Geoplast per le realizzazioni antisismiche nella ricostruzione in Abruzzo

GEOPLAST

I prodotti Multimodulo e Geoblock sono stati scelti dal Gruppo Maltauro e Taddei S.p.A. negli interventi loro assegnati all’interno dell’imponente progetto C.A.S.E. della Protezione Civile e Eucentre, per la realizzazione dei complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili per l’Abruzzo post terremoto.

L’alleanza tra il Gruppo Maltauro con una rilevante realtà locale facente capo al Gruppo EDIMO, l’abruzzese Taddei S.p.A., costituisce una partnership forte con un’azienda seria e che dal punto di vista logistico rappresenta per il gruppo vicentino un asset di rilievo.

Le imprese hanno presentato una soluzione tecnologica con strutture in acciaio e in pannelli in legno e hanno ottenuto l’assegnazione di 5 lotti del bando aquilano, per un importo di 55 milioni di euro.

Ogni lotto è strutturato in 5 edifici prefabbricati, che dovranno essere pronti tra fine novembre e inizio dicembre per consentire alle famiglie di avere un’abitazione prima dell’inverno. In tutto, 125 appartamenti per lotto da 80/120 metri quadri l’uno. Una sfida di livello che rappresenta uno sforzo organizzativo importante.

La filosofia progettuale del Progetto C.A.S.E. è volta alla realizzazione di abitazioni antisismiche ad elevato standard abitativo e tecnologicamente avanzate. La sicurezza antisismica è assicurata da una sottostruttura di fondazione e da dispositivi di isolamento a elevata deformabilità con una sovrastruttura libera di muoversi nel piano.

Il Progetto C.A.S.E. consentirà ai cittadini abruzzesi che non hanno più una casa e che dovranno attendere i tempi della ricostruzione, di vivere temporaneamente in abitazioni confortevoli e sicure. Le C.A.S.E. sono quindi una sistemazione “ponte”, al posto dei container, tra la sistemazione di emergenza, come la tenda o gli alberghi e la sistemazione definitiva.

I complessi previsti dal Progetto C.A.S.E saranno veri e propri quartieri formati da casette circondate dal verde e dotate di tutti i servizi. Saranno costruzioni prefabbricate, realizzate in diversi materiali: legno lamellare, calcestruzzo precompresso, laterizi oppure metallo isolato termicamente. Saranno di due o tre piani e avranno diversa metratura, in base alla composizione dei nuclei familiari. Le abitazioni poggeranno su una grande piattaforma di cemento armato, montata sopra isolatori sismici: piastre flessibili che fungeranno da ammortizzatore nel caso di una scossa, per attutire l’impatto. Sono soluzioni ad altissima tecnologia, utilizzate per la prima volta nel nostro Paese, che pure è tra i principali esportatori di questa moderna tecnica di costruzione in paesi ad alto rischio sismico come il Giappone e la California.

L’isolamento sismico permette a un edificio di resistere ai terremoti anche ti tipo distruttivo. Per isolare una costruzione dal terremoto, la condizione ideale è di sostenerla su un cuscino d’aria, cosicché i movimenti del terreno non vengano in alcun modo trasmessi. Nella realtà, si inseriscono tra la costruzione e le sue fondazioni degli isolatori sismici, come fatto nelle piattaforme del piano C.A.S.E. Tali dispositivi di appoggio permettono alla costruzione di assorbire facilmente movimenti orizzontali anche di 20-40 cm del terreno di fondazione. Le piattaforme, le costruzioni, i loro abitanti non risentono di eventuali scosse sismiche. Si può dire che con questo tipo di isolamento si raggiunge la protezione sismica totale.

La creazione delle piastre è preceduta dagli scavi cui segue il getto di “magrone” che crea un piano orizzontale e pulito su cui posare l’armatura con barre d’acciaio e i basamenti di collegamento dei pilastri, per poi eseguire il getto del calcestruzzo della piastra di fondazione. A questo punto vengono montati i pilastri e su di essi gli isolatori sismici su cui verrà realizzata la piattaforma che costituirà il basamento delle nuove abitazioni sismo-isolate.

La piastra ha uno spessore di 50 cm ed una superficie complessiva di 1.200 mq. La costruzione sovrastante si sviluppa su tre piani e ha una superficie abitabile idonea a ospitare 70/80persone.

La superficie interessata dalla posa di Multimodulo e Geoblock di Geoplast misura 54,47 mt. di lunghezza e 12,46 mt. di profondità, ovvero l’area corrispondente ai complessi abitativi della piattaforma.

Complessivamente il livello qualitativo delle proposte progettuali è risultato molto elevato, in relazione ai requisiti di sostenibilità ed eco-compatibilità richiesti, oltre che di antisismicità garantita dal sistema di isolamento delle piastre, con proposte progettuali di assoluto rilievo.

