il perseguimento di un “consumo di suolo zero” attraverso la realizzazione di innovativi processi rigenerativi, che prevedano soltanto marginalmente nuove costruzioni, focalizzati verso un’edilizia sostenibile, ad alta efficienza energetica da perseguire secondo i requisiti per “edifici a energia quasi zeroNZEB, così come previsto dalla normativa europea.

Il prossimo passo prevede che ogni regione individui i comuni che possono presentare le proposte di intervento, considerando gli indicatori coerenti con la programmazione regionale dell’edilizia residenziale sociale e rappresentativi del disagio abitativo, sociale ed economico.

Tra le raccomandazioni emerse dalla Conferenza unificata delle Regioni si richiede che anche gli ex IACP possano presentare le proposte di intervento, considerando che in molte regioni sono proprietari di un vasto patrimonio ERP. Inoltre per le Regioni assegnatarie di importi maggiori di 10 milioni di euro ci deve essere la possibilità di finanziare più di 2 proposte di intervento.

Verrà pubblicato un decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, con l’elenco approvato dei Comuni segnalati dalle Regioni per l’ammissione al finanziamento. Con lo stesso decreto verranno definite le procedure, la tempistica e le modalità di monitoraggio del programma.

La ripartizione presente nella tabella del decreto del MIT, vede le maggiori risorse assegnate a Lombardia, Lazio e Sicilia.

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