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28/02/2003

Gasbeton: prodotto e sistema costruttivo

Gasbeton: prodotto e sistema costruttivo 1
Caratteristica porosita' interna del materiale
Caratteristica porosita' interna del materiale
Blocchi e tavelle
Blocchi e tavelle
Elementi scanalati
Elementi scanalati
Blocco per irrigidimento verticale (foro Ø12,5 ÷ 15)
Blocco per irrigidimento verticale (foro Ø12,5 ÷ 15)
Canaletta a  U con relativa gabbia metallica
Canaletta a U con relativa gabbia metallica
Pannellino armato
Pannellino armato
Esecuzione di muratura esterna monostrato
Esecuzione di muratura esterna monostrato
Muratura esterna doppio strato
Muratura esterna doppio strato
Divisori interni nell'edilizia industriale
Divisori interni nell'edilizia industriale
Partizioni nel terziario
Partizioni nel terziario
Partizioni nell'edilizia residenziale
Partizioni nell'edilizia residenziale
Intervento di risanamento delle murature
Intervento di risanamento delle murature
Ristrutturazione di un sottotetto adibito a mansarda
Ristrutturazione di un sottotetto adibito a mansarda
Posa del primo corso
Posa del primo corso
Fase di allineamento
Fase di allineamento
Alloggiamento impianti
Alloggiamento impianti
Fase di ancoraggio
Fase di ancoraggio

Il calcestruzzo cellulare consente soluzioni di muratura ad alto contenuto prestazionale. Leggerezza, lavorabilità e rapidità di posa forniscono vantaggi anche in fase di esecuzione

di: a cura della redazione

Il marchio Gasbeton di RDB contraddistingue sia il prodotto “calcestruzzo cellulare espanso autoclavato”*, sia un vero e proprio “sistema costruttivo” costituito da un’ampia gamma dimensionale di blocchi e tavelle, corredata da pezzi speciali e linee di accessori, particolarmente congeniale alla realizzazione di murature strutturali o di tamponamento. Il sistema Gasbeton si propone come risposta alle specifiche esigenze dell’intero processo costruttivo, dalla scelta del materiale alla progettazione fino alla posa in opera. La valenza di sistema viene inoltre determinata dall’insieme di molteplici fattori: caratteristiche prestazionali intrinseche al materiale stesso (isolamento termico, igrotermico, acustico e di resistenza al fuoco), leggerezza, capacità portante, lavorabilità e versatilità d’applicazione nell’edilizia nuova e nel recupero. Rispettoso delle moderne esigenze di comfort abitativo e tutela ambientale, il calcestruzzo cellulare rappresenta nel panorama dei materiali strutturali uno dei prodotti più innovativi, il cui utilizzo si sta diffondendo sempre di più anche in Italia.
Riportiamo qui di seguito una presentazione per punti delle principali caratteristiche del sistema Gasbeton.

Note
*Gasbeton è prodotto presso lo stabilimento di Pontenure. La produzione del cls cellulare Beton CELL viene realizzata presso lo stabilimento di Volla prov. Napoli.

Composizione e processo produttivo
Prodotto naturale ed ecologico, che non necessita l’impiego di materie prime esauribili, il calcestruzzo cellulare Gasbeton è composto da sabbia ad alto tenore di silice, cemento, calce, acqua ed espandente. Il processo produttivo si sviluppa preliminarmente nelle fasi di preparazione della boiacca cementizia, che, versata in apposite vasche metalliche, lievita in ambiente a temperatura controllata di 20°C. In seguito alla lievitazione, la boiacca si espande in modo da formare la caratteristica porosità interna del materiale. Terminata tale fase il materiale risulta dimensionalmente stabile e pertanto pronto per il taglio in singoli elementi. La maturazione del prodotto avviene in autoclave, con vapore saturo alla temperatura di 200°C e a 12 atmosfere di pressione nel corso di un ciclo completo di 11 ore. Il prodotto a questo punto è maturo e dopo essere stato pallettizzato e incellofanato è pronto per l’impiego. Controlli giornalieri di qualità vengono eseguiti in ogni singola fase del processo (secondo procedure impostate sui principi TMQ, TPM), sulle materie prime e sul prodotto direttamente in linea (secondo la norma UNI EN 771-4).

