Super Dia

Semplicità e celerità sono i due obiettivi del prossimo Ddl sulle ristrutturazioni. Diventa nazionale l’atto di inizio attività da tempo già adottato dalle Regioni Toscana e Lombardia. Dalle grandi opere pubbliche all’edilizia privata: è la cosiddetta Super-Dia il nuovo fornte di semplificazione in materia edilizia a cui sta lavorando il Governo. Il Ministro Lunardi, secondo quanto annunciato, proporrà un disegno di legge per estendere a tutti gli interventi edilizi privati, e non più solo alle opere minori, la Denuncia di inizio attività (Dia), vale a dire l’autocertificazione che consente di avviare i lavori senza attendere autorizzazioni o nulla osta. Ma le novità non si fermano qui. Come già preannunciato nei giorni scorsi, si sta lavorando a livello governativo anche all’ipotesi di prorogare di almeno un anno l’Iva ridotta al 10% per gli interventi di manutenzione sugli immobili residenziali privati e gli sgravi Irpef del 36% su tutti gli interventi di recupero abitativo. Si potrebbero fare con autocertifcazione, dunque, ristrutturazioni edilizie, sopralzi, addizioni o ampliamenti a edifici esistenti, nuove costruzioni. In tutti i casi dovranno essere rispettate le prescrizioni del Piano regolatore e del regolamento edilizio, e dovrà essere preventivamente ottenuto il nulla-osta in caso di immobili soggetti a vincolo paesaggistico o storico-artistico. In caso di nuovi edifici, invece, la Dia potrà essere utilizzata se «in diretta esecuzione del Prg», oppure se prevista in piani urbanistici attuativi che contengano precise disposizioni planivolumetriche, tipologiche, formali e costruttive.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia



Categoria notizia

NORME e LEGGI

Le ultime notizie sull’argomento