Stabilizzazione del terreno di fondazione per la realizzazione di una strada

Le indagini preliminari avevano evidenziato che la capacità portante di questi terreni era inadeguata a sopportare il normale rilevato autostradale.
Si è perciò pensato innanzitutto di allargare molto la base del rilevato mediante delle berme, per distribuire il sovraccarico sopra un’area più vasta, interessando strati più profondi di terreno e migliorando così la capacità portante globale.
Occorreva però conferire alla base allargata una rigidezza sufficiente a diminuire i cedimenti assoluti e differenziali.
Occorreva inoltre che una sufficiente rigidezza fosse garantita fin dalle prime fasi di costruzione, in modo da permettere ai mezzi di cantiere pesanti di muoversi senza sprofondare negli strati superficiali di argilla, estremamente soffici e spesso coperti da spessori non indifferenti (fino a 0.3 m) di acqua stagnante.

Soluzione Tenax
Per la stabilizzazione del terreno di fondazione è stato specificato l’uso di strati orizzontali di geogriglie biorientate, spaziati di 300 mm l’uno dall’altro. Il progettista, tenendo conto della fondamentale funzione strutturale affidata alle geogriglie, ha fornito specifiche molto precise per le geogriglie stesse, che sono riassunte nella Tab. 1.
Tra gli ulteriori dati richiesti dal progettista vi erano:
– certificati di prova eseguiti da laboratori indipendenti;
prove di creep di trazione adeguate a determinare la resistenza di progetto delle geogriglie per un periodo di esposizione a carico costante pari a 1 anno (tempo reputato necessario per la consolidazione del terreno argilloso del rilevato);
– modulo elastico secante al 2% e al 5% di allungamento;
tipo di stabilizzazione ai raggi ultravioletti.
Per ulteriore sicurezza, il produttore di geogriglie doveva dar prova di eseguire controlli di qualità adeguati durante la produzione e doveva fornire un certificato di garanzia del prodotto specificamente fornito per questo progetto.
Il prodotto prescelto dall’impresa, con la piena approvazione del progettista, sono state le geogriglie biorientate in polipropilene TENAX LBO 302 SAMP.
Gli ingegneri del gruppo TENAX sono stati in grado di fornire una risposta adeguata a tutte le richieste fatte. Presso il Laboratorio TENAX sono state svolte prove standard di creep a 20°C e prove di creep accelerato a 40°C, per mezzo di una camera termica di grandi dimensioni, a controllo elettronico della temperatura. Dai grafici di creep così ottenuti è stato possibile definire le resistenze di lungo termine delle geogriglie (per 1 anno di esposizione a carico costante), che sono riportate nella Tab. 2.
Inoltre l’intero lotto di produzione per questo progetto (150.000 mª di geogriglie) è stato controllato dalla società specializzata internazionale S.G.S. (Societè Generale de Surveillance). I risultati di tale controllo estremamente preciso per numero di campioni esaminati e numero di prove svolte, sono riportati nella Tab. 3. Per confronto con la Tab. 1 è possibile vedere che le geogriglie TENAX LBO 302 SAMP hanno effettivamente superato tutti i valori richiesti.

Per scaricare le tabelle 1, 2 e 3 in PDF
clicca qui

Conclusioni
Le geogriglie TENAX LBO 302 SAMP, dopo aver superato severi controlli, si sono confermate come un prodotto dalle caratteristiche tecniche elevate e dalle proprietà garantite.
La facilità d’installazione delle geogriglie TENAX ha permesso di mantenere elevate cadenze di posa in opera, anche su un fronte estremamente vasto.
Ciò ha permesso di utilizzare una metodologia innovativa per la stabilizzazione del rilevato, ottenendo al tempo stesso notevoli economie rispetto alle soluzioni tradizionali.

Prodotto utilizzato
TENAX LBO SAMP
Località
Bangkok, Tailandia, 1991
Cliente
Expressway and Rapid Transit Authority of Thailand
Bangkok Expressway Co. Ltd.
Progettista
Freman Fox Intercon Consultant Ltd. Bangkok
Impresa
Kumagai Gumi Co.Ltd., Giappone
BBCE Joint Venture; Bilfinger + Berger
Bauaktiengesellschaft, Germania
Ch. Karnchang Co. Ltd., Tailandia
Expert Transp. Co. Ltd., Tailandia

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