Gasbeton alla conclusione del ciclo produttivo si presenta come un blocco prismatico dimensionalmente regolare, dotato di un elevatissimo numero di pori a celle chiuse, fini e uniformi. La massa volumica del materiale è di 500 Kg/m³.

Caratteristiche tecniche del materiale e delle murature
Proprietà fisico-meccaniche
· Peso specifico 5.0 kN/mc
· Resistenza media a compressione su provini 3,3 N/mmq
· Modulo elastico su provini 2600 N/mmq
· Valore caratteristico a rottura di compressione sulla muratura 2,25N/mmq
· Valore caratteristico a rottura di taglio sulla muratura 0,22 N/mmq
· Resistenza a compressione “ammissibile” sulla muratura 0,75 N/mmq

Proprietà igro-termiche
- Ritiro igro-termico 0,033 mm/m
- Coefficiente di permeabilità al vapore 32×10-9 g/msPa. E’ impedita la formazione di condensa superficiale nelle pareti.
- Conducibilità termica equivalente 0,148 W/mk
Il ridotto spessore dei giunti di collegamento fra i blocchi e la disponibilità di pezzi speciali consentono di eliminare i ponti termici negli edifici. L’accumulo termico dovuto alla massa riduce gli effetti degli sbalzi ottenendo uno sfasamento R = 7,21 h e smorzamento eta=27,86

Comportamento e Resistenza al fuoco
Il materiale appartiene alla classe di reazione = 0 (zero)
Presenta
- REI 120 per spessori da 8 cm.
- REI 180 per spessori da 10 cm.
Risulta quindi un materiale ideale per “muri tagliafuoco”.
Isolamento acustico
Variabile in funzione dello spessore della muratura, comunque migliorativo rispetto ad altre soluzioni a parità di massa in ragione della presenza di alveolature che dissipano l’onda sonora incidente.
Igiene, Salute ed Ambiente
Il prodotto, a tutti gli effetti, risulta esente da sostanze tali da arrecare danni alla salute degli esseri viventi ed all’ambiente e risulta esente da emissioni e radiazioni.

Gamma tipologica e dimensionale
La disponibilità di spessori variabili da 40 cm a 5 cm con la medesima omogeneità strutturale, consente una completa copertura delle esigenze specifiche di ogni tipologia di muratura: portanti, tamponamenti, divisori, contropareti, fodere. Le murature in calcestruzzo Gasbeton rappresentano un sistema integrato di componenti funzionali e compatibili che si basa su:
- blocchi prismatici;
- giunti realizzati con collante da 2 mm di spessore;
- pezzi speciali;
- prodotti da finitura (intonaci e rasanti).
L’utilizzo nel processo costruttivo di tutti gli elementi del sistema consente di ottenere un’ottima resistenza meccanica della muratura.

Blocchi, tavelle e pezzi speciali
formati disponibili (cm)
Blocchi per murature portanti
lxsxh
50x40x25
60x30x25
60x24x25

Blocchi per murature di tamponamento

lxsxh
60x30x25
60x24x25
62.5x20x25
62.5×17.5×25
62.5x15x25
62.5x12x25

Blocchi e tavelle per partizioni interne
lxsxh
62.5x20x25
62.5×17.5×25
62.5x15x25
62.5x12x25
62.5x10x25
62.5x8x25

Tavelle per fodere e contropareti
lxsxh
62.5x8x25
62.5×7.5×25
62.5x5x25

Elementi scanalati
lxsxh
62.5×17.5×25
62.5x15x25
62.5x12x25
62.5x10x25
62.5×7.5×25

Canaletta ad U con relativa gabbia metallica
Con le canalette ad U si possono realizzare architravi armate e cordoli di irrigidimento orizzontale.
lxsxhxaxbxcxd
62.5x20x25x5x10x5x19
60x24x25x5x14x5x19
60x30x25x9x14.5×6.5×19
50x40x25x13.5x14x12.5×19

Blocco forato per irrigidimento verticale
Questi blocchi con l’inserimento di opportuna armatura consentono di realizzare irrigidimenti verticali all’interno della muratura a scomparsa o pilastrini che sostengono portoni antincendio o basculanti.
lxsxhxD
62.5x20x25x12.5
60x24x25x15
60x30x25x15
50x40x25x15

