| Autore: | Alessandro Massarente |
| Casa editrice: | ALINEA EDITRICE |
| Anno di pubblicazione: | 2011 |
| Numero pagine: | 144 |
| Formato: | 26x21 |
| ISBN: | 978-88-6055-635-6 |
| Prezzo di copertina: | 18,00 € |
| Prezzo Infobuild: | 15,30 € ![]() |

di: Alessandro Massarente
“Venti anni sono trascorsi dal 1991, anno di costituzione della Facoltà di Architettura di Ferrara. Mentre questo Annuario viene dato alle stampe è già iniziato XFAFX, il ventennale, ciclo di eventi che per un anno a partire da aprile 2011 segneranno una lunga rassegna sull’architettura e il design contemporanei. Venti anni vissuti dalla scuola come un’unica e lunga cavalcata tesa al raggiungimento nella formazione di elevati valori di livello europeo. Talvolta mi viene chiesto quali sono le ragioni del successo ottenuto nel volgere di pochi anni. Una prima ragione riguarda sicuramente la qualità e l’amalgama dello staff docente mediamente giovane e molto motivato. Una seconda ragione risiede nel corroborante e forte apporto di conoscenze professionali introdotto dalla cospicua presenza di docenti a contratto. Una terza ragione riguarda l’appropriatezza della concezione e organizzazione degli studi perseguita peraltro con determinazione e costanza nel corso degli anni. Quest’ultima componente, talora vista come un insieme di adempimenti tecnici e non sempre percepita nella sua intrinseca e straordinaria strategica valenza, rappresenta il cardine attorno al quale i saperi, l’impegno e la passione dei docenti sono stati spesi.
(…) La Facoltà esercita un’attrazione ben al di là dei confini territoriali: secondo i dati statistici solo il 17,5% degli studenti proviene dalla provincia di Ferrara, il 35,0% dalle altre province della regione e ben il 45,0% dalle altre regioni, non una esclusa. I laureati di Ferrara hanno un’età media inferiore di un anno rispetto alla media nazionale e il 21,3% ha un’età alla laurea di 23/24 anni (nel dato nazionale il 14,8%) con un ritardo alla laurea di 0,9 anni (nazionale 1,9), dato quest’ultimo che esige di essere ulteriormente ridotto. I laureati di Ferrara hanno svolto periodi di studio all’estero nel corso degli studi universitari per una percentuale del 41,8% (nazionale 24,1%, Bologna 17,0%).
Come proseguire la cavalcata? Guardare in avanti, anticipare il futuro, concepire la formazione e l’organizzazione degli studi in aderenza a quelle che si prospettano essere le esigenze del mondo del lavoro domani, dotare i laureati delle capacità necessarie ad affrontare nuove incombenze culturali, tecniche e scientifiche”. (Graziano Trippa, Preside della Facoltà di Architettura di Ferrara)