Risoluzione dei ponti termici nelle pareti con pilastro

Risoluzione dei ponti termici nelle pareti con pilastro

POROTON® presenta un caso-studio per la risoluzione dei ponti termici causati dai pilastri nelle pareti di tamponamento in muratura, argomento di attualità che sta assumendo sempre maggior importanza nelle valutazioni energetiche dei nostri edifici.

Dettaglio del ponte termico dovuto alla presenza di un pilastro in c.a.Le analisi condotte dal Consorzio POROTON® Italia si riferiscono alle soluzioni adottabili per la correzione dei ponti termici di pilastri in linea nelle pareti di tamponamento in muratura POROTON. I calcoli sono stati eseguiti utilizzando l’apposito software Mold Simulator Pro Ver. 2, che consente di analizzare qualsiasi tipologia di ponte termico in conformità alla UNI EN ISO 10211 e di eseguire verifiche inerenti il rischio di muffa e condensa secondo la UNI EN ISO 13788. In corrispondenza del ponte termico è stata anche calcolata la temperatura superficiale interna, dato necessario alla determinazione del parametro fRSi (fattore di temperatura), valore che fornisce un importante indice di riferimento nella valutazione del rischio di formazione di muffa e condensa superficiale. Essendo influenzata dalle condizioni climatiche del luogo, la valutazione è stata svolta ipotizzando l’impiego di questa soluzione nelle varie zone climatiche nazionali (zona B, C, D, E) in funzione della trasmittanza termica U prevista dal D.Lgs. 192/2005. Le analisi svolte evidenziano che, in presenza di pilastri in c.a., questi devono essere sempre opportunamente protetti esternamente con un adeguato spessore di materiale isolante, che non necessariamente è rappresentato dal rivestimento a cappotto. Per le tamponature in particolare, esso può essere validamente sostituito dall’impiego di murature in blocchi ad elevate prestazioni termiche di grande spessore. A parità di stratigrafia e spessore, è in generale opportuno utilizzare blocchi POROTON con qualità termiche migliori che permettono di ridurre le dispersioni complessive dell’involucro garantendo una adeguata correzione dei ponti termici e riducendo il rischio di formazione di muffa e condensa superficiale. Infine, l’adozione di strutture in muratura portante in luogo del telaio in c.a. tamponato, ove compatibile con le caratteristiche progettuali dell’opera, è da preferire dato che permette di eliminare completamente i ponti termici dovuti ai pilastri in linea, risolvendo a priori qualsiasi problematica.

Per ulteriori approfondimenti visitare la pagina: http://www.poroton.it/news/ponti-termici-parete-pilastro.aspx

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