| Autore: | TECNOBIT |
| Casa editrice: | MAGGIOLI |
| Anno di pubblicazione: | 2010 II Edizione |
| Numero pagine: | Software |
| Formato: | Software |
| ISBN: | 883873526.3 |
| Prezzo di copertina: | 290,00 € |
| Prezzo Infobuild: | 261,00 € ![]() |

Seconda edizione, adeguata al D.M. 14/01/2008, dell’unico software che semplifica il calcolo degli edifici in c.a. per le NTC 2008
di: TECNOBIT
Software che sviluppa un calcolo semplificato per le NTC 2008 e consente quindi di adeguarsi facilmente alle nuove normative senza incorrere nella complessità di altri programmi. Calcolo semplificato: lo schema statico è quello di elementi verticali incastrati alla base con solai considerati infinitamente rigidi nel loro piano (shear type). Questo modello, promosso dalle facoltà di Ingegneria di diverse Università (ad esempio, Brescia e Bergamo), fornisce molti vantaggi al progettista in quanto gli permette di: • dimensionare gli impalcati (solai e travi) in modo tradizionale utilizzando lo schema a trave continua con i carichi gravitazionali previsti dalla normativa allo SLU • continuare ad utilizzare le travi in spessore di solaio, non essendo considerate sismo-resistenti come negli schemi a telaio • evitare l’imponente mole di parametri e dati di input tipica dei software ad elementi finiti e la conseguente (alta) probabilità di commettere errori • evitare i nodi trave-pilastro secondo le prescrizioni della normativa, difficilissimi da realizzare in cantiere a causa dell’enorme congestione di armatura. Mappatura sismica: il software elabora i parametri di pericolosità sismica secondo lo schema di microzonizzazione introdotto dalle NTC 2008. È sufficiente inserire le coordinate geografiche (latitudine e longitudine) del sito oppure il Comune dove ricade l’edificio. Relazione di calcolo: molti altri software, che adottano criteri di calcolo più sofisticati, producono in uscita voluminosi tabulati di numeri difficilissimi (per non dire impossibili) da interpretare. Questo programma, viceversa, stampa una relazione di calcolo estremamente leggibile, precisa, chiara, completa ma nello stesso tempo sintetica. Non va infatti dimenticato che, al di là del grado di complessità dei calcoli, il risultato finale per il progettista rimane la relazione stampata su carta, un elaborato che deve permettere la comprensione del lavoro svolto da parte di altri Tecnici. Disegno esecutivo: per ciascuna struttura calcolata viene prodotto il disegno esecutivo altamente professionale completo della distinta e posizionamento dei ferri, della staffatura e delle sezioni più rappresentative. Il disegno può essere ottenuto direttamente su stampante oppure su file DXF da importare nel proprio Cad. Analisi sismica: il risolutore sismico si estrinseca nelle seguenti fasi: • input grafico di: pilastri, pareti, setti vani scala e travi di piano • inserimento grafico dei carichi ai piani: strutturali, non strutturali, variabili e lineari • elaborazione dell’analisi statica e dinamica modale secondo NTC 2008 • calcolo allo Stato Limite Ultimo (SLV) per la valutazione delle sollecitazioni e Stato Limite di Esercizio (SLD) per il controllo degli spostamenti e deformazioni • determinazione delle sollecitazioni e degli spostamenti di tutti gli elementi con visualizzazione della deformata dinamica e vibrazione innescata dal sisma sulla struttura • risultati: sollecitazioni elementari del sisma in X/Y e per eccentricità aggiuntiva; combinazioni in direzione X (Fx+0,3 Fy) e Y (Fy+0,3 Fx); sollecitazioni massime
per tutti gli elementi verticali; spostamenti dei nodi ai piani; carichi verticali sismici e massimi non sismici; coefficiente di controllo instabilità di piano secondo le NTC 2008. Pilastri, Pareti, Travi, Fondazioni, Plinti: al risolutore sismico sono agganciati i post-processori per il dimensionamento e verifica di: Pilastri, Pareti, Travi, Fondazioni, Plinti (in opera e a bicchiere). Il calcolo fornisce il predimensionamento dell’armatura corrente e della staffatura con possibilità di scelta dei ferri e di successiva modifica manuale. Vengono svolte le verifiche: • di stabilità dei nodi • agli stati limite ultimi e di esercizio • di duttilità A e B • e la verifica specifica delle sezioni significative. Zona 4 e Tensioni Ammissibili: per gli edifici che ricadono in zona 4 è prevista, in alternativa, una verifica semplificata, assumendo una risposta sismica Sd(T1) = 0,07 g. Il software comprende anche i moduli alle tensioni ammissibili che possono essere applicati agli edifici ricadenti in zona 4 secondo il punto 2.7 delle NTC 2008.