Rientra in questi requisiti la scelta di Multimodulo, il cassero a perdere in polipropilene rigenerato per la realizzazione dei vespai areati. L’utilizzo di Multimodulo ha consentito e consentirà di ottenere vuoti sanitari capaci di garantire ottimo isolamento termico e l’eliminazione dell’umidità di risalita dal terreno. Multimodulo è realizzato con materiali plastici rigenerati, ecocompatibili ad alta resistenza meccanica che rimangono inalterati nel tempo ed è stato progettato con una struttura che distribuisce le sollecitazioni su tutta la superficie offrendo un’ottima capacità di carico.
Multimodulo di altezza 17 cm. si è rivelato il prodotto ottimale grazie ad una serie di vantaggi tecnici come la praticità di manutenzione e modifiche degli impianti alloggiati all’interno dell’intercapedine, la possibilità di getto a raso, di utilizzo dell’intradosso per il mantenimento forzato della temperatura e la possibilità di raccolta di eventuali liquidi percolanti.
L’utilizzo combinato con Geoblock ha permesso di ottenere una fondazione monolitica ventilata.
L’utilizzo di Multimodulo sta consentendo una significativa riduzione dei tempi di posa; grazie alla sua leggerezza ed al particolare sistema ad incastro, l’assemblaggio risulta facile e sicuro, con riduzione dei tempi di manodopera fino all’80%.
L’originale e unica forma a quattro cupole è stata studiata, infatti, per la copertura di ampie superfici in tempi ridotti. Con due soli elementi, infatti, si posa un metro quadrato di superficie. Multimodulo è adatto per sovraccarichi di esercizio particolarmente elevati, sia concentrati sia distribuiti e i quattro piani presenti su ogni cupola facilitano il posizionamento della maglia elettrosaldata.
Geoblock è la giunta regolabile in polipropilene rigenerato che consente, utilizzandolo in combinazione, la perfetta chiusura di Multimodulo permettendo la realizzazione di cordoli perimetrali e architravi in tempi brevissimi e senza la necessità di tagliare i cupolini. Geoblock impedisce il passaggio di calcestruzzo all’interno dell’intercapedine al momento del getto.
La scelta, da parte del Gruppo Maltauro e Taddei S.pA., dei prodotti Multimodulo H17 e Geoblock H17 nelle realizzazioni del progetto C.A.S.E. della Protezione Civile, rappresenta un’importante referenza e motivo di orgoglio per l’azienda padovana, che ha come filosofia aziendale lo studio e sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate per il benessere dell’uomo.

Scheda progetto C.A.S.E.
Fondazioni ventilate e monolitiche con Multimodulo® e Geoblock®
Luogo: Abruzzo – Italia
Dati dimensionali: posa Multimodulo e Geoblock su area di L 54,47 mt. e P 12,46 mt.
Committente: Protezione Civile Italiana
Progettista: Gruppo Maltauro
Impresa esecutrice dei lavori: Gruppo Maltauro e Taddei S.p.A.
Prodotti Geoplast utilizzati: Multimodulo® H17 e Geoblock® H17
Copyright Rendering: Gruppo Maltauro e Taddei S.p.A.

Multimodulo e Geoblock
Dalla continua ricerca di soluzioni operative capaci di coniugare ottimi risultati strutturali, velocità e facilità di posa in opera delle casserature, risparmio di tempo e materiali nasce il sistema Multimodulo e Geoblock
Multimodulo è l’elemento che raggruppa in un unico corpo le prestazioni di 4 Moduli enfatizzando ancor più gli standard di robustezza e pedonabilità (ben 9 punti d’appoggio per pezzo). L’originale e unica formula a quattro cupole è stata studiata per la copertura di ampie superfici in tempi davvero contenuti. Con due soli elementi infatti si va a coprire un metro quadrato. Multimodulo è adatto per sovraccarichi di esercizio particolarmente elevati, sia concentrati che distribuiti e i quattro piani presenti su ogni cupola facilitano il posizionamento della maglia elettrosaldata.
Multimodulo può essere utilizzato con ottimi risultati nella realizzazione di camere per la raccolta condensa nelle celle frigorifere o nei capannoni frigo.
Geoblock è la giunta regolabile, anch’essa in polipropilene rigenerato, che consente la perfetta chiusura di Modulo permettendo la realizzazione di cordoli perimetrali e architravi in tempi brevissimi e senza la necessità di tagliare i cupolini. Geoblock impedisce il passaggio di calcestruzzo all’interno dell’intercapedine al momento del getto permettendo una riduzione dei tempi di armatura pari all’80% rispetto ai sistemi tradizionali.

Per ulteriori informazioni
www.geoplast.it

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