Stratex firma lo stabilimento delle acque S.Anna di Vinadio

A Vinadio, in provincia di Torino, la Stratex ha progettato e realizzato le strutture portanti delle coperture e le pareti delle aree esterne di stoccaggio dello stabilimento delle acque minerali S.Anna
Il progetto si caratterizza per una travatura ad “S” che dona all’intera struttura coperta un gradevole aspetto ad onda. Una particolarità che, oltre a richiamare l’acqua quale elemento centrale dell’attività produttiva dello stabilimento, integra con naturalezza l’opera nel contesto ambientale circostante.
La struttura in oggetto ha una superficie coperta di circa 11000 metri quadrati. E’ costituita da travi in semplice appoggio, di luce massima di circa 26 metri, curve e di altezza variabile fino ad un massimo di 2 metri; le travi, che poggiano su telai prefabbricati in cemento armato rivestiti in parte con pannelli in legno, sono disposte in parallelo su un fronte di oltre 100 metri e formano superfici ad onda consecutive che coprono le diverse zone di produzione.
Sulle zone laterali e in parte su quella frontale, sono state messe in opera delle chiusure verticali con pannelli prefabbricati coibentati in legno, la cui altezza massima raggiunge i 12 metri. La prefabbricazione in legno, avvenuta interamente nella sede Stratex di Sutrio in Carnia, ha consentito tempi di montaggio relativamente brevi, rispettando così l'esigenza di interferire il meno possibile con le fasi produttive dello stabilimento delle acque minerali.
Sempre in provincia di Torino, Stratex ha portato a termine la copertura della Scuola Nazionale di Equitazione di Pinerolo, il cui progetto architettonico è degli studi ARCO di Bologna e STI di Pinerolo.L’opera prevede una copertura ad arco di 59 metri di luce; la superficie complessiva coperta è di 78×64 metri per complessivi 5000 metri quadrati circa; dal punto di vista strutturale sono stati realizzati 11 archi a 3 cerniere a tutto sesto di 59 metri di luce e 16 metri di altezza in chiave; gli archi sono montati con interasse di 7.8 metri e poggiano su contrafforti in cemento armato; l'orditura secondaria è costituita da travi con interasse di 4.6 metri su cui poggiano travetti curvi con interasse di 1.3 metri; il manto di copertura è in lamiera grecata, all'intradosso è stato posato un tavolato ligneo.
Ciascun arco, di sviluppo pari a 67 metri è stato realizzato in quattro parti per permetterne il trasporto ed è stato poi riassemblato a piè d'opera.
Altro fiore all’occhiello tra le realizzazioni più recenti dell’azienda friulana è il centro commerciale di Larissa, cittadina greca che sorge nei pressi di Salonicco alle pendici del monte Olimpo. Qui Stratex ha realizzato le strutture lamellari portanti sulle quali sono state montate delle coperture telonate apribili a membrana.L’eccezionalità dell’opera sta proprio nell’aver sostituito le strutture in acciaio  comunemente utilizzate in queste progettazioni, con delle strutture lignee. Inoltre, le strutture in legno lamellare richiedevano una precisione infinitesimale per potersi accordare perfettamente con le finiture in acciaio sagomate al plasma. Stratex non solo ha garantito la precisione tecnico – ingegneristica delle opere, ma ha provveduto interamente alla prefabbricazione degli elementi lamellari nello stabilimento di Sutrio senza dover ricorrere a lavorazioni in cantiere.
A Napoli, Stratex ha completato il rifacimento della platea del teatro San Carlo, un altro dei più prestigiosi e storici politeami d’Italia.
L’opera rientra in un più ampio progetto di restauro e riqualificazione architettonica e funzionale del teatro partenopeo. La superficie lignea di circa 400 metri quadrati è realizzata su una struttura di pilastri e travi in legno lamellare; tutta la struttura è stata pensata e creata per essere trasportabile “a mano” all’interno del teatro, in quanto l’unico accesso utilizzabile era quello della porta d’ingresso alla platea.
L’opera si distingue dunque per l’estrema precisione delle misure e tolleranze necessarie a ricostruire la curva di visibilità originaria della platea.
La precisione tecnico-progettuale si coniuga poi con le qualità funzionali a garanzia dell’acustica, della resistenza e della reazione al fuoco.Stratex sta inoltre realizzando il progetto “chiavi in mano” della scuola elementare di Vedelago (Treviso), per la costruzione della quale si è aggiudicata la gara indetta dal Comune nel 2008. Il progetto prevede la realizzazione dell’istituto scolastico interamente in legno, secondo i dettami della bioedilizia e con una particolare attenzione ai parametri per il contenimento dei consumi energetici.Il cantiere verrà completato nei prossimi mesi.
Stratex pone grande cura nella selezione della materia prima, utilizza solo abete rosso dell’Europa centro-settentrionale che si distingue per struttura regolare ed elevate caratteristiche meccaniche. Nella sede produttiva di Sutrio (Ud), sono inoltre operative modernissime linee di produzione che garantiscono precisione infinitesimale e grande flessibilità progettuale.
 
Per ulteriori informazioni
www.stratex.it
 

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