Pannellini armati
Sono impiegati come architravi per porte e finestre.
lxsxh
(125-150-175-200)x7.5×30
(125-150-175-200)x10x30
(125-150-175-200)x12.5×30
(125-150-175-200)x15x30

Prodotti per la preparazione e la finitura delle pareti
Collante Cementizio Gasbeton: utilizzato per la posa in opera di blocchi e tavelle, ha una composizione che garantisce le necessarie prestazioni di resistenza statica, aderenza e durabilità. Il suo impiego garantisce inoltre l’intero pacchetto murario e rende ufficiale la validità delle certificazioni ed il loro rilascio agli enti preposti. Per le sue caratteristiche molto simili al Gasbeton,preparato nella densità adeguata, permette l’esecuzione di rasature interne previo trattamento con Primer GB ed il ripristino delle tracce degli impianti. Da non applicare con temperature inferiori a 5°C.
Intonaco Multicem: premiscelato di base per interno/esterno a ritenzione d’acqua da applicare a mano o a macchina.
Primer GB: agggrappante ad alta traspirabilità per tutte le finiture.
Linea Mineralcolor: rasanti coloranti per la realizzazione di finiture interno/esterno traspiranti con 16 tonalità di colore antichizzate non omogenee.
Linea Silicolor: rasanti coloranti per la realizzazione di finiture interno/esterno traspiranti resistenti e idrorepellenti con 25 tonalità di colore omogenee.

Criteri base di progetto
Per la progettazione della muratura con il sistema Gasbeton, è necessario tenere presente le seguenti indicazioni:
- considerare che il comportamento della parete è sostanzialmente di tipo monolitico e quindi rigido. Pertanto bisogna valutare il ritiro del materiale e la scelta giusta del tipo di collante;
- rendere indipendenti le specchiature e le tramezzature interne dagli effetti deformativi propri delle strutture portanti. In particolare le rigidezze delle strutture portanti, quali travi e solai, devono essere correttamente valutate sia per le deformazioni proprie delle fasi elastiche che di quelle viscose di lunga durata;
- valutare il grado di compatibilità delle finiture scelte (intonaci o pitture idro-repellenti).

Normativa di riferimento
UNI EN 680:1995 AAC – Determinazione del ritiro da essicamento.
UNI EN 771-4:2002 Specifica per elementi di muratura – Parte 4: Elementi di muratura di calcestruzzo aereato autoclavato.
UNI EN 772-1:2002 Metodi di prova per elementi di muratura. Determinazione della resistenza a compressione.
UNI EN 772-10:2001 Metodi di prova per elementi di muratura. Determinazione del contenuto di umidità in elementi di muratura in silicato di calcio e in calcestruzzo aereato autoclavato.
UNI EN 772-13:2002 Metodi di prova per elementi di muratura. Determinazione della massa volumica a secco assoluta e della massa volumica a secco apparente degli elementi di muratura.
D.M.LL.PP. 20/11/1987 Norme tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro consolidamento.
Eurocodice 6 Progettazione delle strutture di muratura.

Utilizzo
Murature portanti
Nel rispetto delle regole del buon costruire, grazie alle doti di resistenza meccanica Gasbeton permette la costruzione di strutture anche multpiano senza dover utilizzare un calcestruzzo cellulare più pesante ma più carente dal punto di vista delle prestazioni di isolamento. Nei casi staticamente più impegnativi si potranno inserire irrigidimenti verticali (con l’apposito blocco) ed irrigidimenti orizzontali (con il blocco a canaletta) in c.a.
Murature di tamponamento
Affidando le funzioni portanti alle intelaiature con travi e pilastri, Gasbeton potrà essere utilizzato per la chiusura delle specchiature con soluzioni sia per pareti monostrato sia pluristrato. L’inserimento nella struttura portante deve essere compiuta accuratamente al fine di evitare il collegamento solidale con strutture molto deformabili come quelle metalliche. Nel caso di specchiature di rilevanti dimensioni si può prevedere l’inserimento di irrigidimenti.
Risanamento e ristrutturazione
Il risanamento o l’isolamento di murature preesistenti degradate è facilmente ottenibile e non necessita di manodopera specializzata. L’integrabilità con altri materiali da costruzione tradizionali permette il soddisfacimento di qualsiasi esigenza progettuale senza l’aggiunta di alcun materiale di tipo sintetico.
Partizioni interne
E’ questa l’applicazione più frequente. Sotto l’aspetto costruttivo occorre evitare la forzatura delle pareti negli orizzontamenti, realizzando il divisorio più basso e riempiendo il vuoto lasciato con schiuma poliuretanica. Lo spazio necessario dipende dalla deformazione propria della struttura. Bisogna acquisire la buona norma tecnica di porre in opera le tramezzature interne a partire dai piani alti. Valutare in modo attento l’inserimento di pareti di poco spessore e ampia superficie. Per sviluppi verticali rilevanti bisogna prevedere l’inserimento di irrigidimenti orizzontali.

