Inaugurata in Triennale la mostra “Ceramic Tiles of Italy”

Per il terzo anno consecutivo la ceramica italiana è presente alle Triennale di Milano in concomitanza con il Salone del Mobile.
La conferenza stampa di presentazione della mostra “Ceramic Tiles of Italy. A Natural Beauty”, si è svolta martedì 21 aprile, nella cornice della Triennale di Milano.
La mostra, promossa da Cofindustria Ceramica e organizzata da Edi.Cer.spa resterà visibile fino al prossimo 27 aprile.  
“Un’esperienza che – ha sottolineato il Presidente di Confindustria Ceramica Alfonso Panzani – vuole ampliare la platea di possibili utilizzatori del prodotto ceramico italiano. Progettisti, architetti, designer, infatti, rappresentano un bacino di potenziali clienti del prodotto ceramico italiano di qualità, in grado di soddisfare non soltanto esigenze estetiche, ma anche funzionali etiche e ambientali”.
“Coniugare senso estetico e qualità dei prodotti – ha ricordato Panzani – è un obiettivo da sempre alla base dell’attività dei produttori italiani di piastrelle.
Tanto che molte aziende hanno ottenuto la certificazione di prodotto e di processo, a testimonianza dell’elevata qualità della produzione “Made in Italy” anche dal punto di vista etico e sociale”.
“L’attenzione e la ricerca verso la sostenibilità ambientale, oltre che il rispetto delle norme relative al lavoro, sono obiettivi che i produttori associati perseguono da oltre 20 anni – ha affermato il Presidente Panzani – e tematiche come risparmio energetico e rispetto dell’ambiente sono uno stile fondante dell’intero settore ceramico”.  
Il curatore della mostra, Aldo Colonetti ha illustrato il progetto, il cui allestimento è stato messo a punto dallo Studio Origoni & Steiner, soffermandosi sulla circostanza di affidare a giovani architetti, tutti under 40, la realizzazione delle installazioni, che saranno presenti anche al prossimo Cersaie 2009 presso i padiglioni della Fiera di Bologna.
“L’evento sottolinea la massima attenzione che l’industria italiana della piastrella di ceramica da sempre pone nei confronti di ogni aspetto ambientale e sociale che riguarda la sostenibilità – ha sottolineato Colonetti – mettendo al centro di ogni progetto il design italiano e la sua abilità nel trasformare il prodotto in un progetto creativo e originale, ecologico ed ecocompatibile”.  
Nello spazio espositivo di circa 300 metri quadrati, che prende il nome di “Giardino all’Italiana”, otto architetti hanno, utilizzando materiale ceramico di serie, prodotto da altrettante aziende, realizzando una sorta di percorso naturale attraverso le diverse istallazioni.
 Tutto all’insegna del contatto e dell’interdipendenza degli spazi e del loro utilizzo. Grazie alla duttilità del materiale è stato possibile reinventare e reinterpretare la tradizione.
Otto le aziende italiane che hanno realizzato, grazie ai progetti di designer emergenti del panorama italiano, le installazioni presenti all’interno dello spazio espositivo della Triennale: il Walkway di Mattia Parmiggiani per Atlas Concorde, Dubl_Oval XXL di Corvino + Multari per Casalgrande Padana, TILEinSIDE di Giacomo Sanna per Coem Ceramiche, Flameless Frame di Giorgio Grandi per Cooperativa Ceramica d’Imola, Belvedere di Lagranja per Ergon, Il Cancello del Labirinto di Alessandra Pasetti per Etruria design, Snake di Andrea Panto per Marazzi Tecnica, Claustrum di Andrea Carletti per Vietri Ceramic Group.  
Otto diversi modi di intendere e utilizzare la ceramica. Un “Natural Beauty” che diventa anche l’headline della campagna pubblicitaria delle piastrelle Made in Italy, il connubio naturale-artificiale, l’essenza del design Made in Italy quale elemento in grado di stimolare la creatività dei progettisti, la sensibilità per l’ambiente e la sostenibilità.

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