| Autore: | Marco Morandotti |
| Casa editrice: | ALINEA EDITRICE |
| Anno di pubblicazione: | 2009 |
| Numero pagine: | 212 |
| Formato: | 17x24 |
| ISBN: | 978-88-6055-306-5 |
| Prezzo di copertina: | 22,00 € |
| Prezzo Infobuild: | 18,70 € ![]() |

di: Marco Morandotti
Appare d’altro canto evidente come i molteplici problemi connessi al sistema ospedaliero possano essere affrontati e risolti solo attraverso un processo di programmazione economica e sociale sviluppata nel panorama di una più generale politica sanitaria di medio e lungo periodo. Allo stesso tempo, questa spinta dal basso interagisce con una radicale istanza di rinnovamento nel settore della sanità . Sempre più diffusamente infatti, si ritiene che l’ospedale debba modificare il proprio ruolo, da un lato divenendo un centro di organizzazione ad alto livello tecnologico capace di fornire risposte assistenziali connotate da un continuo miglioramento non solo di efficienza, ma anche di qualità e di appropriatezza e dall’altro aprendosi al territorio attraverso l’esternalizzazione di molte funzioni una volta collocate esclusivamente al suo interno. Sullo sfondo di questo quadro in rapida trasformazione, il testo indaga il tema della progettazione dell’edilizia ospedaliera, focalizzando la propria attenzione sullo specifico ambito costituito dalle strutture dedicate all’attività di chirurgia diurna o day surgery, ovvero unità operative chirurgiche nelle quali è prevista la dimissione in giornata del paziente ricoverato. Si tratta, come noto, di un modello di trattamento sanitario da tempo ampiamente diffuso negli Stati Uniti e nel Regno Unito e, negli ultimi anni, in via di affermazione anche in Italia. Vengono analizzate le ragioni storiche e sanitarie dell’affermazione di questo modello, individuandone i principali caratteri costitutivi anche attraverso l’analisi comparativa con differenti contesti nazionali. È oggetto di particolare attenzione la ricostruzione dello scenario normativo italiano, al fine di evidenziare con maggiore dettaglio sia lo stato dell’arte attuale, che le possibili direttrici di sviluppo.