Dubbi sedati?

Lunardi tranquillizza l’Italia. In una lunga intervista su Repubblica il Ministro fa il punto della situazione sulla politica di governo dell’importante ministero che gli è stato affidato. In merito alla fiducia chiesta al Senato Lunardi ha chiarito che l’operazione è nata dalla precisa volontà di ridurre il più possibile i tempi della ripresa, quasi un passaggio obbligato per fare partire i provvedimenti per i “100 giorni”. In particolare il Ministro respinge ogni accusa rivoltagli dall’opposizione: nessuna sanatoria per i cantieri dell’alta velocità, nessun colpo di spugna ambientale. Particolare chiarezza è stata fatta sullo spinoso nodo del general contractor. A questo proposito Lunardi ha dichiarato: “Il general contractor sarà deciso con il sistema delle gare pubbliche. Sarà per forza di cose una figura dalle spalle larghe, una grande società con la capacità di assumersi economicamente l’onere totale dell’opera, dal progetto preliminare fino al completamento dei lavori in tempi certi. E a colore che temono una cementificazione selvaggio rispondo che le commissioni di controllo ambientali non solo resteranno al loro posto ma saranno rafforzate; inoltre sarà creata una speciale commissione formata da tutti i soggetti coinvolti, che avranno sei mesi per cercare soluzioni ai problemi d’impatto ambientale o archeologico. Solo allora ci sarà il via libera alle opere”.

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