GRÄFIX – Legante e malta di drenaggio per la posa di pietre e piastrelle naturali

Legante a base di trass

Grafix 418 Monodrän è un legante speciale di qualità elevata con polvere di trass e cemento. Monodrän mescolato con aggregato di pietrame, può essere utilizzato all’aperto come strato drenante. Grazie alla struttura della camera (nessun sistema capillare fine) si ottiene un drenaggio rapido che impedisce contemporaneamente la risalita dell’acqua capillare. All’interno la malta a grano singolo può essere utilizzata come strato di distribuzione del carico sotto una grande varietà di superfici; quindi si ottengono brevi tempi di costruzione dovuti alla rapida essicazione.

Legante su solidi strati portanti:

  1. Il sottofondo deve avere una pendenza di almeno 2 % per garantire un drenaggio orizzontale ottimale.
  2. Va effettuata una sigillatura atta a impedire l’erosione del sottosuolo e, contemporaneamente, a creare una superficie di deflusso per l’acqua. La sigillatura potrà essere realizzata con un’adeguata guaina saldata o con un prodotto alternativo.
  3. Lo strato di malta monogranulare (ottenuto dalla miscela di ghiaino di granulometria 5/8 0 4/8 e gräfix 418 monodrän) deve raggiungere uno spessore di almeno 4 cm per poter efficacemente prevenire la risalita per capillarità dell’acqua. Inoltre questo spessore è necessario per raggiungere i livelli minimi di resistenza a compressione e pressoflessione.
  4. Sul lato posteriore delle piastrelle si applica uno strato adesivo di colla a base di trass (ad esempio gräfix 34 fine), le piastrelle devono quindi essere poste sullo strato di malta monogranulare (in umido o sullo strato di malta già asciutta) esercitando pressione oppure tramite battitura. Dovrà anche in questo caso essere realizzata la pendenza minima da normativa (circa 1,5 % seconda delle caratteristiche della superficie della pavimentazione), in modo che le piastrelle subiscano un effetto autopulente e che sia così realizzato un primo piano di deflusso dell’acqua.
  5. Le fughe potranno essere eseguite a partire dal terzo giorno (con prodotti gräfix per fughe tradizionali oppure per fughe a drenaggio).

Legante su strati portanti di ghiaia compattata:

  1. Il sottofondo deve presentare un sistema adeguato di drenaggio.
  2. Lo strato di malta monogranulare (ottenuto dalla miscela di ghiaino di granulometria 5/8 o 4/8 e gräfix 418 monodrän) deve avere uno spessore di almeno 8,5 cm, necessario per raggiungere i livelli minimi di resistenza a compressione e pressoflessione e per creare uno strato per il trasferimento omogeneo dei carichi.
  3. Sul lato posteriore delle piastrelle si applica uno strato adesivo di colla a base di trass (ad esempio gräfix 34 fine), le piastrelle devono quindi essere poste sullo strato di malta monogranulare (in umido o sullo strato di malta già asciutta) esercitando pressione oppure tramite battitura. Dovrà anche in questo caso essere realizzata la pendenza minima da normativa (circa 1,5 % seconda delle caratteristiche della superficie della pavimentazione), in modo che le piastrelle subiscano un effetto autopulente e che sia così realizzato un primo piano di deflusso dell’acqua.
  4. Le fughe potranno essere eseguite a partire dal terzo giorno (con prodotti gräfix per fughe tradizionali oppure per fughe a drenaggio).

Legante su strati isolanti:

  1. Il sottofondo deve avere una pendenza di almeno il 2 % per garantire un drenaggio orizzontale ottimale.
  2. Va effettuata una sigillatura atta a impedire l’erosione del sottosuolo e, contemporaneamente, a creare una superficie di deflusso per l’acqua.
  3. Lo strato di malta monogranulare (ottenuto dalla miscela di ghiaino di granulometria 5/8 0 4/8 e gräfix 418 monodrän) deve raggiungere uno spessore di almeno 4 cm per poter efficacemente prevenire la risalita per capillarità dell’acqua. Inoltre questo spessore è necessario per raggiungere i livelli minimi di resistenza a compressione e pressoflessione.
  4. Sul lato posteriore delle piastrelle si applica uno strato adesivo di colla a base di trass (ad esempio gräfix 34 fine), le piastrelle devono quindi essere poste sullo strato di malta monogranulare (in umido o sullo strato di malta già asciutta) esercitando pressione oppure tramite battitura. Dovrà anche in questo caso essere realizzata la pendenza minima da normativa (circa 1,5 % seconda delle caratteristiche della superficie della pavimentazione), in modo che le piastrelle subiscano un effetto autopulente e che sia così realizzato un primo piano di deflusso dell’acqua.
  5. Le fughe potranno essere eseguite a partire dal terzo giorno (con prodotti gräfix per fughe tradizionali oppure per fughe a drenaggio). In ogni caso il presupposto fondamentale è che sia assicurato il drenaggio ottimale delle masse d’acqua. In caso di pietre naturali delicate, soggette ad assorbimento di acqua, si consiglia, prima della posa delle piastrelle, un pretrattamento con impregnante Rabolin 210, in modo da prevenire il formarsi di macchie e decolorazioni.

Malta monogranulare

Malta di drenaggio anticapillare su base di trass per la posa di pietre naturali e piastrelle.

Malta premiscelata con sabbia macinata 2/4 mm per la posa di pietre naturali, lastre e piastrelle in ambito interno ed esterno. Grazie alla particolare curva granulometrica di 2 e 4 mm di grandezza della grana si ottiene uno strato di malta permeabile all’acqua che non ha in pratica nessun effetto assorbente. Questo impedisce in modo affidabile danni dovuti all’acqua, come ad esempio efflorescenza e rotture di strutture dovute all’aumento di volume dell’acqua congelata in balconi, terrazze o tratti pedonali. La malta pronta secca contiene additivi che la rendono particolarmente facile da lavorare. La malta è adatta a normali sollecitazioni di carico.

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