EveryVille 2008, concorso internazionale on line

La Biennale di Venezia, per vocazione, crede nei giovani, nella loro capacità creativa, nella forza delle loro idee. Una convinzione che nel tempo si è tradotta in iniziative e progetti dedicati e che, in occasione dell’11a Mostra Internazionale di Architettura (14 settembre – 23 novembre 2008), si concretizza nel concorso EveryVille 2008. Il concorso EveryVille 2008 – Comunità oltre il Luogo. Senso civico oltre l’Architettura, a cura di Aaron Betsky e Francesco Delogu, è aperto agli studenti delle Università italiane ed estere di tutte le discipline, non ancora laureati in data 1 gennaio 2008.
EveryVille 2008 è un’iniziativa resa possibile dalla collaborazione della Biennale di Venezia con il Gruppo Telecom Italia, che mette a disposizione le tecnologie più innovative per la realizzazione del concorso e per l’esposizione dei progetti vincitori. Software powered by newitalianblood.com. In collaborazione con Domus.
Il concorso invita i partecipanti a elaborare una idea-progetto sulla base di un testo teorico-critico del Direttore dell’11a Mostra, Aaron Betsky. La grande novità, elemento di sfida e di stimolo del concorso, sta nel fatto che i lavori dei primi 10 classificati e delle 40 menzioni d’onore, selezionati dalla giuria internazionale – presieduta dal Presidente della Biennale Paolo Baratta e composta da Aaron Betsky, Francesco Delogu, Zaha Hadid, Thom Mayne, Luisa Hutton, Flavio Albanese e Luigi Centola – diverranno parte integrante della 11a Mostra e saranno esposti in una sezione dedicata all’interno del percorso espositivo, alle Artiglierie dell’Arsenale di Venezia.
In occasione dell’inaugurazione dell’11a Mostra, si terrà la cerimonia ufficiale di premiazione dei 50 gruppi, alla presenza del Presidente Paolo Baratta e del Direttore Aaron Betsky, con il conferimento dei diplomi e degli attestati di merito.
I concorrenti possono effettuare l’iscrizione online entro l’1 luglio 2008, compilando il modulo disponibile sul sito http://everyville.labiennale.org. La partecipazione può avvenire sia in forma singola che attraverso la formazione di un gruppo. Sono incoraggiate le collaborazioni interdisciplinari e multiculturali.
Nel testo alla base del concorso, Aaron Betsky illustra una città immaginaria e allo stesso tempo reale, EveryVille, e la osserva nel futuro; il tema sul quale si propone di lavorare è la costituzione di un senso di comunità al di là dello spazio fisico e – viceversa – l’immaginazione di un sistema architettonico in grado di creare un senso di appartenenza. Gli studenti sono invitati a confrontarsi con i contenuti e i metodi dell’architettura sperimentale e innovativa; e contemporaneamente a riflettere sui concetti legati alla tecnologia e alla comunicazione.
Si immagina che gli amministratori di EveryVille stiano discutendo su “come dare identità e coerenza” a questa nuova formazione urbana, coinvolgendo nella decisione i cittadini. Questi ultimi, durante una consultazione, si dividono su quale debba essere “il fulcro simbolico della nuova comunità”. C’è chi propone un edificio simbolico e monumentale; chi un istituto para-universitario e un campus in grado di ospitare gli uffici amministrativi; altri ancora propongono di costruire uno stabile municipale più tradizionale. La maggior parte dei cittadini però ritiene che gli edifici civici siano “uno spreco di tempo e di denaro”, e che sia più utile e più bello uno Starbuck’s. Il Sindaco di Everyville è interessato a sviluppare “una pianificazione che si muova al di là degli edifici”, a tracciare delle linee guida che permettano alla città di “crescere come una comunità coesa e partecipativa, in un ambiente sano”. I partecipanti al concorso dovranno pensare delle soluzioni che conferiscano alla cittadina “un’immagine, una coerenza, un carattere e un senso civico” in linea con la sua collocazione, la sua storia, il sito e il suo futuro. Le proposte potranno essere eccentriche e persino utopiche. La proposta dovrà svilupparsi in un’idea-progetto che mostrerà “ai cittadini come sarà EveryVille tra 10 anni e come questa comunità acquisterà senso attraverso l’architettura”.
I materiali richiesti sono 2 immagini (che possono includere diversi disegni) dell’idea-progetto ed un testo descrittivo in lingua inglese della lunghezza massima di 2000 battute.

L’11. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo Out There: Architecture Beyond Building, diretta da Aaron Betsky e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, si terrà a Venezia da domenica 14 settembre a domenica 23 novembre 2008, ai Giardini e all’Arsenale. La vernice avrà luogo nei giorni 11, 12 e 13 settembre 2008.

Per ulteriori informazioni
www.labiennale.org

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