| Autore: | Maria Linda Falcidieno |
| Casa editrice: | ALINEA EDITRICE |
| Anno di pubblicazione: | 2010 |
| Numero pagine: | 180 |
| ISBN: | 9788860555038 |
| Prezzo di copertina: | 22,00 € |
| Prezzo Infobuild: | 18,70 € ![]() |

di: Maria Linda Falcidieno
Il testo può, in qualche misura, essere considerato approfondimento ed integrazione delle teorie sul linguaggio per immagini, espresse nel volume Parola, Disegno, Segno, edito nel 2006; il tema, qui, si perfeziona per ciò che concerne la messa a punto del sistema generale di riferimento, ovvero quello dell’intendere le forme di rappresentazione come forme comunicative e, quindi, soggette ad alcuni principi generali tipici del linguaggio, allora appena accennate; in tal senso, infatti, le esperienze di ricerca successive al volume citato sono progredite verso la puntualizzazione di un concetto assai importante, quello di comunicazione consapevole e partecipata. Attualmente l’esigenza di una comunicazione consapevole è fortemente sentita, tanto da divenire argomento di dibattito culturale, soprattutto per ciò che concerne i contenuti in relazione ai possibili destinatari, fino ad intersecarsi con il quesito dell’etica stessa della comunicazione. La partecipazione sta ad indicare la condivisione di scelte che il comunicatore può effettuare insieme all’utente, pur nell’inevitabile parziale arbitrarietà di fondo, propria di qualsiasi ideazione, che per sua natura mantiene sempre una componente soggettiva; in modo del tutto analogo, altre discipline (l’urbanistica, su tutte) hanno fatto della partecipazione una metodologia progettuale, secondo la quale fruitori e ideatori si trovano a lavorare fianco a fianco, limitando, così, i possibili equivoci e alcuni possibili errori di valutazione da parte dei tecnici. Ecco la ragione del presente studio: proporre alcuni degli sviluppi della ricerca, soprattutto della parte teorico-metodologica, per aggiungere un ulteriore tassello alla consapevolezza che rappresentare è comunicare e che per ogni comunicazione occorre impiegare un linguaggio specifico, mirato non solo al contenuto della comunicazione stessa, ma anche (e forse soprattutto) al fruitore, che deve essere in grado di comprendere in maniera efficace, immediata ed univoca quanto gli stiamo trasmettendo.