Convegno sul futuro del distretto ceramico

Martedì 17 giugno, alle ore 15, Acimac propone una riflessione strategica sull’evoluzione dell’industria ceramica italiana.
Tra i relatori i professori Marco Fortis, Stefano Micelli, Tiziano Bursi e i presidenti di Acimac e Confindustria Ceramica.  
Pur esportando circa il 75% del proprio fatturato, il settore dei costruttori italiani di macchine e attrezzature per la ceramica è nato e si è affermato nel mondo grazie agli interscambi e alle collaborazioni industriali sviluppati all’interno del distretto ceramico di Sassuolo, dove si concentra il maggior numero di produttori italiani di piastrelle ceramiche e dove, di conseguenza, si è sviluppata una forte rete di fornitori che ha contribuito in maniera determinante all’affermazione del prodotto ceramico italiano nel mondo.  
Per questa ragione, nello stesso giorno dell’Assemblea Generale annuale dell’Associazione – in programma nella mattinata di martedì 17 giugno – Acimac promuove un convegno aperto al pubblico dal titolo “Una riflessione strategica sul futuro del distretto ceramico italiano”.
L’obiettivo è capire come tutelare al meglio il patrimonio di conoscenze e capacità che il distretto di Sassuolo possiede al proprio interno, in un contesto economico mondiale che impone flessibilità e capacità di trasformazione.
Il convegno avrà inizio alle ore 15 presso Villa marchetti, la sede di Acimac.  
Il professor Tiziano Bursi (docente di Marketing Internazionale all’Università di Modena e Reggio Emilia) effettuerà una fotografia del distretto, descrivendone storia, caratteristiche, conformazione. Stefano Micelli (docente di Economia e Gestione delle imprese all’Università Ca’ Foscari di Venezia), esperto di distretti produttivi e competitività delle piccole e medie imprese e dei territori, fornirà elementi di confronto tra la realtà di Sassuolo e altri distretti industriali italiani di eccellenza.  
Ritorna a Villa Marchetti, poi, l’apprezzato economista Marco Fortis (Vicepresidente Fondazione Edison e docente di Economia Industriale e Commercio Estero all’Università Cattolica di Milano) che analizzerà, alla luce della sua esperienza nel mondo dei beni strumentali e delle filiere industriali, i possibili futuri scenari.
A concludere il convegno, le autorevoli relazioni dei presidenti di Acimac, Pietro Cassani, e di Confindustria Ceramica, Alfonso Panzani, che commenteranno le relazioni degli illustri professori e forniranno il punto di vista dei principali attori economici del distretto.  
“Il nostro futuro – commenta Pietro Cassani, presidente designato di Acimac – credo resti legato all’evoluzione del distretto di Sassuolo: ecco perché abbiamo scelto questo tema per il nostro convegno.
Come spiegherò più dettagliatamente nel mio intervento, penso che si debba procedere verso modelli di aggregazione più ispirati a logiche di filiera e di rete fra imprese, per sfruttare al meglio know-how e risorse umane, promuovere l’attività di ricerca, favorire l’applicazione industriale dei risultati della ricerca scientifica, sviluppare le imprese più high tech già operanti sul mercato”.

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