Programmazione 2014/2020 per valorizzare le città

Programmazione 2014/2020 per valorizzare le città

Molti ritardi, sprechi e grande lentezza burocratica: l’impiego dei fondi europei in Sicilia – si sa – soffre di questi mali, dovuti anche a una scarsa comunicazione sui bandi e sulle procedure, che si traduce in mancanza di conoscenza da parte delle categorie professionali che ne sono beneficiarie.

architetti-progettisti-ingegneri

 

Per questa ragione l’Ordine degli Architetti di Catania e la sua Fondazione, che opera in campo formativo, stanno portando avanti una vera e propria battaglia culturale alla disinformazione, coinvolgendo anche altre professionalità interessate, ma soprattutto i rappresentanti dell’Assemblea Regionale Sicilia, principale interlocutore politico sul tema.

Dopo aver illustrato ai propri iscritti – nell’ambito di un ciclo di seminari tecnici – gli strumenti e i programmi a disposizione di professionisti, imprese, amministrazioni e ricerca, l’Ordine e la Fondazione hanno raccolto le istanze e le proposte della categoria, che entro luglio verranno ufficialmente consegnate in un documento alla Commissione Ue dell’Ars, con l’obiettivo di mettere agli atti l’impegno e le proprie competenze al servizio del territorio.

«Oggi, come già in passato, i professionisti offrono alla Regione contributi davvero qualificati per l’utilizzo strategico dei finanziamenti UE – ha sottolineato il presidente dell’Ordine Giuseppe Scannella – eppure dell’importante lavoro svolto, spesso su richiesta e in collaborazione con gli stessi funzionari regionali, non ne abbiamo contezza. La nostra attenta analisi dei bisogni del territorio e la conseguente visione sistemica dei fondi comunitari sembrano smarriti nel nulla, probabilmente a causa dell’eccesso di variazione del personale politico». «Questo non fermerà tuttavia la nostra volontà di partecipare ai tavoli tecnici – ha aggiunto il presidente della Fondazione Paola Pennisi – intendiamo continuare un serrato dialogo con la politica, perché la Regione non è soltanto quella degli uffici ma anche e soprattutto quella dei cittadini e delle imprese. Ecco perché proseguiremo anche con l’aggiornamento costante in materia per i nostri professionisti, affinché la conoscenza si traduca in opportunità e quindi in azione di sviluppo economico». D’altronde, come ha sottolineato il vicepresidente dell’Ordine Salvo Fiorito, «la programmazione 2014/2020 focalizza l’attenzione su due tematiche ben precise: la sostenibilità e l’inclusione sociale, che non possono realizzarsi senza una politica di riqualificazione delle città e di valorizzazione del paesaggio. Gli Architetti sono chiamati a essere protagonisti di interventi prioritari per la crescita culturale della collettività».

Significativa la presenza al primo e all’ultimo dei seminari del vicepresidente vicario dell’Ars Antonio Venturino, che ha chiesto esplicitamente agli Architetti di Catania «di portare i frutti di questi incontri formativi in audizione a Palazzo dei Normanni», mettendo nero su bianco questa loro importante visione strutturale degli investimenti europei.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia



Categoria notizia

DAL MONDO PROFESSIONALE

Le ultime notizie sull’argomento