Oice: forte flessione degli appalti di progettazione e costruzione

“I dati che aprono il 2008 – ha dichiarato il presidente Oice Nicola Greco commentando l’aggiornamento mensile al 31 gennaio dell’osservatorio Oice/Informatel sugli appalti pubblici di ingegneria e architettura – non sono incoraggianti, sia per la riduzione del volume delle gare sia per il trend sempre più al ribasso del prezzo di aggiudicazione. In prospettiva preoccupano anche le inevitabili ripercussioni della fine della legislatura: il settore dell’ingegneria e delle costruzioni attende che sia fatta definitiva chiarezza su alcune questioni rilevanti come, ad esempio, quella relativa alla necessità di semplificare la disciplina del project financing, oggetto anche di alcune proposte di legge che sembravano ben indirizzate, nonché di reintrodurre la procedura ristretta per gli appalti di ingegneria e architettura soppressa dal secondo decreto correttivo del Codice.
Ci auguriamo – ha concluso Nicola Greco – che con il terzo decreto correttivo che il Ministro Di Pietro intende portare al Consiglio dei Ministri di venerdì si riesca a fornire quel quadro di certezza giuridica che consenta di operare serenamente”.
Secondo la rilevazione, le gare pubbliche per servizi di ingegneria e architettura indette nel primo mese dell’anno sono state 398 (di cui 52 sopra soglia) per un importo complessivo di 58,3 milioni di euro (40,8 sopra soglia), facendo registrare incrementi del 10,3% rispetto al precedente mese di dicembre (+21,0% sopra soglia e -8,7% sotto soglia) e del 3,8% rispetto al mese di gennaio 2007 (+15,9% sopra soglia e -16,6% sotto soglia).
I dati confermano una situazione di complessiva debolezza della domanda: l’importo posto in gara in gennaio risulta dimezzato rispetto ai livelli medi rilevati nello stesso mese dal 2002 al 2006. Si comprimono anche i margini operativi delle imprese costrette in un mercato sempre più ristretto che esaspera la concorrenza: il ribasso medio nel 2007 (media delle differenze percentuali fra valori di aggiudicazione e valori a base d’asta) raggiunge -29,8%.
Nel confronto internazionale, il numero delle gare sopra soglia pubblicate dal nostro Paese nella gazzetta comunitaria è passato ad appena 52 rispetto a 50 di gennaio 2007, mentre nell’insieme dell’Unione Europea c’è stato un incremento medio del 10,7%.
Conseguentemente, nel mese, l’incidenza del nostro Paese sul totale europeo continua ad attestarsi su quote del tutto irrilevanti (4,4% contro Francia 38,4%, Spagna 11,3%, Germania 8,3%, Polonia 6,2%, Gran Bretagna 5,2%).

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