La posa in opera
Di fondamentale importanza per la buona riuscita di un intervento realizzato con il sistema Gasbeton è la corretta esecuzione delle operazioni di posa. Occorre pertanto osservare gli accorgimenti costruttivi (segnalati nel manuale tecnico), utilizzando gli specifici prodotti accessori e i relativi attrezzi. Una linea completa di accessori è stata studiata appositamente per facilitare le operazioni di posa di Gasbeton e per incrementare la produttività in cantiere. Il calcestruzzo cellulare è un materiale che facilita anche le fasi esecutive: la semplicità di taglio permette di realizzare direttamente in cantiere pezzi speciali; la leggerezza del materiale (500 kg/m3) e la precisione dimensionale dei blocchi semplificano sensibilmente le operazioni di posa; l’utilizzo dell’idoneo collante cementizio al posto della malta tradizionale, conferisce anche un’ottima resistenza meccanica alla muratura, e velocizza i tempi di lavorazione.

Fasi della posa
Preparazione del collante di posa
Il collante cementizio Gasbeton deve essere miscelato in modo omogeneo all’acqua d’impasto con l’idoneo frullino fino ad ottenere una plasticità ottimale.
Posa del primo corso
Partendo dal muro di fondazione (o dal solaio dello scantinato), che deve essere adeguatamente isolato con una guaina impermeabile per evitare la risalita dell’umidità, si stende uno strato di malta bastarda sul quale si posa il primo corso di blocchi Gasbeton.
Allineamento, livellamento, accostamento
Utilizzando la cazzuola dentata nella misura idonea allo spessore dei blocchi, si stende il Collante Cementizio per la formazione dei giunti orizzontali e verticali con un movimento dal basso verso l’alto, per il fianco verticale, e poi in orizzontale a scorrere fino ad esaurimento del collante contenuto nella cazzuola. Lo spessore dei giunti risulta di circa 1-1,5 mm grazie alla dentatura della cazzuola che regola la stesura del collante.Per avere un idoneo ammorsamento, i corsi devono essere sfalsati di una distanza variabile fra 1/3 e 1/2 della lunghezza dei blocchi.Durante la posa è opportuno regolare la planarità dei corsi utilizzando il martello di gomma per il livellamento dei blocchi, ed eliminando le eventuali asperità o dislivelli superficiali con la pialla dentata.
Alloggiamento impianti
L’installazione degli impianti elettrici ed idraulici viene facilitata dalla possibilità di ricavare nella parete, mediante scanalatori elettrici o manuali, alloggiamenti di dimensione idonea riducendo al minimo i tempi di assistenza muraria.
Ancoraggi e fissaggi
Semplice il montaggio dei controtelai di porte e finestre, che sono fissati direttamente, con idonee viti, alle pareti senza necessità di ammorsamento con zanche e malta cementizia.

Per ulteriori informazioni (prescrizioni progettuali, soluzioni più frequenti e prestazioni dei sistemi, particolari/accorgimenti costruttivi, voci di capitolato, realizzazioni ecc.), consultare il sito www.rdb.it

Documentazione tecnica/Estratti
www.rdb.it
Manualetto RDB ed. 2002
Catalogo generale Gasbeton
Manuale tecnico Gasbeton

FAQ Gasbeton

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