Modulo edilizio STONE autocostruito con materiali di recupero

Modulo edilizio STONE autocostruito con materiali di recupero

Il Modulo edilizio STONE (SusTainable ONE) è stato progettato dallo studio TME Architects di Legnano (archh. Alessandro Rogora, Edoardo Fioramonte e Davide Lo Bartolo) per essere realizzato in 5 giorni da 50 studenti del Laboratorio di Costruzione I (proff. Rogora, Fianchini, Tagliabue) utilizzando materiali di recupero.
Nella realizzazione sono stati coinvolti: l’Amministrazione comunale di Legnano, Aemme – l’azienda municipalizzata per il trattamento rifiuti -, 3 docenti e 7 professionisti che per l’intero semestre hanno collaborato  al Laboratorio.
L’opportunità offerta agli studenti del Laboratorio di Costruzione I di arrivare alla realizzazione concreta di un modulo edilizio in cui venissero utilizzate le medesime tecniche costruttive introdotte nel corso, ha rappresentato un’occasione didattica e di crescita professionale unica. D’altra parte, si è voluto donare alla collettività un manufatto di elevata qualità tecnica e formale, perfettamente funzionante, senza alcun costo di progettazione e realizzazione. Il Modulo STONE verrà utilizzato come punto informativo e piccolo ufficio delle Guardie Ecologiche del Parco del Castello di Legnano.
Le dimensioni in pianta sono pari a circa 3,50m x 2,70m con altezza interna di 2,70 m. Le fondazioni sono state realizzate utilizzando come casseri dei pneumatici  riempiti di calcestruzzo, mentre per la struttura dei portali portanti (è stata utilizzata la tecnica costruttiva messa a punto da Walter Segal) sono stati impiegati elementi in legno provenienti dalla demolizione del vecchio palco del Cinema Teatro di Legnano. Le travature secondarie sono state realizzate con legno di abete in parte di recupero e in parte di nuova fornitura.

Le murature di tamponamento sono state realizzate in quattro diversi tipologie, con spessore di 20 cm: muratura in tetrapak (riutilizzando contenitori in poliaccoppiato rimessi in forma e chiusi), paglia di grano incollata con colla vinilica diluita (per questioni di tempo non è stato possibile utilizzare argilla), fogli di cartone ondulato e un impasto di cartacemento (Papercreete) in percentuali di peso 1:1. Le finiture esterne  sono state realizzate con lastre di OSB, mentre per le finiture interne sono state utilizzati zoccolini di recupero e pannelli in OSB.
Il manto di copertura è stato realizzato con scarti di teloni in PVC. Le facciate esterne sono state completate con teli frangivento per agricoltura e legname di recupero. La porta e la finestra sono state recuperate da una ristrutturazione di un edificio residenziale, poco distante dal cantiere.
Oltre all’edificio è stato realizzato un Totem informativo su progetto dell’artista Loris Ribolzi in cui vengono descritte le peculiarità dell’intervento e i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione delle opere.

Il modulo edilizio è stato completato venerdì 28 giugno e il suo funzionamento verrà monitorato per circa 18 mesi dai ricercatori del Politecnico per verificare le prestazioni in opera delle soluzioni edilizie proposte. In particolare verranno sviluppate delle tesi di laurea per definire il funzionamento energetico dell’edificio, il costo ambientale complessivo delle soluzioni utilizzate e le strategie edilizie ed impiantistiche necessarie per la completa autosufficienza energetica del modulo. Alla fine dell’estate (settembre 2013) l’esperienza realizzata verrà presentata alla popolazione attraverso un breve documentario sul progetto, la costruzione e il funzionamento del modulo, e una tavola rotonda che affronterà il tema della sostenibilità nell’ambiente costruito. Se, come pensiamo, l’esperienza dovesse risultare positiva verrà reiterata nei prossimi anni definendo in anticipo gli obiettivi di progetto e orientando l’intero lavoro del Laboratorio di Costruzione I alla progettazione e realizzazione di un ulteriore modulo che verrà progettato e realizzato interamente dagli studenti.
Queste attività si inseriscono nel progetto di partecipazione al Solar Decathlon China, una competizione internazionale tra 20 scuole di architettura che si svolgerà nel 2014 in Cina e a cui il Politecnico di Milano presenterà la propria candidatura.

 

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